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Olga Buneeva Tecnica: Ceramica Anno: 2024 Descrizione: La scultura “Artemisia” fa parte del progetto Snezhok e rappresenta un cubo di terracotta smaltata in tonalità di verde acido e nero, dove la materia sembra corrodere e rigenerarsi allo stesso tempo. Le superfici, ruvide e organiche, evocano un processo di mutazione naturale, mentre le cavità e le imperfezioni rompono la regolarità geometrica del cubo, trasformandolo in un organismo vivo. L’opera esplora il dialogo tra forma e decomposizione, suggerendo una tensione vitale tra struttura e disfacimento.
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Olga Buneeva Tecnica: Ceramica Anno: 2024 Descrizione: La scultura “El Diablo” è un vaso in terracotta smaltata di un intenso giallo brillante, con una superficie irregolare e dinamica che sembra in continuo movimento. Su un lato si arrampica un piccolo diavoletto metallico, modellato come manico e parte integrante della forma. L’opera unisce ironia e tensione materica: il contrasto tra la superficie calda e vitale del vaso e la freddezza lucente dello smalto metallico del diavoletto crea un dialogo visivo tra gioco e inquietudine. El Diablo esplora la vitalità della materia e la sua capacità di assumere carattere e spirito propri.
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Olga Buneeva Tecnica: Ceramica Anno: 2024 Descrizione:La scultura “Ossa di ghiaccio”, appartenente al progetto Snezhok, si presenta come un cubo di terracotta rivestito da pigmenti e smalti nelle tonalità fredde del bianco, azzurro e rosa tenue. La superficie, screpolata e stratificata, evoca la fragilità e la resistenza del ghiaccio, come se la materia stessa conservasse la memoria di un processo di congelamento e scioglimento. L’opera suggerisce un equilibrio precario tra solidità e dissoluzione, trasformando il blocco ceramico in una reliquia organica, sospesa tra tempo geologico e traccia umana.









