
Nigel Joyce
Artista
Como, Italy
Biografia
Dall’età di due anni ho vissuto sull’Isola di Wight, nel sud dell’Inghilterra, crescendo immerso nella natura selvaggia, libero di scorrazzare tra paesaggi aperti e circondato dal respiro salmastro del mare.
Mi sono poi trasferito a Manchester, per frequentare un corso di laurea in Arte e, subito dopo, nel 1990, all’età di ventun anni, sono approdato in Italia in cerca di lavoro.
La pratica artistica è presto diventata professione: ho iniziato disegnando per tessuti stampati. All’inizio dipingevo su carta, poi su tessuto, fino a sperimentare le prime tecnologie del disegno digitale. Nell’arco di ventisette anni sono passato dal lavoro manuale del disegno alla gestione e alla direzione creativa.
Sono sempre stato a mio agio nella natura, spesso nudo, in contatto diretto con essa. Ho sempre sentito una connessione profonda: percepisco l’energia, le tracce del passato, le voci antiche. I luoghi selvaggi mi chiamano da sempre. Man mano che la mia carriera nel mondo del tessile mi spingeva sempre più verso il management e il commercio, quel richiamo si faceva sempre più forte, fino a riportarmi alla pittura.
Inizialmente ho dipinto animali, spiriti guida che mi rappresentavano; poi il lago e i miei luoghi selvaggi, soprattutto i boschi di montagna alle spalle di casa. Successivamente è arrivata la figura dell’uomo nella natura: la congiunzione dell’essere e dell’anima con la madre di tutto.
Oggi non ho abbandonato le collaborazioni con il mondo della moda e del design, ma il mio lavoro principale è diventato l’insegnamento, che svolgo con i giovani studenti dell’Istituto Marangoni di Milano.



