{"id":28324,"date":"2025-03-04T23:19:13","date_gmt":"2025-03-04T21:19:13","guid":{"rendered":"https:\/\/artaporter.it\/?post_type=product&#038;p=28324"},"modified":"2025-03-04T23:36:43","modified_gmt":"2025-03-04T21:36:43","slug":"il-peccato-piu-prelibato","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.arteaporte.com\/en\/artwork\/il-peccato-piu-prelibato\/","title":{"rendered":"Il peccato pi\u00f9 prelibato"},"content":{"rendered":"<p>Una volta effettuato l\u2019acquisto, sarai messo in contatto con il nostro staff per definire la modalit\u00e0 di consegna.<br \/>\nSe hai necessit\u00e0 specifiche, puoi contattare il team di Art\u00e0porter: <a href=\"mailto:info@artaporter.it\">info@artaporter.it<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/arteaporte.com\/artist\/moira-lena-tassi\/\">Moira Lena Tassi<\/a><\/p>\n<p>Anno: 2024<\/p>\n<p>Tecnica: Olio<\/p>\n<p>Dimensione: 120 x 100 cm<\/p>\n<p>Descrizione: La nota artista tifernate che ora vive ed opera a Bologna, ha realizzato questo dipinto intitolandolo &#8220;Il Peccato Pi\u00f9 Prelibato&#8221;: un olio su tela con foglia oro dalle dimensioni 120\u00d7 100 cm. Ispirandosi al celebre affresco &#8220;Adamo ed Eva&#8221; di Raffaello Sanzio, custodito nelle stanze vaticane, Tassi ha sostituito il frutto proibito con il ricercatissimo tuber magnatum pico.<\/p>\n<p>Spiega l&#8217;artista: &#8220;Ho scelto di ispirarmi all&#8217;affresco di Raffaello per rendere omaggio ad uno dei pi\u00f9 grandi artisti di tutti i tempi, profondamente legato al nostro territorio, ma anche per giocare ironicamente con l&#8217;iconografia del peccato originale. Al posto del frutto proibito, il tartufo bianco diventa il simbolo del desiderio, del piacere, in una chiave del tutto nuova e legata alle nostre tradizioni&#8221; . Per realizzarlo ha scelto due modelli d&#8217; eccezione, il figlio Giacomo Gabrielli e la fidanzata Agnese Giorni. &#8220;La mia \u00e8 una rilettura in chiave moderna, in cui Adamo ha il volto di mio figlio Giacomo, mentre Eva ha quello della sua fidanzata Agnese. Sono due bellissimi giovani innamorati di oggi che incarnano l&#8217; innocenza e il desiderio, proprio come i protagonisti del mito biblico&#8221;, conclude l&#8217; artista.<\/p>\n<p>Il tartufo, nell&#8217; opera di Tassi \u00e8 simbolo del proibito e del desiderato, e diventa il filo conduttore tra il mito biblico e la realt\u00e0 contemporanea. Come Adamo ed Eva, anche oggi siamo attratti da ci\u00f2 che ci tenta, da ci\u00f2 che promette un piacere intenso, proprio come l&#8217;esperienza sensoriale unica offerta dal tartufo.<br \/>\nL&#8217;artista \u00e8 anche una cercatrice di tartufo e suo nonno, Artemio Smacchia, classe 1900, fu il primo ad essere dichiarato con una targa di premiazione come &#8220;Veterano dei tartufai&#8221;, quasi mezzo secolo fa: nel corso della \u2018Prima Mostra del Tartufo e dei prodotti del bosco\u2019 di Citt\u00e0 di Castello, nel 1980. All&#8217;interno della famiglia di <span class=\"il\">Moira<\/span> Lena Tassi, l&#8217;arte della &#8220;Cerca e Cavatura del Tartufo&#8221; \u00e8 stata tramandata attraverso quattro generazioni. L&#8217; ultimo erede di questa antica tradizione \u00e8 proprio Giacomo, il figlio ventiduenne dell&#8217;artista.<\/p>","protected":false},"featured_media":28328,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false},"product_brand":[],"product_cat":[201,447,1531,1539,593,481],"product_tag":[],"class_list":["post-28324","product","type-product","status-publish","has-post-thumbnail","product_cat-extralarge","product_cat-figurativo","product_cat-figurativo-2","product_cat-moira-lena-tassi","product_cat-nudo","product_cat-olio","first","instock","downloadable","virtual","purchasable","product-type-simple"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il peccato pi\u00f9 prelibato | Arteaporte<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.arteaporte.com\/en\/artwork\/il-peccato-piu-prelibato\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il peccato pi\u00f9 prelibato | Arteaporte\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Moira Lena Tassi  Anno: 2024  Tecnica: Olio  Dimensione: 120 x 100 cm  Descrizione: La nota artista tifernate che ora vive ed opera a Bologna, ha realizzato questo dipinto intitolandolo &quot;Il Peccato Pi\u00f9 Prelibato&quot;: un olio su tela con foglia oro dalle dimensioni 120\u00d7 100 cm. Ispirandosi al celebre affresco &quot;Adamo ed Eva&quot; di Raffaello Sanzio, custodito nelle stanze vaticane, Tassi ha sostituito il frutto proibito con il ricercatissimo tuber magnatum pico.  Spiega l&#039;artista: &quot;Ho scelto di ispirarmi all&#039;affresco di Raffaello per rendere omaggio ad uno dei pi\u00f9 grandi artisti di tutti i tempi, profondamente legato al nostro territorio, ma anche per giocare ironicamente con l&#039;iconografia del peccato originale. Al posto del frutto proibito, il tartufo bianco diventa il simbolo del desiderio, del piacere, in una chiave del tutto nuova e legata alle nostre tradizioni&quot; . Per realizzarlo ha scelto due modelli d&#039; eccezione, il figlio Giacomo Gabrielli e la fidanzata Agnese Giorni. &quot;La mia \u00e8 una rilettura in chiave moderna, in cui Adamo ha il volto di mio figlio Giacomo, mentre Eva ha quello della sua fidanzata Agnese. Sono due bellissimi giovani innamorati di oggi che incarnano l&#039; innocenza e il desiderio, proprio come i protagonisti del mito biblico&quot;, conclude l&#039; artista.  