{"version":"1.0","provider_name":"Arteaporte","provider_url":"https:\/\/www.arteaporte.com\/en","author_name":"Jessica Bonfiglio","author_url":"https:\/\/www.arteaporte.com\/en\/author\/kelly\/","title":"No. 03 | Arteaporte","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"wauaQpkAYJ\"><a href=\"https:\/\/www.arteaporte.com\/en\/product\/no-03\/\">No. 03<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.arteaporte.com\/en\/product\/no-03\/embed\/#?secret=wauaQpkAYJ\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;No. 03&#8221; &#8212; Arteaporte\" data-secret=\"wauaQpkAYJ\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.arteaporte.com\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>","thumbnail_url":"https:\/\/www.arteaporte.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/fed7279b08dfdfc77d5ffafe15a03b36-681x1024.png","thumbnail_width":681,"thumbnail_height":1024,"description":"No. 03 \u00e8 l\u2019atto conclusivo di un trittico dedicato alla narrazione dell\u2019assenza del corpo, un\u2019assenza solo apparente poich\u00e9 la scultura stessa si trasforma in una presenza organica e viscerale.  Realizzata attraverso ovatta e fili infeltriti, cuciti all\u2019interno di sacche di rete, la forma nasce dalla manipolazione della materia fino ad assumere un aspetto organico e quasi anatomico. L\u2019opera richiama cos\u00ec il concetto dell\u2019orrido apparente, generando una forma sospesa tra il riconoscibile e l\u2019estraneo. L\u2019opera riutilizza i materiali tipici dell\u2019abbigliamento, ma non vuole rappresentare il corpo, bens\u00ec evocarlo attraverso la sua pulsazione vitale.  Le superfici ottenute non cercano di riprodurre il corpo, ma di espanderne l\u2019immaginario, trasformando la materia in un organismo aperto, in continua espansione, dove identit\u00e0 e materia si fondono e si ridefiniscono senza distinzione.  Il corpo non \u00e8 pi\u00f9 un oggetto da correggere, contenere o modellare, ma uno spazio di espressione, trasformazione e fuoriuscita: una materia viva che eccede i propri limiti. Attraverso questa trasformazione, il corpo pu\u00f2 diventare qualcosa di altro, un luogo in cui interrogare il modo in cui scegliamo di apparire, di indossarci e di riconoscerci.  No. 03 si presenta cos\u00ec come un frammento vitale sospeso, una materia che sembra essersi espansa dal corpo per continuare a esistere autonomamente. La scultura \u00e8 trafitta e sospesa da una catena con amo. Questo dispositivo la cattura e la vincola allo spazio: come in un massacro, le viscere rimangono esposte e costrette a persistere nel tempo, interrogando l'osservatore sul modo in cui scegliamo di apparire e riconoscerci."}