Arteaporte
  • Fabrizio Bosso

    362,50 
    Stefano Figurelli | Arteaporte         Tecnica: Inchiostro ed acquarello Anno: 2026 Dimensione: 21x30 cm Descrizione:
  • Paolo Fresu

    362,50 
    Stefano Figurelli | Arteaporte         Tecnica: Inchiostro ed acquarello Anno: 2026 Dimensione: 21x30 cm Descrizione:
  • John Doe

    362,50 
    Stefano Figurelli | Arteaporte         Tecnica: Inchiostro ed acquarello Anno: 2026 Dimensione: 21x30 cm Descrizione:
  • Jörg Kuplens | Arteaporte       Tecnica:  inchiostro e matita colorata su tela Anno: 2026 Dimensione: 140 x 100cm Descrizione: This work, created with markers, colored pencils, and ink, depicts a dreamlike scene in which fragments of reality blend with memory and imagination. Female figures sit on sofas and armchairs in a café-like interior, appearing calm, detached, and lost in thought. The intimate atmosphere is disrupted by the presence of an old train station and modern skyscrapers, which shatter the sense of coziness and create a tension between the past and the present, nostalgia and urban reality. The composition oscillates between dream and reality, with architecture and interior space merging into a poetic landscape of overlapping perceptions and emotions. The figures become symbols of reflection and inner experience rather than individual portraits. The monochromatic visual language underscores the unfinished nature of the work, as if the image itself were slowly emerging from the subconscious.
  • Jörg Kuplens | Arteaporte       Tecnica:  inchiostro e matita colorata su tela Anno: 2026 Dimensione: 140 x 100cm Descrizione: This work, created with markers, colored pencils, and ink, depicts a dreamlike scene in which fragments of reality blend with memory and imagination. Female figures sit on sofas and armchairs in a café-like interior, appearing calm, detached, and lost in thought. The intimate atmosphere is disrupted by the presence of an old train station and modern skyscrapers, which shatter the sense of coziness and create a tension between the past and the present, nostalgia and urban reality. The composition oscillates between dream and reality, with architecture and interior space merging into a poetic landscape of overlapping perceptions and emotions. The figures become symbols of reflection and inner experience rather than individual portraits. The monochromatic visual language underscores the unfinished nature of the work, as if the image itself were slowly emerging from the subconscious.
  • FOOL ON THE MOON

    195,00 
    HorusRa | Arteaporte     Tecnica:  penna bic su cartoncino – colorazione digitale Anno: 2011 Dimensione: formato A4 Descrizione: "Sulla Luna si trova tutto ciò che si perde sulla Terra: le lacrime, i sospiri, e soprattutto il senno." L'opera intreccia suggestioni letterarie e psicologiche, esplorando il confine sottile tra genio, follia e smarrimento: • Il Senno di Orlando: Come nel viaggio di Astolfo nell'Orlando Furioso di Ariosto, la Luna diventa il luogo metaforico dove finiscono le cose smarrite dagli uomini. Il "Fool" (il matto/folle) vaga sulla superficie lunare alla ricerca della propria ragione, immerso in una dimensione dove la realtà si deforma. • Il Lato Oscuro della Luna: La luna non è soltanto un astro, ma una presenza vigile (il volto femminile) che custodisce l'inconscio, l'irrazionale e l'ombra dell'animo umano. La silhouette in cammino rappresenta l'individuo che esplora le proprie zone d'ombra, sospeso tra dissoluzione ed evoluzione spirituale. • Il "Fool" dei Tarocchi: La figura richiama anche l'archetipo del Matto nei tarocchi: il viaggiatore spensierato e coraggioso che cammina verso l'ignoto, pronto a lanciarsi nel vuoto per ritrovare se stesso. Il tratto a penna Bic conferisce all'immagine una materia densa, quasi incisoria, fatta di fitto tratteggio e linee fluide. La successiva lavorazione digitale applica un tono seppia monocromatico che avvolge l'opera in un'aura nostalgica, enfatizzando l'effetto "manoscritto antico" o visione senza tempo.
  • HorusRa | Arteaporte     Tecnica:  Penna bic su cartoncino Anno: 2013 Dimensione: 29,7cm x 42cm Descrizione:  Un disegno eseguito interamente a penna blu, dove il tratto incrociato e le spirali ornamentali costruiscono una scena sospesa tra sogno e metamorfosi. Al centro, una figura femminile emerge dal profilo di una luna crescente, come se il volto stesso fosse parte del suo corpo celeste. Dalla curva lunare si sprigiona una forma alata, quasi un angelo o dèmone, che sembra liberarsi o dissolversi in un moto ascensionale. Le linee sottili e i riccioli decorativi evocano onde, capelli, vapori, creando un ritmo visivo che unisce materia e spirito. L’opera suggerisce il tema del sacrificio come trasformazione: la luna, archetipo del femminile e del ciclo vitale, offre se stessa per generare luce e metamorfosi. Il blu, unico colore impiegato, diventa veicolo di introspezione e mistero, richiamando l’acqua, il sogno e la memoria. Il gesto del sacrificio non è tragico ma rituale, un atto di passaggio tra oscurità e rivelazione.
  • MOON GIRL

