
Luigi Boccia
Artista
Torino, Italy
Biografia
Luigi Boccia fotografa il cibo con gli occhi fin dalla nascita, una vocazione viscerale che nel corso della vita ha trasformato in un percorso professionale e artistico. Il cibo a tavola non rappresenta un semplice nutrimento biologico, ma è una connessione sociale e un linguaggio universale capace di definire la nostra identità.
Negli ultimi anni, la sua ricerca si è evoluta spogliando il cibo dalla sua funzione d’uso quotidiano per elevarlo a vera e propria forma d’arte. Questa maturità artistica lo ha portato a essere selezionato tra i “Magnifici 7” della fotografia food piemontese sul Magazine “Il Piemonte” e a vincere, nel 2024, il 30° Trofeo Internazionale di Fotografia alla Rocca dei Rettori di Benevento come miglior fotografo emergente, esponendo accanto a maestri come Guido Harari e Fausto Giaccone.
La sua filosofia è codificata nel libro Cibografia, il cibo raccontato (2026), un manifesto d’artista volutamente privo di immagini che esplora la “Poetica dello Zero” attraverso il simbolo dell’uovo, emblema di fragilità e nuovi inizi, antropologia del cibo e le infinite connessioni esistenti tra cibo ed esseri umani.



