Flavia Alexandra Grattacaso

Artist
Capaccio Paestum, Salerno
Biografia

Flavia Alexandra Grattacaso, nata a Capaccio-Paestum, sviluppa fin da giovane la passione per l’arte ispirata dal patrimonio storico e naturale del suo territorio. Dopo il liceo scientifico, si laurea in Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, specializzandosi in Pittura e Arte Pubblica. Diventa docente di Arte e parallelamente porta avanti una carriera artistica caratterizzata dal legame tra memoria, territorio e comunità. Tra i progetti pubblici più rilevanti, si segnala il progetto Public Art Io sono il mio paesaggio (2011), realizzato in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Napoli, Lega Ambiente e il Parco Nazionale del Cilento, a Castellabate. Tra le altre iniziative degne di nota, il Laboratorio Sociale Arca delle Cose (2008), organizzato in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Napoli e l'Università degli Studi di Salerno, Polo Baronissi, e il Laboratorio di Public Art Per chi Vola (2008), che ha coinvolto diverse scuole della Valle dell'Irno. Nel 2006, ha curato l'installazione Viva i Bambini, un'opera in Piazza Plebiscito a Napoli, realizzata in collaborazione con il Comune di Napoli. Nel corso della sua carriera, Flavia Alexandra Grattacaso ha partecipato a numerose mostre personali e collettive, distinguendosi per la coerenza della sua ricerca visiva e per la capacità di connettere arte, territorio e memoria. Tra gli eventi più recenti, figura la partecipazione alle collettive Hera, presso la Blilioteca Erica di Capaccio Paestum, 2025, Silente Complesso Monumentale Della Santissima Pietà di Teggiano,2025, Paestum: l’Arte di Ieri e di Oggi (2024 e 2025) presso la BiblioErica di Capaccio Paestum e alla mostra Arte e Creatività al Femminile a Vallo della Lucania. Sempre nel 2024, è presente con l’opera Tempus al Museo Archeologico Nazionale di Eboli, curata da Antonella Nigro. Nel 2023 espone in una personale presso Palazzo Tanza a Capaccio Paestum in occasione del Ca’pacciam Street Fest. L’anno precedente prende parte alla collettiva nella prestigiosa Biblioteca Angelica di Roma e alla rassegna Festival dell’Essere nella suggestiva cornice di Piazza Basilica a Paestum. Un punto culminante della sua attività espositiva si registra nel 2020 con la trilogia personale Tempus (Atti I, II e III), presentata in sedi storiche come il Castello Angioino-Aragonese di Agropoli, Palazzo De Maria e il Convento di Sant’Antonio a Capaccio, tutte accompagnate da testi critici di Antonella Nigro. Nello stesso anno partecipa alla V Expo Riflessi e Riflessioni a Salerno. Dal 2018 al 2019 è protagonista di numerose collettive e personali in sedi istituzionali e museali: espone all’Ambasciata d’Egitto a Roma (Atum), al Museo Archeologico di Volcei (My He-Art), alla Sala Museale Santa Maria del Rifugio a Cava de’ Tirreni e alla Galleria Area Contesa di Roma. Degna di nota anche la collaborazione con la stilista Stefania Voria per la realizzazione di un abito artistico dipinto a mano. Nel 2018 si aggiudica riconoscimenti alla Bene Biennale, al Premio Costierarte e all’ Expo d'arte contemporanea e poesia, Complesso museale Santa Maria del Rifugio, Cava de' Tirreni , Sa. AvalonArte. vincitrice assoluta del premio della critica conferito dal critico d'arte Antonella Nigro presentando anche la personale Timeless a Paestum. Espone inoltre in collettive a Roma, Matera, Salerno ed Eboli, in contesti curati da vari critici d’arte. Nel 2018 partecipa a Mediterraneo , collettiva d'arte presso Galleria Pilgerzentrum, Roma. Già negli anni precedenti, tra il 2008 e il 2016, prende parte a numerosi eventi d’arte in tutta Italia e all’estero, tra cui Barcellona , Mostra Medalles i Baix-Relleus, Facoltà di Belle Arti di Barcellona, Expo D’Arte-Bari, Extraordinary Reality Napoli, Linea Contemporanea Agropoli, Paestum Mostra Mediterranea del turismo archeologico. Dal 2016 è socia fondatrice del Museo degli Artisti del Terzo Millennio a Policastro Bussentino. Le sue opere sono state incluse in cataloghi di mostre collettive, monografie e testi critici, a testimonianza del suo crescente riconoscimento nel panorama artistico. La sua pratica artistica si nutre di incontri e scambi con altri creativi, rendendo ogni progetto un'opportunità di crescita collettiva. Queste relazioni sono diventate una parte fondamentale della sua carriera, che si espande oltre la pittura tradizionale, raggiungendo anche il mondo della grafica, dell’illustrazione, del design editoriale, dell’ incisione ecc.

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