{"version":"1.0","provider_name":"Arteaporte","provider_url":"https:\/\/www.arteaporte.com\/en","author_name":"Jessica Bonfiglio","author_url":"https:\/\/www.arteaporte.com\/en\/author\/kelly\/","title":"monocromo\/037 | Arteaporte","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"1GdRisArxu\"><a href=\"https:\/\/www.arteaporte.com\/en\/product\/monocromo-037\/\">monocromo\/037<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.arteaporte.com\/en\/product\/monocromo-037\/embed\/#?secret=1GdRisArxu\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;monocromo\/037&#8221; &#8212; Arteaporte\" data-secret=\"1GdRisArxu\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.arteaporte.com\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>","thumbnail_url":"https:\/\/www.arteaporte.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/monocromo037.png","thumbnail_width":800,"thumbnail_height":800,"description":"FRANCOPiSANi  Tecnica: Pastelli a olio e matite colorate  Anno: 2025  Dimensione: : 50 \u00d7 35 cm  Descrizione: Nascondersi tra narrazione e astrazione. Pensiamo per immagini o per parole? Una domanda molto difficile per me, perch\u00e9 trovo quasi impossibile separare l'una dall'altra. Usare il disegno per rappresentare ci\u00f2 che popola la mia mente mi ha sempre affascinato. Non tanto la rappresentazione della realt\u00e0 mi affascina quanto quella dei pensieri, siano essi immagini o parole, contenuti tangibili o concetti astratti. Disegnare \u00e8, per me, dare una forma \u2013 o una parvenza di forma \u2013 a ci\u00f2 che vedo al buio, a ci\u00f2 che penso a occhi chiusi, a ci\u00f2 che tocco con le mani o a ci\u00f2 che sento. Forse \u00e8 la mia formazione da architetto ad aver monopolizzato la mia espressivit\u00e0, la necessit\u00e0 logica di visualizzare e rendere tangibili processi mentali che per loro natura non lo sono. Un progetto, dopotutto, \u00e8 questo. Una sera, sulle rocce granitiche tra Seccheto e Fetovaia, sulla costa sud-occidentale dell'Isola d'Elba, a pochi metri dalla battigia, guardando lontano verso sud, con il sole che tramontava alla mia destra, dietro la Corsica, mi resi conto che l'orizzonte, quella linea che divide l'acqua dal cielo, stava lentamente scomparendo, i colori sbiadivano, l'azzurro del cielo si fondeva con il verde del mare, e un velo di nebbia faceva perdere definizione a quella linea. Non riuscivo pi\u00f9 a vederlo con gli occhi, ma ne percepivo chiaramente la presenza. L'aria impalpabile acquistava corpo. Infatti, da quella stessa posizione, a volte \u00e8 possibile vedere Montecristo e a volte no, anche in giornate altrettanto soleggiate. Dopo quella prima volta, molte altre volte, e in molti altri luoghi, in circostanze molto diverse, mi ritrovai a fermarmi ad attendere questo momento di catarsi, di negazione e simultanea affermazione dell'orizzonte. Il luogo geometrico dei punti di tangenza al globo dei nostri raggi visivi. Ma il globo non \u00e8 una sfera perfetta e i nostri occhi sono due e si muovono ad altezze molto variabili. L'orizzonte pu\u00f2 essere invisibile, nascosto dietro una montagna, ad esempio,"}