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Laura Skehan Technique: Plaster sculptures of bark, mussel and clam shells, crystals. Year of creation: ND Dimensions: Dimensions vary Descrizione: Examining the rituals and politics of the collection, study and classification of organic material in private and public collections. Exhibited at Irish Energy, 2024 Irish Energy, Die Möglichkeit Einer Insel, Berlin, Germany, and at Malahide Castle, Dublin, Ireland in 2023.
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Olga Buneeva Tecnica: Ceramica Anno: 2024 Descrizione: La scultura “Artemisia” fa parte del progetto Snezhok e rappresenta un cubo di terracotta smaltata in tonalità di verde acido e nero, dove la materia sembra corrodere e rigenerarsi allo stesso tempo. Le superfici, ruvide e organiche, evocano un processo di mutazione naturale, mentre le cavità e le imperfezioni rompono la regolarità geometrica del cubo, trasformandolo in un organismo vivo. L’opera esplora il dialogo tra forma e decomposizione, suggerendo una tensione vitale tra struttura e disfacimento.
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Chiara Lucà TrombettaTecnica: Assemblage Anno: 2024 Dimensione: 110 cm x 50 cm x 18 cm Descrizione:L'opera fa parte della serie "Creature dal mare" ed è realizzata utilizzando materiali raccolti in spiaggia. Creature dal mare è un'opera collettiva, fatta da molteplici attori: noi, i nostri scarti, il mare che ce li restituisce cambiati, di nuovo noi trasformati in ibridi di plastica e carne.Questo pezzo in particolare parla di emergenza ambientale e sociale coinvolgendo anche l'industria della moda e del fast fashion, una delle più impattanti per inquinamento e sfruttamento dei lavoratori.
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Chiara Lucà TrombettaTecnica: Assemblage Anno: 2023 Dimensione: 20 x 30 cm Descrizione: Creature dal mare- il volto fa parte del progetto "creature dal mare", un’opera collettiva, fatta da molteplici attori: noi, i nostri scarti, il mare che ce li restituisce cambiati, di nuovo noi trasformati in ibridi di plastica e carne. Assemblage realizzato con scarti raccolti in spiaggia e lavorati su base di cartapesta. La maschera è realizzata per essere indossata e l'opera può essere esposta insieme ad uno degli scatti fotografici realizzati insieme agli utenti /spettatori. Per una fruizione ottimale dell'opera andrebbe rispettato lo stesso concetto . Lo spettatore fruisce l'opera indossandola e scattando una foto, perchè egli stesso, nell'attimo in cui indossa la maschera, diventa una creatura "dal mare".
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Fausto Saltetti Tecnica: Ceramica bassa temperatura Anno: 2023 Dimensione: 40 x 25 cm Descrizione: “Dildi Thailandesi” è un oggetto interattivo e volutamente ambiguo. Può essere percepito come una serie di tre dildi o plugs, ma allo stesso tempo richiama alla mente costruzioni architettoniche. L’insieme è completato da tre elementi circolari, pensati per essere montati in diverse configurazioni sull’elemento più alto. Sono cockring o semplici ornamenti decorativi?
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Olga Buneeva Tecnica: Ceramica Anno: 2024 Descrizione: La scultura “El Diablo” è un vaso in terracotta smaltata di un intenso giallo brillante, con una superficie irregolare e dinamica che sembra in continuo movimento. Su un lato si arrampica un piccolo diavoletto metallico, modellato come manico e parte integrante della forma. L’opera unisce ironia e tensione materica: il contrasto tra la superficie calda e vitale del vaso e la freddezza lucente dello smalto metallico del diavoletto crea un dialogo visivo tra gioco e inquietudine. El Diablo esplora la vitalità della materia e la sua capacità di assumere carattere e spirito propri.
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Fausto Saltetti Tecnica: Ceramica bassa temperatura Anno: 2024 Dimensione: 18 x 15 cm Descrizione: Una forma che non lascia spazio a dubbi: un fungo, che richiama immediatamente l’immagine di un plug anale. La sommità, con le sue screziature tipiche dello smalto raku, richiama elementi organici e naturali, come se fosse cresciuta spontaneamente.