    455,00 
    HorusRa | Arteaporte     Tecnica: penna su cartoncino – colorazione digitale Anno: 2022 Dimensione: 33cm x 48cm Descrizione:  Ritratto simbolico che fonde figurazione e cosmologia. Il volto giovanile emerge da una mezzaluna blu ornata da spirali, evocando il moto delle maree e la ciclicità lunare. Le sfere planetarie sospese sopra la testa amplificano il senso di connessione tra microcosmo e macrocosmo. La giacca nera, dal taglio contemporaneo, contrasta con la decorazione alchemica che si espande sul collo e sul petto, come un sigillo interiore. L’insieme suggerisce un equilibrio tra materia e spirito, ribellione e contemplazione. L’opera può essere letta come ritratto iniziatico: il soggetto attraversa la soglia tra mondo visibile e invisibile. La luna diventa specchio dell’anima, mentre le spirali e i pianeti rappresentano il viaggio interiore verso la conoscenza.
  • Nikos Alteri | Arteaporte     Tecnica: inchiostro windsor & newton, pennelli e pennini tecnici su carta Fabriano A4 Anno: 2026 Dimensione: 24cm x 33cm Descrizione: L’opera è realizzata in bianco e nero, valorizzando le capacità di trovare soluzioni grafiche efficaci, punto di forza dell’artista e rendendo cromaticamente omaggio alle vicende narrate nella pellicola muta divenuta ormai pietra miliare del cinema horror ed espressionista Nosferatu (1922). Ripercorre cronologicamente quanto avvenuto nel caposaldo del cinema vampiresco girato da Murnau, utilizzando le inquadrature che sono entrate nell’immaginario collettivo: la sagoma spettrale che si aggira sulle scale, il vampiro che dissangua la sua vittima, la figura terrificante che si staglia sul ponte della nave. Dalla pellicola all’inchiostro, dalla macchina da presa al pennello, fotogrammi che sono entrati a far parte della cultura cinematografica sono qui riportati su carta, a distanza di cento anni, con la stessa intenzione: inquietare il subconscio umano e rendere il giusto omaggio al signore delle tenebre.
  • Nosferatu

    195,00 
    Nikos Alteri | Arteaporte     Tecnica: inchiostro windsor & newton, pennelli e pennini tecnici su carta Fabriano A4 Anno: 2026 Dimensione: 24cm x 33cm Descrizione: L’opera è realizzata in bianco e nero, valorizzando le capacità di trovare soluzioni grafiche efficaci, punto di forza dell’artista e rendendo cromaticamente omaggio alle vicende narrate nella pellicola muta divenuta ormai pietra miliare del cinema horror ed espressionista Nosferatu (1922). Ripercorre cronologicamente quanto avvenuto nel caposaldo del cinema vampiresco girato da Murnau, utilizzando le inquadrature che sono entrate nell’immaginario collettivo: la sagoma spettrale che si aggira sulle scale, il vampiro che dissangua la sua vittima, la figura terrificante che si staglia sul ponte della nave. Dalla pellicola all’inchiostro, dalla macchina da presa al pennello, fotogrammi che sono entrati a far parte della cultura cinematografica sono qui riportati su carta, a distanza di cento anni, con la stessa intenzione: inquietare il subconscio umano e rendere il giusto omaggio al signore delle tenebre.
  • an artwork made with acrylic ink on paper painted with airbrush. The artwork is something beetween abstract and dark surrealism, is about the unknown objets and phenomenons in the Multiverse. size: 52x142cm (diptich of two 52x71cm)
  • i like the tension that builds between twos. its so intimate and charged and it fascinates me how they intertwine while being apart
  • the feeling of spacious timelessness after it rains
  • Umberto Genovesi | Arteaporte   Tecnica:  inchiostro di china su cartoncino Anno: 2026 Dimensione: 30 x 40 cm Descrizione: L'osservazione di una carcassa di ratto nella quale mi sono imbattuto per strada ha ispirato questo lavoro, inizialmente pensato per un corto animato.
  • Umberto Genovesi | Arteaporte   Tecnica:  inchiostro di china su cartoncino Anno: 2026 Dimensione: 30 x 40 cm Descrizione: L'osservazione di una carcassa di ratto nella quale mi sono imbattuto per strada ha ispirato questo lavoro, inizialmente pensato per un corto animato.
  • Senza Titolo

