
Yuval
Fotografa
Cuneo, Italy
Biografia
Mezzabotta Alessia, in arte Yuval (Cuneo, 1974), è fotografa e storica dell’arte. La sua ricerca artistica intreccia sperimentazione visiva e impegno civile, concependo l’arte come strumento di denuncia, inclusione e dialogo. La sua poetica si sviluppa attorno ai temi della memoria, dell’identità e della tutela dei diritti delle persone più vulnerabili ed emarginate.
Attraverso la fotografia macro, Yuval indaga la dimensione più intima della natura, elevando il dettaglio a simbolo di fragilità, resilienza e connessione umana. Ne nasce un linguaggio visivo capace di evocare empatia e riflessione, nel quale ogni particolare diventa occasione di meditazione sulla condizione umana.
La sua opera esplora il lato più enigmatico e ambiguo della bellezza floreale, rivelandone il fascino seduttivo e, talvolta, manipolatorio, in un costante dialogo con le passioni, le contraddizioni e le profondità dell’animo umano. I fiori si trasformano così in specchi dell’interiorità, assumendo il valore di potenti metafore della fragilità e della resilienza.
Attraverso la fotografia, l’artista mette in scena il ciclo della vita, cogliendo nella metamorfosi della materia la bellezza profonda dell’impermanenza. Ogni immagine invita a riflettere sul tempo che ci è dato vivere e sulla necessità di rallentare, concedendosi spazi di ascolto e contemplazione. In questa prospettiva, la vulnerabilità non appare come un limite, ma come la condizione stessa della trasformazione e della rigenerazione.

