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Olga Svinarenko Tecnica: Olio su tela Anno: 2026 Misure: 70 x 50 cm Descrizione: Qui la femminilità emerge come frammento antico e presenza eterna. La testa marmorea della dea della bellezza, segnata dal tempo e dalle crepe, diventa metafora della memoria, della vulnerabilità e della resilienza femminile. La rondine, simbolo di rinascita e libertà, ma anche della fedeltà e focolare si posa leggera sulle parti mancanti, ricucendo ciò che il tempo ha spezzato. L’opera riflette una femminilità che non si definisce attraverso la perfezione, ma attraverso la capacità di trasformare le ferite in un luogo di nuova forza e silenziosa poesia. È un incontro tra fragilità e la forza vitale della rinascita, tra ciò che resta e ciò che ritorna a vivere.

