
Lucia Calabrino
Artista
Argentina
Biografia
Artista visiva italo-argentina. La sua pratica si colloca nel territorio della sperimentazione e concepisce l’opera come un campo di ricerca permanente. Il suo lavoro intreccia fotografia sperimentale, libro d’artista e intervento tessile secondo una logica processuale, in cui l’immagine si ricostruisce nel tempo attraverso materiali e azione. Diplomata come Maestra Superiore in Belli Arti e laureata in Pubblicità, ha ampliato il proprio ambito di ricerca con il corso post-laurea Disegno in scena presso la Universidad Nacional delas Artes. La sua formazione si estende inoltre attraverso percorsi non formali legati alla fotografia sperimentale, ai processi alternativi, alla cianotipia, al foto vetro e al libro d’artista come supporto espanso, consolidando un linguaggio che mette in tensione i confini tra immagine, oggetto e archivio. Nel 2023 ha partecipato alla Residenza Artistica dell’Experimental photofestival a Barcellona, esperienza che ha approfondito il suo interesse per i dialoghi interdisciplinari attorno all’immagine contemporanea. La sua opera è stata presentata in mostre personali in spazi culturali, gallerie e istituzioni in Argentina, Italia, Spagna e Francia, con appuntamenti di rilievo a Roma, Barcellona, Sicilia, Napoli, Parigi e Buenos Aires tra il 2024 e il 2025. Parallelamente, ha preso parte a esposizioni collettive in contesti internazionali, tra cui Foto Fest (Cile), la Biennale del Libro d’Artista a Buenos Aires, il Museo di Fotografia Palacio Dionisi (Argentina) e diverse piattaforme curatoriali in Europa e in America Latina. Attualmente sviluppa progetti di ricerca artistica: Sguardo di donna, in cui esplora il corpo femminile e rilegge l’intimo e il quotidiano; ATAVICO, incentrato sulle radici italiane e sugli antenati attraverso il lavoro con la memoria e l’identità; e Roma a braccia aperte, una proposta espositiva che avvicina la monumentalità dell’architettura romana attraverso un linguaggio tecnico-sperimentale contemporaneo.