Il tartufo, nell&#039; opera di Tassi \u00e8 simbolo del proibito e del desiderato, e diventa il filo conduttore tra il mito biblico e la realt\u00e0 contemporanea. Come Adamo ed Eva, anche oggi siamo attratti da ci\u00f2 che ci tenta, da ci\u00f2 che promette un piacere intenso, proprio come l&#039;esperienza sensoriale unica offerta dal tartufo. L&#039;artista \u00e8 anche una cercatrice di tartufo e suo nonno, Artemio Smacchia, classe 1900, fu il primo ad essere dichiarato con una targa di premiazione come &quot;Veterano dei tartufai&quot;, quasi mezzo secolo fa: nel corso della \u2018Prima Mostra del Tartufo e dei prodotti del bosco\u2019 di Citt\u00e0 di Castello, nel 1980. All&#039;interno della famiglia di Moira Lena Tassi, l&#039;arte della &quot;Cerca e Cavatura del Tartufo&quot; \u00e8 stata tramandata attraverso quattro generazioni. L&#039; ultimo erede di questa antica tradizione \u00e8 proprio Giacomo, il figlio ventiduenne dell&#039;artista.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.arteaporte.com\/en\/artwork\/il-peccato-piu-prelibato\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Arteaporte\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/artaporter.it\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-03-04T21:36:43+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.arteaporte.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Progetto-senza-titolo3.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Estimated reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"1 minute\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/artwork\\\/il-peccato-piu-prelibato\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/artwork\\\/il-peccato-piu-prelibato\\\/\",\"name\":\"Il peccato pi\u00f9 prelibato | Arteaporte\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/artwork\\\/il-peccato-piu-prelibato\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/artwork\\\/il-peccato-piu-prelibato\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/03\\\/Progetto-senza-titolo3.png\",\"datePublished\":\"2025-03-04T21:19:13+00:00\",\"dateModified\":\"2025-03-04T21:36:43+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/artwork\\\/il-peccato-piu-prelibato\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/artwork\\\/il-peccato-piu-prelibato\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/artwork\\\/il-peccato-piu-prelibato\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/03\\\/Progetto-senza-titolo3.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/03\\\/Progetto-senza-titolo3.png\",\"width\":800,\"height\":800},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/artwork\\\/il-peccato-piu-prelibato\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Opere\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/opere\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Il peccato pi\u00f9 prelibato\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/\",\"name\":\"Arteaporte\",\"description\":\"Connecting Artists, Spaces and Brands\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/#organization\",\"name\":\"Art\u00e0porter\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/arteaporte.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/10\\\/Artaporter-logo-normal2.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/arteaporte.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/10\\\/Artaporter-logo-normal2.jpg\",\"width\":200,\"height\":48,\"caption\":\"Art\u00e0porter\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.arteaporte.com\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/artaporter.it\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/art.aporter\\\/?hl=it\"]}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il peccato pi\u00f9 prelibato | Arteaporte","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.arteaporte.com\/en\/artwork\/il-peccato-piu-prelibato\/","og_locale":"en_GB","og_type":"article","og_title":"Il peccato pi\u00f9 prelibato | Arteaporte","og_description":"Moira Lena Tassi  Anno: 2024  Tecnica: Olio  Dimensione: 120 x 100 cm  Descrizione: La nota artista tifernate che ora vive ed opera a Bologna, ha realizzato questo dipinto intitolandolo \"Il Peccato Pi\u00f9 Prelibato\": un olio su tela con foglia oro dalle dimensioni 120\u00d7 100 cm. Ispirandosi al celebre affresco \"Adamo ed Eva\" di Raffaello Sanzio, custodito nelle stanze vaticane, Tassi ha sostituito il frutto proibito con il ricercatissimo tuber magnatum pico.  Spiega l'artista: \"Ho scelto di ispirarmi all'affresco di Raffaello per rendere omaggio ad uno dei pi\u00f9 grandi artisti di tutti i tempi, profondamente legato al nostro territorio, ma anche per giocare ironicamente con l'iconografia del peccato originale. Al posto del frutto proibito, il tartufo bianco diventa il simbolo del desiderio, del piacere, in una chiave del tutto nuova e legata alle nostre tradizioni\" . Per realizzarlo ha scelto due modelli d' eccezione, il figlio Giacomo Gabrielli e la fidanzata Agnese Giorni. \"La mia \u00e8 una rilettura in chiave moderna, in cui Adamo ha il volto di mio figlio Giacomo, mentre Eva ha quello della sua fidanzata Agnese. Sono due bellissimi giovani innamorati di oggi che incarnano l' innocenza e il desiderio, proprio come i protagonisti del mito biblico\", conclude l' artista.  