massimo polello

Artist
torino, TO
Biografia

Massimo Polello

è un calligrafo e artista torinese, noto a livello internazionale per le sue opere che esplorano le potenzialità espressive della scrittura. Dopo aver studiato i vari stili calligrafici tradizionali, Polello ha sviluppato un linguaggio personale e un approccio ontologico che mira a trasmettere la cultura dell’arte calligrafica in un’ottica contemporanea. Nelle sue opere, l’alfabeto trascende la funzionalità tipica del linguaggio scritto e il suo valore simbolico e astratto, diventando immagine che conferisce valore alla forma e al gesto del segno. Polello ha fondato il suo atelier ABC_Atelier, dove realizza progetti di calligrafia artistica e grafica per aziende, musei e privati. Nel suo studio, Polello ospita anche mostre, workshop e corsi di calligrafia, sia per principianti che per esperti. Polello è inoltre presidente dell’associazione torinese di calligrafia “Dal Segno alla Scrittura” e collabora con la Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze. Polello ha partecipato a numerose competizioni, esposizioni e festival di calligrafia di rilievo mondiale, tenendo workshop e seminari in diversi paesi, tra cui USA, Nuova Zelanda, Australia, Sud Africa, Canada, Pakistan, Giappone, Francia, Germania, Spagna, Belgio, Inghilterra. Polello è apprezzato all’estero come uno dei migliori calligrafi italiani contemporanei, capace di combinare tradizione e innovazione, arte e design, lettera e immagine. Tra i suoi lavori più significativi, si possono citare: • Il progetto “Rijksbook”, un catalogo di prestigio in edizione limitata dei grandi dipinti del XVII secolo presenti nel Rijksmuseum di Amsterdam. I dipinti sono riprodotti su larga scala e accompagnati da una composizione calligrafica a piena pagina sulla pagina opposta. Polello ha realizzato circa 95 opere calligrafiche in tandem con Brody Neuenschwander1. • Il progetto “Talent is not enough”, un trittico per Ex-Machina Lugano, in cui Polello esprime il suo pensiero sull’arte e sulla vita attraverso la scrittura. Il trittico è composto da tre pannelli di legno di grandi dimensioni, dipinti con colori acrilici e verniciati. Polello ha utilizzato diversi strumenti per scrivere, tra cui penne, pennelli, spatole e rulli2. • La collaborazione con il regista Peter Greenaway nel progetto “Peopling the Palace”, una performance multimediale che ha coinvolto il pubblico in una narrazione visiva e sonora. Polello ha realizzato delle scritte murali che interagivano con le immagini proiettate e la musica dal vivo3.

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