
Plagio Marie Nicole Gianfrate
Artista
Aosta, Italy
Biografia
Mi chiamo Marie Nicole Gianfrate, nasco in Valle d’Aosta nel 1998 e tendo al nomadismo e alla ricerca costante. Sono un’artista visiva, ogni medium è ottimo per tracciare una mappa di segni lasciandomi meravigliare da ciò che percepisco.
Traduco a livello visivo la mia percezione sensibile del mondo: sensazioni, paesaggi, memorie negli oggetti quotidiani, visioni, sogni o energie. Tutto ciò che ci rende connessi a noi stessi e alla realtà che ci circonda, visibile o invisibile che sia.
A 17 anni ho scelto di cominciare da capo il liceo per seguire la necessità di creare arte. Ho proseguito gli studi alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Il primo anno, 2021, la mia opera “Equilibrium” è stata selezionata tra i finalisti del concorso “Bacteriart – from invisibile to visible” in collaborazione con Yakult Italia, il MIT (Massachusetts Institute of Technology) e gli Artisti Nomeda e Gediminas Urbonas. Nel 2023 l’opera “The white horse gallops” è finalista in “Voicing the archive” presso Triennale Milano.
Nel 2024 ho concluso il triennio in Pittura e Arti Visive con lode e una tesi, “Decostruzione dell’immagine di sé”, sulla riconnessione con sé stessi per aprirsi a relazioni reciproche e interdipendente con esseri viventi umani e non, nel rispetto di ciò che in occidente chiamiamo Natura.
Nel 2025 ho creato “La cosa più incredibile” (in collaborazione con l’artista Cécile Barailler) all’interno di “Ors Off – il fuorifiera” negli spazi di Aosta (AO). Poco dopo un’altra mia opera, “Il ghiacciaio e l’uomo” è stata selezionata come finalista nel concorso internazionale “Una montagna di…Segni” al Forte di Bard, in Valle D’Aosta.
Mi ispiro ad artisti come Ettore Spalletti per il senso di pulito ed etereo, a Olafur Eliasson per la presenza della luce e l’interesse verso i riflessi, a Marco Bongiorni per il disegno non controllato e autentico.


