La Piccio Paperlover

Artist
Alghero, Italy
Biografia

Mi chiamo Silvia Piccioni, ho 46 e sono nata nella bella Sardegna.
La mia ricerca artistica nasce inconsciamente sin da bambina e si fonda sul potere trasformativo della carta, una materia quotidiana e fragile che elevo a linguaggio scultoreo e narrativo. Il mio lavoro nasce da una curiosa osservazione del mondo e si sviluppa come una riflessione profonda sulla libertà delle donne, sul superamento degli stereotipi generazionali e sulla ferma convinzione che non sia mai troppo tardi per ricominciare e rifiorire. La mia produzione attuale si articola tra la scultura botanica in carta crespa, con la creazione di fiori fuori scala e non per allestimenti ed eventi, e l’illustrazione bidimensionale tramite collage in carta e cartoncino. In questa seconda pratica pongo al centro la figura della donna, spesso ritratta nella sua nudità, e la vulnerabilità dei sentimenti. Elemento cardine di questa ricerca sono i miei cuori anatomici di carta, rappresentati nella loro cruda verità e costantemente avvolti, protetti o nutriti da rami, radici e piante rampicanti. Questa profonda simbiosi tra l’organo vitale e il regno vegetale diventa metafora visiva di radicamento, cura e guarigione: spogliando i corpi e la carne dalle sovrastrutture sociali, elimino i giudizi superflui per celebrare l’essenza pura dell’essere umano integrato nella natura. Cresciuta in un contesto familiare anticonformista e flower power, ho un legame profondo con la manualità. Dopo esperienze eterogenee tra Milano e Alghero, nel settore assicurativo e nella profumeria di nicchia, sono riapprodata alla carta durante l’isolamento del 2020, scoprendola come un’ancora di salvataggio meditativa. Il processo di taglio e incollaggio è per me un viaggio introspettivo: mi vivo e mi ritrovo nelle varie carte, invitando lo spettatore a riscoprire lo stupore.
Oggi vivo e lavoro ad Alghero, realizzando progetti installativi e opere visive per spazi commerciali, brand e privati.

Artworks