Il tartufo, nell' opera di Tassi \u00e8 simbolo del proibito e del desiderato, e diventa il filo conduttore tra il mito biblico e la realt\u00e0 contemporanea. Come Adamo ed Eva, anche oggi siamo attratti da ci\u00f2 che ci tenta, da ci\u00f2 che promette un piacere intenso, proprio come l'esperienza sensoriale unica offerta dal tartufo. L'artista \u00e8 anche una cercatrice di tartufo e suo nonno, Artemio Smacchia, classe 1900, fu il primo ad essere dichiarato con una targa di premiazione come \"Veterano dei tartufai\", quasi mezzo secolo fa: nel corso della \u2018Prima Mostra del Tartufo e dei prodotti del bosco\u2019 di Citt\u00e0 di Castello, nel 1980. All'interno della famiglia di Moira Lena Tassi, l'arte della \"Cerca e Cavatura del Tartufo\" \u00e8 stata tramandata attraverso quattro generazioni. L' ultimo erede di questa antica tradizione \u00e8 proprio Giacomo, il figlio ventiduenne dell'artista.","og_url":"https:\/\/www.arteaporte.com\/en\/artwork\/il-peccato-piu-prelibato\/","og_site_name":"Arteaporte","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/artaporter.it","article_modified_time":"2025-03-04T21:36:43+00:00","og_image":[{"width":800,"height":800,"url":"https:\/\/www.arteaporte.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Progetto-senza-titolo3.png","type":"image\/png"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Estimated reading time":"1 minute"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.arteaporte.com\/artwork\/il-peccato-piu-prelibato\/","url":"https:\/\/www.arteaporte.com\/artwork\/il-peccato-piu-prelibato\/","name":"Il peccato pi\u00f9 prelibato | Arteaporte","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.arteaporte.com\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.arteaporte.com\/artwork\/il-peccato-piu-prelibato\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.arteaporte.com\/artwork\/il-peccato-piu-prelibato\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.arteaporte.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Progetto-senza-titolo3.png","datePublished":"2025-03-04T21:19:13+00:00","dateModified":"2025-03-04T21:36:43+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.arteaporte.com\/artwork\/il-peccato-piu-prelibato\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.arteaporte.com\/artwork\/il-peccato-piu-prelibato\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.arteaporte.com\/artwork\/il-peccato-piu-prelibato\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.arteaporte.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Progetto-senza-titolo3.png","contentUrl":"https:\/\/www.arteaporte.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Progetto-senza-titolo3.png","width":800,"height":800},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.arteaporte.com\/artwork\/il-peccato-piu-prelibato\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.arteaporte.com\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Opere","item":"https:\/\/www.arteaporte.com\/opere\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Il peccato pi\u00f9 prelibato"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.arteaporte.com\/#website","url":"https:\/\/www.arteaporte.com\/","name":"Arteaporte","description":"Connecting Artists, Spaces and Brands","publisher":{"@id":"https:\/\/www.arteaporte.com\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.arteaporte.com\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.arteaporte.com\/#organization","name":"Art\u00e0porter","url":"https:\/\/www.arteaporte.com\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.arteaporte.com\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/arteaporte.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Artaporter-logo-normal2.jpg","contentUrl":"https:\/\/arteaporte.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Artaporter-logo-normal2.jpg","width":200,"height":48,"caption":"Art\u00e0porter"},"image":{"@id":"https:\/\/www.arteaporte.com\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/artaporter.it","https:\/\/www.instagram.com\/art.aporter\/?hl=it"]}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arteaporte.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product\/28324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arteaporte.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arteaporte.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arteaporte.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28328"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arteaporte.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arteaporte.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=28324"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arteaporte.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=28324"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arteaporte.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=28324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}