    520,00 
    Elisa Scozia Civardi | Arteaporte   Tecnica: Inchiostro di china Anno: 2025 Dimensione: 100×70 cm Descrizione: Autoritratto della mia foresta interiore, realizzata dal profondo, grottesca ma passionale. Metto a nudo ciò che si cela sotto la mia pelle, la mia essenza.
  • Senza Titolo

    780,00 
    Elisa Scozia Civardi | Arteaporte   Tecnica: Inchiostro di china e acrilico Anno: 2025 Dimensione: 60×140 cm Descrizione:  Autoritratto della mia foresta interiore, realizzata dal profondo, grottesca ma passionale. Metto a nudo ciò che si cela sotto la mia pelle, la mia essenza.
  • Senza titolo

    390,00 
    Opera in cui il corpo umano diventa veicolo di espressione emotiva. La figura, isolata su uno sfondo scuro, è rappresentata attraverso una tavolozza di blu, viola, magenta e bianco, che trasforma la resa anatomica in un paesaggio interiore. Il forte contrasto tra luce e ombra concentra l’attenzione sul corpo, mentre il contorno chiaro ne accentua l’isolamento e la dimensione simbolica. Il corpo occupa lo spazio con decisione, ma allo stesso tempo sembra chiudersi in sé stesso in un contrasto tra forza e vulnerabilità. Il nudo non assume una funzione erotica, ma diventa strumento per rendere visibile una condizione psicologica.
  • Fragili desideri

    390,00 
    "Fragili desideri", ispirata alla canzone “Trafitto” dei CCCP, rappresenta un corpo nudo esposto allo sguardo, ma raccolto in una dimensione intima e introspettiva. Il titolo suggerisce un desiderio delicato e vulnerabile; il corpo diventa il luogo in cui si incontrano desiderio, fragilità e sofferenza. I toni freddi di blu, viola e grigio conferiscono alla figura un aspetto quasi marmoreo e onirico, mentre le sfumature rosate richiamano la vitalità e il desiderio. Lo sfondo bianco isola la figura, trasformandola in uno spazio simbolico e mentale. La solidità anatomica contrasta con la posa rilassata e gli occhi chiusi, creando un equilibrio tra forza e vulnerabilità. La nudità, quindi, non appare come provocazione, ma come espressione di un’intimità profondamente umana, sospesa tra desiderio, fragilità e dolore.
  • Ispirata alla canzone "Intimisto" di Giovanni Lindo Ferretti (CSI), l’opera esplora le dinamiche e le conseguenze della dipendenza affettiva, concentrandosi sull’attimo ultimo del percorso: oltre la negazione, la disillusione e la rabbia, quando resta soltanto un dolore lento e consumante. Il corpo nudo, raccolto in posizione fetale, non è esibito ma vulnerabile, contratto e in cerca di protezione. Una mano lo avvolge in un gesto di conforto, mentre l’altra si poggia al suolo, unico ancoraggio alla realtà. Il blu crea un’atmosfera sospesa e silenziosa; rosso e viola introducono tensione, dolore e memoria di ferite. La luce, simbolo di una possibile rinascita, avvolge una figura che non è ancora pronta ad aprirsi ad essa. Lo sguardo si concentra sulla mano: gesto e simbolo dell’azione, perché è attraverso l’azione che si può interrompere la caduta e ritrovare un punto d’appoggio. L’opera non chiede di essere letta, ma sentita: più che offrire una spiegazione, invita lo spettatore a entrare nel vuoto, nella fragilità e nella tensione emotiva della figura.
  • Cantico 2

