Arteaporte
  • Ispirata alla canzone "Intimisto" di Giovanni Lindo Ferretti (CSI), l’opera esplora le dinamiche e le conseguenze della dipendenza affettiva, concentrandosi sull’attimo ultimo del percorso: oltre la negazione, la disillusione e la rabbia, quando resta soltanto un dolore lento e consumante. Il corpo nudo, raccolto in posizione fetale, non è esibito ma vulnerabile, contratto e in cerca di protezione. Una mano lo avvolge in un gesto di conforto, mentre l’altra si poggia al suolo, unico ancoraggio alla realtà. Il blu crea un’atmosfera sospesa e silenziosa; rosso e viola introducono tensione, dolore e memoria di ferite. La luce, simbolo di una possibile rinascita, avvolge una figura che non è ancora pronta ad aprirsi ad essa. Lo sguardo si concentra sulla mano: gesto e simbolo dell’azione, perché è attraverso l’azione che si può interrompere la caduta e ritrovare un punto d’appoggio. L’opera non chiede di essere letta, ma sentita: più che offrire una spiegazione, invita lo spettatore a entrare nel vuoto, nella fragilità e nella tensione emotiva della figura.
  • i like the tension that builds between twos. its so intimate and charged and it fascinates me how they intertwine while being apart
  • the feeling of spacious timelessness after it rains
  • The world is as old as time, millions of years old and the moon shines down on the timelines below, and 6 of cups shows the history of timeline and memory, the person is from an older civilisation and the place stands in the current time but the moon can see the overlapping timelines.
  • Victor Matalí Tecnica: Inchiostro, Carta, Acrilico. Anno: 2025 Dimensione: 29,7 x 42 cm Descrizione: Uomo e donna che si arrendono all'ignoto
  • Aurora

    218,00 
    Giulia Bissacco Tecnica: Puntasecca su tetrapak Anno: 2023 Dimensione: 38 x 25 cm
    Descrizione: "Aurora" è una stampa su carta Hahnemühle realizzata con una matrice in tetrapak, incisa con puntasecca e inchiostrata con nero calcografico Charbonnel. Nasce da un impeto spontaneo guidato dalla musica e dalla riflessione sul ciclo continuo e connettivo che attraversa il cielo e la vita. "Aurora" è anche trasformazione e fluidità, è un percorso di perdita e riscoperta, di resistenza.
  • Nikos Alteri | Arteaporte     Tecnica: inchiostro windsor & newton, pennelli e pennini tecnici su carta Fabriano A4 Anno: 2026 Dimensione: 24cm x 33cm Descrizione: L’opera è realizzata in bianco e nero, valorizzando le capacità di trovare soluzioni grafiche efficaci, punto di forza dell’artista e rendendo cromaticamente omaggio alle vicende narrate nella pellicola muta divenuta ormai pietra miliare del cinema horror ed espressionista Nosferatu (1922). Ripercorre cronologicamente quanto avvenuto nel caposaldo del cinema vampiresco girato da Murnau, utilizzando le inquadrature che sono entrate nell’immaginario collettivo: la sagoma spettrale che si aggira sulle scale, il vampiro che dissangua la sua vittima, la figura terrificante che si staglia sul ponte della nave. Dalla pellicola all’inchiostro, dalla macchina da presa al pennello, fotogrammi che sono entrati a far parte della cultura cinematografica sono qui riportati su carta, a distanza di cento anni, con la stessa intenzione: inquietare il subconscio umano e rendere il giusto omaggio al signore delle tenebre.
  • Cantico 1

    650,00 
    L'opera proposta esplora l'attualità del messaggio di San Francesco attraverso una narrazione visiva dinamica. Utilizzando la tecnologia lenticolare, l'immagine non è statica, ma si rigenera e si trasforma in base al movimento dell'osservatore, simboleggiando la natura fluida e interconnessa del nostro rapporto con il creato. Traendo ispirazione dal Cantico delle Creature, l'opera intreccia elementi classici e linguaggi contemporanei: Sorella Acqua, Madre Terra, Sorella Luna, Fratello Lupo e gli Uccelli.
  • Cantico 2

    650,00 
    L'opera proposta esplora l'attualità del messaggio di San Francesco attraverso una narrazione visiva dinamica. Utilizzando la tecnologia lenticolare, l'immagine non è statica, ma si rigenera e si trasforma in base al movimento dell'osservatore, simboleggiando la natura fluida e interconnessa del nostro rapporto con il creato. Traendo ispirazione dal Cantico delle Creature, l'opera intreccia elementi classici e linguaggi contemporanei: Sorella Acqua, Madre Terra, Sorella Luna, Fratello Lupo e gli Uccelli.
  • Jörg Kuplens | Arteaporte       Tecnica:  inchiostro e matita colorata su tela Anno: 2026 Dimensione: 140 x 100cm Descrizione: This work, created with markers, colored pencils, and ink, depicts a dreamlike scene in which fragments of reality blend with memory and imagination. Female figures sit on sofas and armchairs in a café-like interior, appearing calm, detached, and lost in thought. The intimate atmosphere is disrupted by the presence of an old train station and modern skyscrapers, which shatter the sense of coziness and create a tension between the past and the present, nostalgia and urban reality. The composition oscillates between dream and reality, with architecture and interior space merging into a poetic landscape of overlapping perceptions and emotions. The figures become symbols of reflection and inner experience rather than individual portraits. The monochromatic visual language underscores the unfinished nature of the work, as if the image itself were slowly emerging from the subconscious.
  • Jörg Kuplens | Arteaporte       Tecnica:  inchiostro e matita colorata su tela Anno: 2026 Dimensione: 140 x 100cm Descrizione: This work, created with markers, colored pencils, and ink, depicts a dreamlike scene in which fragments of reality blend with memory and imagination. Female figures sit on sofas and armchairs in a café-like interior, appearing calm, detached, and lost in thought. The intimate atmosphere is disrupted by the presence of an old train station and modern skyscrapers, which shatter the sense of coziness and create a tension between the past and the present, nostalgia and urban reality. The composition oscillates between dream and reality, with architecture and interior space merging into a poetic landscape of overlapping perceptions and emotions. The figures become symbols of reflection and inner experience rather than individual portraits. The monochromatic visual language underscores the unfinished nature of the work, as if the image itself were slowly emerging from the subconscious.
  • Corncockle

