
Lili–Clemence Bethemont
Artista
Saint jean saint maurice, France
Biografia
Lili–Clémence Bethemont è un’artista visiva e scultrice francese. Formata come paesaggista presso l’École nationale supérieure de paysage di Versailles, ha progressivamente trasferito nel campo della scultura il proprio interesse per le forme del vivente, le trasformazioni della materia e gli spazi di passaggio.
La sua pratica intreccia scultura, ricerca tessile, tecniche artigianali e sperimentazione plastica: lavorazione del rame e dell’ottone, intreccio, ricamo, cucitura, carta vegetale, porcellana, fibre, elementi vegetali essiccati e corde di pianoforte. Questi materiali vengono assemblati, tesi, perforati, intrecciati o cuciti fino a dare origine a forme ambigue, a metà strada tra organo, involucro, scheletro, reliquia e organismo non ancora identificato.
Il suo lavoro esplora ciò che rimane del corpo quando il corpo si ritira: una pelle, una traccia, un respiro, una muta o un’energia ancora presente nella materia. Le sue sculture evocano anatomie possibili senza mai descriverle completamente. L’umano, l’animale, il vegetale e il minerale si intrecciano in forme che sembrano appartenere tanto al passato quanto a un’evoluzione futura.
La tensione tra fragilità e resistenza, apertura e protezione, attrazione e inquietudine attraversa l’intera ricerca dell’artista. La dimensione sensuale ed erotica delle opere nasce direttamente dai materiali e dai gesti: contenere, avvolgere, incidere, penetrare, tendere, annodare, cedere o lasciare andare.
Lili–Clémence Bethemont vive e lavora nel dipartimento della Loira, in Francia, dove sviluppa la propria ricerca all’interno di un polo dedicato ai mestieri d’arte. Parallelamente alla pratica in atelier, conduce progetti di trasmissione artistica in contesti scolastici, museali e carcerari.
La sua ricerca si colloca al confine tra scultura contemporanea, arte tessile, mestieri d’arte e osservazione del vivente, facendo della precisione tecnica uno strumento per produrre forme instabili, incarnate e profondamente enigmat


