Tecnica: Fotografia dal vero
Anno: 2025
Dimensione: 30 x 45 cm
Descrizione: E se il mondo all’incontrario, fosse meglio di come lo vediamo sempre? Se, con gli occhi coperti riuscissimo davvero a percepire la realtà? Se tutto funzionasse meglio nel momento in cui ci distacchiamo dalla realtà di tutti i giorni, come quando ci tuffiamo in mare e le orecchie si riempiono di acqua, e solo allora riuscissimo davvero a sentire ciò che conta davvero? Troppo spesso ormai mi rendo conto che i miei sensi funzionano come attraverso un filtro, ovattati dall'ingerenza del mondo che mi circonda, quasi influenzati da quello che dovrei sentire secondo le convenzioni sociali, piuttosto che liberi di esplorare e vedere la realtà delle cose. Mi rendo conto di cercare sempre più spesso questi momenti interiori, spengere tutti i rumori che vengono dall'esterno, sentirli ovattati e quasi spenti, per poter ascoltare le mie sensazioni, per poter vedere il mio solo dal mio punto di vista.
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Maria Luisa CheccucciTecnica: Fotografia dal vero Anno: 2025 Dimensione: 30 x 45 cm Descrizione: ll silenzio fa paura. Per la maggior parte del nostro tempo viviamo intorpiditi dagli impegni, lavoro, obblighi familiari, rapporti, relazioni sociali, sport, cibo, forma fisica. Tutto a sovraccaricare la nostra mente già affollata. Bisognerebbe essere come il mare: i confini rarefatti, i pensieri che si sciolgono, e solo il fruscio della corrente. Allora saremmo pronti a sentirci davvero. Ma è davvero questo che vogliamo? O forse in realtà tutto sommato preferiamo rimanere sordi?
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Maria Luisa CheccucciTecnica: Fotografia dal vero Anno: 2024 Dimensione: 45 x 30 cm Descrizione: Sempre di più guardandomi intorno vedo che nella nostra epoca tutta digitale, nella quale tutto passa attraverso il riflesso di uno schermo, e tutte le nostre esperienze sembrano vivere solo attraverso la connessione digitale, inevitabilmente stiamo perdendo il contatto diretto con la natura, il far caso alle sensazioni che essa ci trasmette attraverso la nostra pelle, lo scorrere della sua energia attraverso il semplice gesto del toccare. Vorrei riuscire ad avere lo stesso rapporto col mondo che ha mio figlio, sentire il calore del sole toccando con la pelle nuda gli scogli, guardare la luce senza aver paura di tenere gli occhi aperti, sentire ogni cosa in modo diretto per farmi attraversare da questa forza vitale.