    650,00 
    L'opera proposta esplora l'attualità del messaggio di San Francesco attraverso una narrazione visiva dinamica. Utilizzando la tecnologia lenticolare, l'immagine non è statica, ma si rigenera e si trasforma in base al movimento dell'osservatore, simboleggiando la natura fluida e interconnessa del nostro rapporto con il creato. Traendo ispirazione dal Cantico delle Creature, l'opera intreccia elementi classici e linguaggi contemporanei: Sorella Acqua, Madre Terra, Sorella Luna, Fratello Lupo e gli Uccelli.
  • Cantico 1

    650,00 
    L'opera proposta esplora l'attualità del messaggio di San Francesco attraverso una narrazione visiva dinamica. Utilizzando la tecnologia lenticolare, l'immagine non è statica, ma si rigenera e si trasforma in base al movimento dell'osservatore, simboleggiando la natura fluida e interconnessa del nostro rapporto con il creato. Traendo ispirazione dal Cantico delle Creature, l'opera intreccia elementi classici e linguaggi contemporanei: Sorella Acqua, Madre Terra, Sorella Luna, Fratello Lupo e gli Uccelli.
  • Rivolgimento

    1.885,00 
    L'opera presenta un'interessante fusione di elementi astratti e geometrici. Sullo sfondo scuro, si intrecciano tratti fluidi e texture più definite, creando un contrasto visivo accattivante. Le strisce colorate al centro, con tonalità vivaci, suggeriscono movimento e vitalità, mentre i frammenti di forme irregolari in basso sembrano evocare una sensazione di disordine controllato. L'uso di spazi vuoti e linee bianche aggiunge una dimensione di modernità e chiarezza
  • Io sono….

    345,00 
    Quest'illustrazione, come la precedente, è una rappresentazione simbolica della donna. In particolare ispirata alla figura di Lilith e Eva, le due facce della femminilità. La didascalia sarebbe: Sono Terra, sono Fuoco, Sono Acqua, sono Aria, Sono Sole, sono Luna, Sono Luce sono Ombra.
  • L'illustrazione rappresenta la donna come simbolo legato alla terra, alla fertilità (in alcuni popoli il sangue mestruale era usato come fertilizzante), come creatrice (anche in senso figurativo). Il serpente è legato alla donna, unisce terra e cielo, inoltre cambia pelle ciclicamente. La luna è ciclica ed è legata al mestruo. La luna nera è legata non solo al ciclo, ma anche a Lilith, la prima compagna di Adamo, la parte oscura di Eva.
  • Into The Light

    975,00 
    An intuitive composition of flowers emerging into light, Into the Light explores the feeling of letting oneself to step into the divine flow of creativity and brightness. Expressive marks and luminous layers transform the botanical forms into a quiet reflection on inner openness and light.
  • Midnight Bloom

    1.170,00 
    Midnight Bloom reflects on beauty through transformation. As tulips approach the end of their life, luminous colour, dissolving forms and gold reveal a quiet beauty that remains even as the flowers begin to fade.
  • Corncockle

    163,00 
    A reduction linocut of the corncockle flower
  • Scabiosa

    163,00 
    A reduction linocut of the scabiosa flower.
  • Lettura di Tarocchi in cui sono rappresentati gli Arcani Maggiori della Torre, del Mondo (rovesciato), della Ruota della Fortuna, del Carro (rovesciato) e della Forza (rovesciata): "La carta del Mondo cerca di sfuggire dalle vecchie convinzioni che la hanno illusa per tanto tempo. Dal Carro con cui è scappata cerca di trovare una via che la conduca sana e salva da qualche parte ma, invano, trova solo più incertezze. Qualcosa nell'orizzonte sembra brillare e cattura profondamente la sua attenzione. Decide di scendere portandosi via il suo scettro e prosegue ritrovandosi abbagliata da una luce intensa: è la Ruota della Fortuna che la invita a raggiungere un nuovo caos interiore. Si erge come un muro sorvegliato da un leone che la sta aspettando. Per intraprendere questo nuovo cammino nell'ignoto dovrà essere in grado di comprendere e guardare negli occhi le sue paure".
  • The world is as old as time, millions of years old and the moon shines down on the timelines below, and 6 of cups shows the history of timeline and memory, the person is from an older civilisation and the place stands in the current time but the moon can see the overlapping timelines.
  • In 5 of Cups, the girl is with her boxer dog, and they know there is no point crying over spilt milk. They are sitting on the end of a pier, and nature is providing them with some insight and happiness as hidden bird sounds come about and the cups will turn up again.
  • The Lovers

