Nicolò Fiori

Fotografo
Cuneo, Italy
Biografia
30 anni. Geologo esploratore, del sottosuolo e delle cose.
Un macaco senza storia che quando non si addentra nella giungla, si aggira in Vespa o con una Renault 4 bianca. Il soggetto compare spesso anche presso osterie di fuori porta o mercatini antiquari. Nel tempo libero consuma i vinili di Giorgio Gaber.
Fotografo analogico dilettante e autodidatta, predilige gli otturatori meccanici. È sulla tavoletta del water che ha imparato a fissare i suoi amati bobinati b/n cecoslovacchi e a stampare alla lampada rossa.
È attratto dal segreto fenomeno che la luce compie nella camera oscura dell’anima: luce che è eccezione al buio e non viceversa.
D’ispirazione fotogiornalistica-umanista, utilizza molti stili fotografici -non padroneggiandone nessuno- purchè utili alla narrazione del rapporto tra l’uomo, i momenti e gli elementi.
Concentra la sua dialettica fotografica sul tentativo di portare in salvo gli attimi naufraghi del tempo.
Alla perenne ricerca dell’autenticità delle cose, tenta di restituire una fotografia che sia mezzo e non fine.

Recentemente ha fondato il suo “gabinetto oscuro” presso una vecchia cascina alle pendici della Bisalta, dove vive: “Vulcania – Esplorazioni Fotografiche” è la sua sorta di agenzia indipendente per progetti amatoriali, e luogo fisico dove ha iniziato a stampare in modo più attrezzato e professionale (pur ripudiando il professionismo).

Nell’ottica di Vulcania è nato “Benchè Nessuno Lo Veda”, un fotoreportage introspettivo pluriennale sulle avventure quotidiane di un piccolo team di esplorazione mineraria nelle Alpi Orobie. E’ invece in fase di avviamento il progetto “Sul Limitare del Buio” un reportage antropofotografico sulla speleologia cuneese.