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Maia Kristianson Tecnica: acrylic on canvas Anno: 2022 Dimensione: 150cm x 100cm Descrizione: A colourful, vibrant and unique depiction of life under and above pond water.
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Maia Kristianson Tecnica: Acrylic on canvas Anno: 2023 Dimensione: 150cm x 100cm Descrizione: A mysterious light from above highlights a group of pelagic fish.
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Michaela Reinhardt Anno: 2020 Tecnica: Tecnica mista: acrilico, carta, pastelli ad olio su tela Dimensione: 40cm x 30cm Descrizione: Alla scoperta del blu oltremare - attraverso la forma dell'albero
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Elisa Donetti Tecnica: Mista su tela, Acrilico, Mosaico Anno: 2022 Dimensione: 30 x 50 cm Descrizione: La mia opera descrive una dimensione di sogno ma anche incredibilmente vera, ovvero che non tutto ciò che sembra impossibile lo è realmente. Ho cercato di descrivere questa condizione attraverso i miei strumenti e le tematiche a me care, il volo, la mongolfiera e la mia amata 500. Al volante una donna (io) con una stella in mano (un sogno, un obiettivo)…ed ecco che il peso materiale dell'auto entra in un'altra dimensione, quella delle infinite possibilità, basta volerlo!
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Elisa Donetti Tecnica: Mista su tela, Acrilico, Mosaico Anno: 2022 Dimensione: 30 x 50 cm Descrizione: Anche il questa opera è presente il tema del volo, onirico o reale, due persone sedute sul tetto della loro casa (amore) volano metaforicamente ma anche realmente. Proprio perchè l'amore è casa, ma anche volo, continua ricerca ed esplorazione dell'altro sia in terra che in cielo. Dal basso (peso materiale della casa) verso l'alto, verso un amore vero senza confini. La mongolfiera che li guida è infatti un nuovo cielo, la loro parte di cielo!
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Elisa Donetti Tecnica: Mista su tela, Acrilico, Mosaico Anno: 2016 Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: Per descrivere quest'opera userò la poesia che ho scritto e che la accompagna: "Contavamo le stelle io e te. Le contavamo e ci sembrava di coglierle. Era come se insieme, e solo noi due, potessimo stringerle. E poi, ognuno, le donava all'altro. Tendevamo un filo immaginario a cui appenderle, come a significare che eternamente le avremmo continuate a contare, stringere, appendere…"
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Mita Bolzoni Tecnica: Acquerello su carta Arches 640 gr montato su telaio in legno retrostante con bordi intonsi al vivo Anno: 2025 Dimensione: 56 x 76 cm Descrizione: Il bosco nasce dall’acqua prima ancora che dal seme. In questo foglio sembra che la terra abbia immaginato se stessa, e che il colore, sciolto in rivoli imprevedibili, abbia trovato da solo la strada per diventare radice. Le macchie si allungano come alberi vulnerabili, in cerca di vibrazione, ma è sotto la superficie che il sottobosco ribolle: un intrico di vene, di memorie minerali, di humus vivo. L’acquerello non descrive il paesaggio, piuttosto lo genera. E' infatti stata l’acqua a decidere, il gesto semmai ascolta e il caso viene accolto, anche se mai lasciato solo: è filtrato, educato fino a trasformarsi in visione. Fatica a cui mai vorrei rinunciare. Nella parte alta il cielo si è fatto torbido, quasi pensante, attraversato da un’ombra circolare che sembra un occhio o un varco. Sotto, la linea del suolo diventa soglia: da lì emergono presenze, come se il bosco custodisse forme in attesa: ed ecco infatti al centro, tra i tronchi, si intravede chiaramente un animale. Un corpo raccolto, un muso abbassato che fruga, scava, un cinghiale, creatura della terra più che dell’aria, eppure nato dall'acqua. L'animale non passa ma smuove, non sfiora il suolo ma lo interroga. Il mio alter ego?
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Mita Bolzoni Tecnica: Acquerello su carta Fabriano da 640 gr montato su telaio in legno retrostante con bordi intonsi al vivo Anno: 2025 Dimensione: 56 x 76 cm Descrizione: Qualcosa ci fa trattenere il respiro nell'ora incerta, quando la luce si ritira e la terra resta sola con la propria memoria. Ma a ritirarsi ora sono i ghiacci e allora come respireremo? Le distese d’azzurro, velate e fratturate, svelano una materia antica che si assottiglia, che perde peso, che si dissolve lentamente come un ricordo troppo a lungo esposto al sole. L’acqua filtra ovunque, insinuandosi nelle forme, sciogliendo i margini, come se il paesaggio stesso stesse cedendo alla propria stanchezza. L'albero annerito si impone come un nervo scoperto, che tuttavia resiste nei suoi rami spezzati eppure ostinatamente tesi a incidere una domanda dolorosamente muta. Non è soltanto un elemento naturale, ma un testimone: porta il segno del calore, del fumo, del passaggio umano. È il punto in cui il paesaggio smette di essere contemplazione e diventa coscienza.
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Mita Bolzoni Tecnica: Acquerello su carta Arches 640 gr montato su telaio in legno retrostante con bordi intonsi al vivo Anno: 2025 Dimensione: 56 x 76 cm Descrizione: Un sottobosco si mostra impudicamente: steli sottili, ombre vegetali, germinazioni improvvise. I verdi scuri e i bruni profondi filtrano dalla terra, i rosa umidi affiorano come linfe, muffe gentili si abbarbicano alle radici laddove queste si denudano. È la vita minuta del bosco, che prospera lontano dalla luce piena e si nutre di acqua trattenuta, pertugi fertili. Ma quella stessa umidità appartiene anche al foglio, perché qui la danza è anche quella della pittura mentre si forma. L’acqua scivola impertinente e devia, si raccoglie nei margini della carta o addirittura fugge; il pigmento la insegue, si addensa, si apre, resiste o si lascia trasportare. Le forme vegetali allora nascono da questa trattativa segreta tra me e la materia del mio dipingere. Così i miei boschi sono processi vivi raccolti dalla carta, nella stessa polpa d’albero da cui è stato creato il supporto; e mentre l’acquerello si asciuga, la foresta cresce.
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Patrizia FantinoTecnica: fotografiaAnno:2024Dimensione con cornice: 30 x 40 cmDescrizione: una semplice rinascita in un giorno di gennaio, con il primo plenilunio dell’anno. Sotto la luna del lupo, una danza silenziosa che avvicina l’anima all’animale, scioglie le paure e trasforma la fragilità in potenza
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Patrizia FantinoTecnica: fotografiaAnno:2024Dimensione con cornice: 30 x 40 cmDescrizione: una semplice rinascita in un giorno di gennaio, con il primo plenilunio dell’anno. Sotto la luna del lupo, una danza silenziosa che avvicina l’anima all’animale, scioglie le paure e trasforma la fragilità in potenza
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Patrizia FantinoTecnica: fotografiaAnno:2024Dimensione con cornice: 30 x 40 cmDescrizione: una semplice rinascita in un giorno di gennaio, con il primo plenilunio dell’anno. Sotto la luna del lupo, una danza silenziosa che avvicina l’anima all’animale, scioglie le paure e trasforma la fragilità in potenza













