UBALDINI

Artista
Mazara del Vallo, Catania
Biografia

Davide Ubaldini (1989 Mazara del Vallo TP) è un artista visivo e grafico la cui ricerca si colloca all'avanguardia della scrittura asèmica e della sperimentazione segnica contemporanea. Il suo percorso è segnato da una solida formazione accademica e da un’instancabile indagine sulla tridimensionalità del segno e sulla sua valenza post-alfabetica. Il Percorso Asèmico e l'Attività Espositiva: La ricerca di Ubaldini evolve verso la Scrittura Asèmica, indagando il segno grafico svincolato dal significato letterale. I Libri d'Artista: Taccuini in cui la scrittura simula la densità dei manoscritti medievali o dei codici criptati, ma dove ogni "lettera" è un'invenzione momentanea del gesto. Pur essendo illeggibili, i suoi libri rispettano le convenzioni editoriali (margini, colonne, numerazioni). Questa contraddizione visiva tra "forma libro" e "contenuto assente" è il cuore della sua poetica: l'opera imita la conoscenza senza svelarla. Ogni pagina è concepita come un'opera a sé stante, legata alle altre da un flusso gestuale coerente, rendendo ogni taccuino un pezzo unico e non riproducibile Asemic Reading: Una serie di opere su carta e tela che imitano l'impaginazione editoriale (colonne, margini, giustificazioni) per indurre lo spettatore a un tentativo di lettura che fallisce sistematicamente. L'illusione della lettura: griglie di segni che da lontano, appaiono come testi stampati. Avvicinandosi, l'osservatore scopre che i caratteri sono in realtà piccoli schizzi, macchie o linee intrecciate. Dialogo con la Musica: In alcune opere il segno diventa traduzione visiva del beat elettronico, trasformando la "scrittura" in uno spartito ritmico dove la ripetizione del gesto sostituisce la ripetizione del suono trasformandosi in pura fruizione estetica.

Artworks