Arteaporte
  • ABÆL
    Tecnica: Fotografia digitale
    Dimensione: 30x42 cm
    Descrizione: “La forma del ritorno” è un atto di consapevolezza e di amore verso sé stessi, una celebrazione silenziosa della forza che resta.

    Una linea incisa nel corpo, una piuma a ricordare la leggerezza. Fragilità e forza convivono nello stesso gesto.

    Attraverso il corpo, la serie racconta un movimento interiore: dal raccoglimento al riconoscimento, dalla caduta al riequilibrio. Il dolore non viene negato, ma attraversato.

    In questa dimensione umile e profondamente umana nasce una nuova consapevolezza: il corpo ferito è ancora vivo, è ancora casa. Qui il corpo non chiede di essere guardato.
    Si abita.
    E, finalmente, torna a sé.

  • ABÆL
    Tecnica: Fotografia digitale
    Dimensione: 30x42 cm
    Descrizione: “La forma del ritorno” è un atto di consapevolezza e di amore verso sé stessi, una celebrazione silenziosa della forza che resta.

    Una linea incisa nel corpo, una piuma a ricordare la leggerezza. Fragilità e forza convivono nello stesso gesto.

    Attraverso il corpo, la serie racconta un movimento interiore: dal raccoglimento al riconoscimento, dalla caduta al riequilibrio. Il dolore non viene negato, ma attraversato.

    In questa dimensione umile e profondamente umana nasce una nuova consapevolezza: il corpo ferito è ancora vivo, è ancora casa. Qui il corpo non chiede di essere guardato.
    Si abita.
    E, finalmente, torna a sé.

  • ABÆL
    Tecnica: Fotografia digitale
    Dimensione: 30x42 cm
    Descrizione: “La forma del ritorno” è un atto di consapevolezza e di amore verso sé stessi, una celebrazione silenziosa della forza che resta.

    Una linea incisa nel corpo, una piuma a ricordare la leggerezza. Fragilità e forza convivono nello stesso gesto.

    Attraverso il corpo, la serie racconta un movimento interiore: dal raccoglimento al riconoscimento, dalla caduta al riequilibrio. Il dolore non viene negato, ma attraversato.

    In questa dimensione umile e profondamente umana nasce una nuova consapevolezza: il corpo ferito è ancora vivo, è ancora casa. Qui il corpo non chiede di essere guardato.
    Si abita.
    E, finalmente, torna a sé.

  • ABÆL
    Tecnica: Fotografia digitale. Tiratura limitata in 5 copie.
    Dimensione: 30x42 cm
    Descrizione: In mezzo al campo, tra vento e silenzio, lei corre accanto al suo cavallo. Non lo guida davvero: lo accompagna. Tra loro c’è qualcosa che non ha bisogno di parole. Un legame fatto di fiducia, presenza e libertà. In questo scatto non ho cercato la posa perfetta. Ho aspettato il momento in cui la loro energia diventasse una sola. In quel momento non esisteva la fotografia, esisteva solo il loro legame. A volte la libertà non è nitida. È movimento, respiro, fiducia.
  • ABÆL
    Tecnica: Fotografia digitale. Tiratura limitata in 5 copie.
    Dimensione: 30x42 cm
    Descrizione: Tra la forza del selvaggio e la delicatezza di una mano umana nasce qualcosa di raro: fiducia. Non è solo il cavallo a fidarsi di lei. È lei a fidarsi di lui. Un legame fatto di silenzi condivisi, di respiri che si riconoscono, di sguardi che parlano senza parole. In questa immagine non c’è dominio né gerarchia. C’è un equilibrio segreto, una complicità che si sente nell’aria, tra radici, vento e luce filtrata dagli alberi. È un momento che dura un battito di cuore, ma racconta un rapporto che cresce ogni giorno, un legame che solo chi ama davvero sa creare: la libertà di essere insieme, e la sicurezza di potersi affidare.
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