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Unusual Bouquet Tecnica: opera fonde due metodologie plastiche rielaborate dall'artista: Tecnica Somebana: Antica arte giapponese che trasforma la seta in fiori iperrealistici e tridimensionali attraverso l'uso di bulini a caldo e modellazione manuale. Cartapesta Modellata: Impasto di carta macerata e leganti, plasmato a mano per creare strutture materiche e realistiche partendo da materiali di recupero. Anno: 2025 Dimensione: 28 × 33 × 50 cm Descrizione: Il percorso che ha condotto alla nascita di "Getto" si distanzia radicalmente dalla pianificazione meticolosa che spesso caratterizza il design industriale. L'opera emerge da un processo diametralmente opposto, nato da quello che inizialmente appariva come un vicolo cieco creativo. Dopo aver investito energie in un progetto che non riusciva a trovare la sua forma, Jessica Ciaffarini ha trasformato l'impasse in un atto di rottura necessario e liberatorio. La distruzione del progetto precedente non è stata una resa, ma la scintilla di un’esplosione creativa. Dai frammenti destinati all’oblio e allo scarto, è germogliata un’idea nuova, guidata da un impulso viscerale. Come suggerisce il titolo stesso, l’opera è il risultato di un "getto" creativo: un flusso ininterrotto in cui l'istinto ha bypassato la progettazione convenzionale. In questo processo, le mani dell’artista hanno operato in sintonia con un istinto primordiale, plasmando i materiali di recupero in una composizione floreale unica. "Getto" diventa così una testimonianza tangibile di come il fallimento possa trasformarsi in rigenerazione, elevando lo scarto a opera d’arte attraverso un atto di pura resilienza estetica. L'opera non è solo una scultura, ma un processo di Upcycling concettuale: ciò che era destinato all'abbandono viene nobilitato dalla bellezza botanica, trasformando il rifiuto in un simbolo di resilienza e rinascita. Un "intreccio" di storie e materiali dove il valore finale supera di gran lunga la somma delle sue parti originali.
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La principessa sul bidet Tecnica: Mista Anno: 2024 Dimensione: 40 x 49 x 65 cmDescrizione: Si tratta di un bidet usato come supporto per veicolare un messaggio ironico a sfondo sessuale. Il gioco di parole gioca sull'assonanza Gode (in francese, sexual toy) e God (Dio). Questo oggetto puo essere utilizzato come tavolino da aperitivo.
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Unusual Bouquet Tecnica: L’opera è realizzata attraverso l’antica tecnica giapponese Somebana, che permette di modellare la seta per creare elementi botanici iperrealistici e tridimensionali di straordinaria fattura. Il processo creativo si fonde con la filosofia dell’Upcycling: materiali di scarto, prodotti inutili o destinati all'abbandono vengono rigenerati e trasformati in nuovi oggetti d'arte. Anno: 2025 Dimensione: 25 × 23 × 34 cm Descrizione: In quest’opera, l’arte botanica incontra l’etica del recupero in un connubio indissolubile. "Intreccio" mette in scena il contrasto armonico tra la delicatezza della seta e la ruvidità della materia dimenticata. Attraverso l’antica tecnica giapponese Somebana, l'artista plasma fiori iperrealistici che sembrano nascere spontaneamente da un oggetto di scarto, riappropriandosene. L'opera non è solo una scultura, ma un processo di Upcycling concettuale: ciò che era destinato all'abbandono viene nobilitato dalla bellezza botanica, trasformando il rifiuto in un simbolo di resilienza e rinascita. Un "intreccio" di storie e materiali dove il valore finale supera di gran lunga la somma delle sue parti originali.
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Jonata Nigro Tecnica: Riciclo e creatività Anno: 2025 Dimensioni: 65x65 cm Descrizione: Lampada su 3/4 di ruota bicicletta, rifinita lateralmente con doppia catena, appoggiata su freno a disco bicicletta, cavo telato rosso e lampada DNA.
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Grazia Moroni Tecnica: Mosaico Anno: 2025Descrizione: I gioielli sono realizzati su basi di metallo che racchiudono un prezioso mosaico realizzato con tessere di vetro artistico colorato e vetro cangiante a specchio tagliate a mano.Ogni gioiello è un pezzo unico.Le irregolarità garantiscono l’unicità del prodotto artistico. Il prezzo fa riferimento al singolo ciondolo.
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Jonata Nigro Tecnica: riciclo vintage e creatività Anno: 2025 Dimensioni: 40x30 cm Descrizione: Orologio su fonovaligia Vinatge anni ‘60
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Olga Buneeva Tecnica: Ceramica Anno: 2024 Descrizione:La scultura “Ossa di ghiaccio”, appartenente al progetto Snezhok, si presenta come un cubo di terracotta rivestito da pigmenti e smalti nelle tonalità fredde del bianco, azzurro e rosa tenue. La superficie, screpolata e stratificata, evoca la fragilità e la resistenza del ghiaccio, come se la materia stessa conservasse la memoria di un processo di congelamento e scioglimento. L’opera suggerisce un equilibrio precario tra solidità e dissoluzione, trasformando il blocco ceramico in una reliquia organica, sospesa tra tempo geologico e traccia umana.
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Laura Bianchi Tecnica: Mista Anno: 2023 Dimensione: 60×110 cm Descrizione: Pabla rappresenta ovviamente Picasso. Fa parte dei complementi riciclati e reinterpretati a cui dare una nuova vita. Pezzo unico




