    481,00 
    Inspired by the Lovers card from the Tarot of Marseille. The gender of the Sun and the Moon varies across cultures, as they can be either male or female. Culturally, the Star does not appear to have a defined gender—much like angels; indeed, the figure wears masculine clothing while displaying semi-feminine features. It can symbolize the union between the two and represent their love, or embody what they seek in one another. The same applies to the figure shooting the arrow—ethereal and celestial—visible only by its arm. The card’s message is one of universal love, which unites rather than divides.
  • L’imperatrice

    260,00 
    L'imperatrice è il terzo Arcano Maggiore. L'altra parte del femminile, la Madre creatrice (Madre Terra), colei che dà forma alle intuizioni, l'energia che consente all'idea di concretizzarsi. È associata a Venere, perchè il desiderio e il piacere sono stimoli per la creazione. Le due immagini si completano. Si possono infatti guardare separatamente, ma accostandole, i due semicerchi dello sfondo, si uniscono in un cerchio metà scuro e metà oro, a simboleggiare le due facce della femminilità.
  • La papessa

    260,00 
    La papessa è la seconda degli Arcani Maggiori. Nella mia illustrazione ho messo in risalto la parte femminile più introspettiva. Questa carta invita al silenzio, all'ascolto di sé e all'intuizione. È legata alla Luna, all'oscurità e al lasciarsi fecondare dallo spirito per poter creare.
  • Aysenur Tugce Ozturk Tecnica: Transforming hand-drawn gestures into digitally manipulated compositions. Anno: 2020-2025 Dimensione: 55 x 60 cm Descrizione: Mixed Personality Types brings together a series of expressive close-up portraits derived from characters created by Aysenur Tugce Ozturk between 2020 and 2025. Each fragment focuses on a specific emotional moment — tension, fatigue, restrained anger, ironic joy, or quiet resilience — transforming ordinary reactions into visual symbols of contemporary life. The bold color palette and graphic outlines echo the visual language of pop art and comic imagery, turning everyday expressions into a vivid emotional language. Through this composition, the work becomes a collective expression of accumulated feelings, revealing how individuals navigate modern life through constantly shifting emotional masks.
  • Ecate

    218,00 
    Giulia Bissacco Tecnica: Puntasecca su tetrapak Anno: 2024 Dimensione: 25,5 x 20  cm
  • Aurora

    218,00 
    Giulia Bissacco Tecnica: Puntasecca su tetrapak Anno: 2023 Dimensione: 38 x 25 cm
    Descrizione: "Aurora" è una stampa su carta Hahnemühle realizzata con una matrice in tetrapak, incisa con puntasecca e inchiostrata con nero calcografico Charbonnel. Nasce da un impeto spontaneo guidato dalla musica e dalla riflessione sul ciclo continuo e connettivo che attraversa il cielo e la vita. "Aurora" è anche trasformazione e fluidità, è un percorso di perdita e riscoperta, di resistenza.
  • Valentina Tecnica: Grafite e inchiostro su carta intelata Anno: 2022 Misure: 60 x 50 cm Descrizione: “Hangins boobs, flying feet” è il ritratto di un essere quasi mostruoso composto da molteplici seni e strani piedi. I seni sono di varie dimensioni e sembra che con le braccia cerchi di bloccarne il movimento, tenerli sotto controllo. A livello simbolico rappresenta quella sensazione che ogni donna ha provato almeno una volta cioe’ dove le metto?, sono troppo grandi o troppo piccole …insomma le opzioni sono infinite ma tutte abbiamo almeno una volta commentato il nostro seno per un motivo o un altro. I piedi invece prendono una posizione quasi innaturale per poi invece diventare delle farfalle che volano via. Il messaggio qui è chiaro, questi sono piedi che si muovono, esplorano, ballano e soprattutto viaggiano senza sosta.
  • Malou Lancery Tecnica: Mixed media on satin. Indigo dip dye on paper, wool embroidery. Sashiko Anno: 2025 Dimensione: Triptich 3 X 125 x 60 cm Descrizione: Exploration of the meeting of two people as two continents who interact. The blue embroidered lines (Sashiko) are like mycelium or sea currents which reunite these « continents ». As we can see, its full of reactions…;) NB: The technical selection doesn’t propose Textile or embroidery, so I’ve selected Inchiostro. But its not that ;)
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