Arteaporte
  • La Once

    218,00 
    OjosChinos Tecnica: Arazzeria Anno: 2023 Dimensione: 20,5 x 29,5 cm Descrizione: “La Once” è un rituale prezioso nel mio paese… Intorno alle sette di sera, il bollitore inizia a fischiare, il pane si tosta e la tavola viene apparecchiata con piatti e tazze. La once —il nostro momento del tè— è l’incontro familiare o tra amici per eccellenza; nessun cileno lo salta, con il tè e la marraqueta a dominare la tavola. Questo arazzo cattura quel momento, evocando un senso fragrante di calore e accoglienza. I fili intrecciano le conversazioni che nascono sorseggiando il tè, mentre i colori incarnano l’intimità e la comodità della casa. Le sue dimensioni, simili a un sottopiatto, richiamano continuamente l’essenza di questo rituale semplice ma significativo. Rappresentare in un arazzo un momento conviviale, così familiare e quasi sacro, della mia terra eleva quest’opera al di là dell’ordinario, conferendole un valore estetico e artistico a un rito quotidiano che è insieme intimo e profondamente importante.
  • Ronda (Maipú)

    218,00 
    OjosChinos Tecnica: Ricamo Anno: 2023 Dimensione: 33 cm di diametro Descrizione: Ricamo su Tessuto Trasparente. Questa esplorazione visiva nasce dalla traduzione nel linguaggio tessile del Cerro Huelén. Dopo aver attraversato la città di Santiago e averne catturato, attraverso la fotografia, gli spazi, i luoghi e le architetture iconiche, sono arrivata a casa mia a Maipú. In quest’opera ho scelto di rappresentare uno spazio e un momento quotidiano: la semplicità di prendere l’autobus alla fermata vicino a casa. La paletta cromatica richiama un’estetica pop degli anni ’90, evocando videogiochi, animazioni e oggetti che hanno segnato l’infanzia e l’adolescenza di chi è cresciuto in quel decennio. Ogni colore, saturo e vibrante, dialoga con la memoria collettiva e con le esperienze personali del passato, costruendo un ponte tra nostalgia e contemporaneità. L’opera esprime inoltre la libertà che mi concedo nel “dipingere direttamente dal tubetto”: un gesto spontaneo e immediato, in cui i colori intensi trovano equilibrio in un cielo traslucido che suggerisce un tramonto.
  • OjosChinos Tecnica: Ricamo Anno: 2023 Dimensione: 33 cm di diametro Descrizione: Ricamo su Tessuto Trasparente. Questa esplorazione visiva nasce dalla rappresentazione su tessuto del Cerro Huelén (noto anche come Cerro San Cristóbal), dopo una passeggiata per la città di Santiago fotografando i suoi spazi, luoghi e edifici iconici. La paletta cromatica richiama un’estetica pop degli anni ’90, evocando videogiochi, animazioni e oggetti che hanno segnato l’infanzia e l’adolescenza di chi è cresciuto in quel decennio. Ogni colore, saturo e vibrante, dialoga con la memoria collettiva e con le esperienze personali del passato, creando un ponte tra nostalgia e contemporaneità. In quest’opera si manifesta anche la libertà che mi concedo nel “dipingere direttamente dal tubetto”: un gesto spontaneo e immediato, in cui i colori intensi trovano equilibrio in un cielo traslucido che suggerisce un tramonto. L’opera invita lo spettatore a percepire la città attraverso uno sguardo soggettivo ed emotivo, dove la tecnica del ricamo non solo ricrea il paesaggio, ma trasmette anche la sensazione del tempo, della luce e della memoria.  
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