    163,00 
    A reduction linocut of the corncockle flower
  • Victor Matalí Tecnica: Inchiostro, Carta, Bianco e nero, Penna a sfera. Anno: 2025 Dimensione: 29,7 x 42 cm Descrizione: Dialogo incosciente tra corpi inerti.
  • L'illustrazione rappresenta la donna come simbolo legato alla terra, alla fertilità (in alcuni popoli il sangue mestruale era usato come fertilizzante), come creatrice (anche in senso figurativo). Il serpente è legato alla donna, unisce terra e cielo, inoltre cambia pelle ciclicamente. La luna è ciclica ed è legata al mestruo. La luna nera è legata non solo al ciclo, ma anche a Lilith, la prima compagna di Adamo, la parte oscura di Eva.
  • Ecate

    218,00 
    Giulia Bissacco Tecnica: Puntasecca su tetrapak Anno: 2024 Dimensione: 25,5 x 20  cm
  • Fabrizio Bosso

    362,50 
    Stefano Figurelli | Arteaporte         Tecnica: Inchiostro ed acquarello Anno: 2026 Dimensione: 21x30 cm Descrizione:
  • In 5 of Cups, the girl is with her boxer dog, and they know there is no point crying over spilt milk. They are sitting on the end of a pier, and nature is providing them with some insight and happiness as hidden bird sounds come about and the cups will turn up again.
  • FOOL ON THE MOON

    195,00 
    HorusRa | Arteaporte     Tecnica:  penna bic su cartoncino – colorazione digitale Anno: 2011 Dimensione: formato A4 Descrizione: "Sulla Luna si trova tutto ciò che si perde sulla Terra: le lacrime, i sospiri, e soprattutto il senno." L'opera intreccia suggestioni letterarie e psicologiche, esplorando il confine sottile tra genio, follia e smarrimento: • Il Senno di Orlando: Come nel viaggio di Astolfo nell'Orlando Furioso di Ariosto, la Luna diventa il luogo metaforico dove finiscono le cose smarrite dagli uomini. Il "Fool" (il matto/folle) vaga sulla superficie lunare alla ricerca della propria ragione, immerso in una dimensione dove la realtà si deforma. • Il Lato Oscuro della Luna: La luna non è soltanto un astro, ma una presenza vigile (il volto femminile) che custodisce l'inconscio, l'irrazionale e l'ombra dell'animo umano. La silhouette in cammino rappresenta l'individuo che esplora le proprie zone d'ombra, sospeso tra dissoluzione ed evoluzione spirituale. • Il "Fool" dei Tarocchi: La figura richiama anche l'archetipo del Matto nei tarocchi: il viaggiatore spensierato e coraggioso che cammina verso l'ignoto, pronto a lanciarsi nel vuoto per ritrovare se stesso. Il tratto a penna Bic conferisce all'immagine una materia densa, quasi incisoria, fatta di fitto tratteggio e linee fluide. La successiva lavorazione digitale applica un tono seppia monocromatico che avvolge l'opera in un'aura nostalgica, enfatizzando l'effetto "manoscritto antico" o visione senza tempo.
  • Fragili desideri

    390,00 
    "Fragili desideri", ispirata alla canzone “Trafitto” dei CCCP, rappresenta un corpo nudo esposto allo sguardo, ma raccolto in una dimensione intima e introspettiva. Il titolo suggerisce un desiderio delicato e vulnerabile; il corpo diventa il luogo in cui si incontrano desiderio, fragilità e sofferenza. I toni freddi di blu, viola e grigio conferiscono alla figura un aspetto quasi marmoreo e onirico, mentre le sfumature rosate richiamano la vitalità e il desiderio. Lo sfondo bianco isola la figura, trasformandola in uno spazio simbolico e mentale. La solidità anatomica contrasta con la posa rilassata e gli occhi chiusi, creando un equilibrio tra forza e vulnerabilità. La nudità, quindi, non appare come provocazione, ma come espressione di un’intimità profondamente umana, sospesa tra desiderio, fragilità e dolore.
  • Malou Lancery Tecnica: Mixed media on satin. Indigo dip dye on paper, wool embroidery. Sashiko Anno: 2025 Dimensione: Triptich 3 X 125 x 60 cm Descrizione: Exploration of the meeting of two people as two continents who interact. The blue embroidered lines (Sashiko) are like mycelium or sea currents which reunite these « continents ». As we can see, its full of reactions…;) NB: The technical selection doesn’t propose Textile or embroidery, so I’ve selected Inchiostro. But its not that ;)
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