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SteFanzini Tecnica: Smalto e acrilico su tela circolare Anno: 2022 Dimensione: Diametro ø80 cm Descrizione: Quest'opera fa parte della serie "endless", iniziata nel 2016 che, oggi, conta più di 20 pezzi. Le opere rappresentano armonie cromatiche che, unite alla circolarità delle tele, proiettano in un ambiente onirico che volge all'infinito: una cromoterapia artistica in cui immergersi.
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SteFanzini Tecnica: smalto e acrilico su tela e cornice Anno: 2024 Dimensione: 45×65 cm Descrizione: La serie "Righine colorate di spessori diversi" incontra la luminosità calda e cangiante dell'oro. Quest'opera è la prima e più grande della serie "Golden Sunset" dove il dripping invade anche la cornice e l'oro arricchisce la composizione e ne amplifica il significato visivo ed emotivo.
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Elisa Pietrelli Tecnica: Collage, pastelli e smalto per unghie su carta. Anno: 2022 Dimensione: 45cm x 32cm Descrizione: Nel volto di un essere umano c’è tutto: le luci e le ombre, i segni del passato e le visioni del futuro. Quello ritratto in Cara a Cara è un volto bellissimo e malinconico, perché le sue pietre preziose e i suoi trucchi non bastano a risolverne il mistero. È un volto che ci guarda, ed è uno specchio in cui ognuno, come sempre, vedrà solo quel che vorrà.
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Elisa Pietrelli Tecnica: Collage, pastelli a olio, brillantini e acrilico su cartone. Anno: 2025 Dimensione: 30cm x 30cm Descrizione: Il piatto forte del pranzo della domenica è il pollo arrosto, e naturalmente questo pollo è il più buono che tuo marito abbia mai mangiato. È buono perché lo hai cucinato tu, e quando lui te lo chiede, quando ti chiede come faccia a essere così buono, tu rispondigli che non lo sai. Digli che il pollo tu non lo hai aperto per niente, che è un pollo arrosto e basta, solo che è tuo, ed è per lui, e quindi, per questo e per nessun’altra ragione, è il pollo più buono di tutti.
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Elisa Pietrelli Tecnica: collage, smalto per unghie e acrilico su cartone. Anno: 2025 Dimensione: 30cm x 30cm Descrizione: Senza una fetta di torta, senza una torta così, il pranzo della domenica non può finire. Non può finire senza i suoi innumerevoli strati, non può finire senza la sua rotondità, non può finire senza il suo profumo, così dolce, così acre: è un giorno di festa, e per mangiare questa torta, questa spessa fetta di torta, serve una bocca molto grande, o un uomo molto affamato. La tovaglia l’ha fatta Mondrian, ma può stare tranquillo: non ci cadrà sopra nemmeno una briciola.





