Arteaporte
  • Caduta sacra

    870,00 
    Marino Federico Mercuri   Tecnica: Fotografia Dimensione: 20cm x 30cm Anno: 2025 Descrizione: L’opera ritrae una figura femminile nuda, di spalle, avvolta parzialmente da un telo rosso. La composizione parla di vulnerabilità, ma anche di trasformazione ed erotismo. È quel momento esatto in cui il corpo non difende più, ma testimonia. La caduta, in questa immagine, non è un collasso ma un atto sacro: un lasciarsi andare che non porta alla fine, ma all’inizio di un’identità nuova, più essenziale, più onesta. Il rosso che tradizionalmente è associato alla passione, qui rappresenta la carne, la ferita, rosso come nascita. l In questo scatto, il concetto di caduta si carica di significato spirituale: crollare diventa un rito, un passaggio necessario per ritrovare se stessi oltre le strutture, oltre i ruoli, oltre lo sguardo dell’altro. Il volto non si mostra, non perché si nasconde, ma perché l’identità non è più legata all’apparenza: è nelle spalle, nella postura fragile, nella materia viva della pelle, Caduta Sacra è un invito a riconsiderare la fragilità non come debolezza, ma come soglia.
  • Marino Federico Mercuri   Tecnica: Fotografia e Pittura Dimensione: digitale Anno: 2025 Descrizione: In questo progetto fotografico ho scelto di dipingere su corpi in movimento per dare vita ai miei dipinti. Seguendo linee, slanci e vibrazioni, la pelle si fa tela, il gesto si trasforma in colore, e il tempo si ferma in uno scatto.
  • Transfuguratio

    609,00 
    Marino Federico Mercuri   Tecnica: Fotografia Dimensione: 11cm x 17cm Anno: 2025 Descrizione: Il corpo nudo, velato, forse nascosto, sospeso. L’opera rappresenta il momento esatto in cui la carne cessa di essere solo carne e diventa rito, gesto, impulso sacro. È qui che l’erotismo si fonde con il tarantismo: non come seduzione, ma come urgenza. Come necessità di liberazione. Il telo non copre: amplifica. È membrana tra mondo interno ed esterno, tra controllo e perdita, tra identità e dissoluzione. Il corpo entra in transe sensuale, travolto da un ritmo antico che non si vede ma si sente. Ogni curva, ogni tensione, ogni abbandono è parte di una danza che non chiede il permesso — esplode. Transfiguratio è il passaggio. Dal corpo statico al corpo che vibra. Dal desiderio trattenuto al desiderio incarnato. Dal sé quotidiano alla creatura rituale.
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