-
Francesco Seren Rosso Tecnica: Collage analogico Anno: 2024 Dimensione senza cornice: 21 x 29,7 cm Descrizione: In Ski in the Sky, un gesto sportivo viene catapultato in una scena onirica, dove natura e artificio si fondono in modo surreale. La luna piena e l’impatto visivo del vaso di fiori aprono a letture contrastanti: potenza e fragilità, slancio e radicamento, dinamismo e quiete. L’opera mette in discussione le categorie della coerenza narrativa, affidandosi alla forza del contrasto per evocare un mondo alternativo.
-
Francesco Seren Rosso Tecnica: Collage analogico Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 22 x 33,5 cm Descrizione: Un grande edificio domina la scena, come se volesse inglobare tutto ciò che lo circonda. Alla sua base, una figura dorata ambigua sembra fondersi con l’architettura, mentre il prato intorno viene invaso da forme fluttuanti. Il collage riflette su come gli spazi costruiti possano trasformare, distorcere o inglobare il paesaggio e la realtà.
-
Byciriellina Tecnica: Collage Digitale Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 25 x 25 cm Descrizione: In questa scena surreale e ironica, una casalinga assorta nei suoi rituali quotidiani si confronta con l'assurdo: invece di una camicia, sotto il ferro da stiro giace un toast. Ma non è un toast qualsiasi: accaldato e visibilmente provato dal calore, da uno dei suoi lembi emerge una lingua umana, quasi a voler protestare, ansimare o forse semplicemente partecipare alla fatica domestica. L'opera gioca sul paradosso tra l'automatismo dei gesti quotidiani e l'irruzione dell'assurdo: il cibo diventa soggetto, il domestico si fa grottesco. L'atto dello stirare, emblema della routine domestica femminile tradizionale, viene ribaltato in chiave ironica e straniante. Il toast "soffre", si umanizza, e al tempo stesso denuncia con umorismo l'oppressione della perfezione domestica. E' un piccolo dramma dell'assurdo, dove il reale e l'inconscio si fondono, lasciando lo spettatore in bilico tra il sorriso e il turbamento.
-
Byciriellina Tecnica: Collage Digitale Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 25 x 25 cm Descrizione: In questo collage digitale onirico e surreale, un bambino fluttua nell'immaginazione come in un sogno d'infanzia. Avvolto da una ciambella colorata usata come salvagente, simbolo di gioco e leggerezza, si libra nell'aria, sospeso tra il reale e il fantastico. Davanti a lui, una nuvola di zucchero filato soffice, rosa e invitante accoglie un piccolo volatile, forse simbolo di libertà, desiderio o innocenza. L'intera scena è permeate di dolcezza, non solo visiva ma anche emotiva. Gli elementi del quotidiano il dolce, il salvagente, l'uccello vengono trasformati in metafore: il volo verso i sogni, l'equilibrio tra candore e desiderio, il gioco eterno dell'infanzia che sfida le leggi della realtà. La composizione dai colori pastello trasporta lo spettatore in un mondo sospeso, dove la leggerezza diventa forza e la dolcezza si fa aspirazione.
-
Daniela Petrera Tecnica: Collage Digitale Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 44 x 32 cm
-
Daniela Petrera Tecnica: Collage analogico con riviste Anno: 2023 Dimensione senza cornice: 40 x 30 cm
-
Miriam Ognibene Tecnica: collage fotografico (10 anni di fotografie in un collage digitale) Anno: 2015 Dimensione senza cornice: 70×100 Descrizione: NEL MIO SOGNO nasce proprio da un viaggio onirico, al risveglio, come spesso mi accade, ho sentito il bisogno irrefrenabile di lasciare una traccia di ciò che avevo visto nel mio sogno. Ci sono voluti anni prima di riuscire ad avere tutto il materiale necessario perchè è sempre stata mia cura utilizzare elementi da me catturati. Nel mio sogno racconta il legame stretto col mio inconscio, la mia fantasia e quanto io ami sognare, il sogno nella mia esistenza è come una seconda vita, una vita parallela, che curo e osservo con amore, dalla quale ho tratto molti dei miei lavori artistici, nelle varie discipline attraverso cui mi esprimo.
-
Romey Tecnica: Digital Collage Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 35×50 cm Descrizione: Vertical Alchemy" is a digital collage exploring the profound concept of duality and balance. It presents two interconnected heads—equal yet different—symbolizing the unity of opposites. Inspired by the ancient principle "As above, so below," the work reflects the harmony between contrasting forces, inviting viewers to contemplate the interconnectedness of inner and outer worlds.
-
Romey Tecnica: Digital Collage Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 35×50 cm Descrizione: Nature of Floating” explores the essence of lightness and the natural flow of life. It reflects on the balance between holding on and letting go, symbolizing how organic forms move effortlessly through space and time. The work invites contemplation on surrender, fluidity, and the harmony found in embracing change without resistance—reinforced by a typographic reminder to simply float.
-
Romey Tecnica: Digital Collage Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 35×50 cm Descrizione: “Projection of the Self” focuses on the paradox of fragmentation and unity. Although the image appears broken and scattered, every piece remains interconnected and supported, symbolizing the cohesion underlying apparent disintegration. The work invites reflection on how identity, despite its complexities and fractures, remains whole and sustained from within.
-
TeoTecnica: Collage digitale Anno: 2024 Dimensione senza cornice: 30 x 30 cm Descrizione: La frase in primo piano recita: "Some evenings I can almost feel your ghost sitting right next to me on the couch" ("Alcune sere riesco quasi a sentire il tuo fantasma seduto accanto ame sul divano"). L'uso di colori freschi, accesi, luminosi, sono in contrasto con l'iconografia delle chiavi e lucchetti che alludono ad un blocco, un segreto, che riverbera propagandosi nello spazio.
-
TeoTecnica: Collage digitale Anno: 2024 Dimensione senza cornice: 30 x 30 cm Descrizione: L'immagine appare spezzata in due. I colori prevalenti, giallo e rosso, non sono rappresentati nella loro tonalità più brillante, ma tendono a ad un tono più smorzato, spento. Evidenziano la tensione nei volti che si stanno distorcendo in primo piano, cercano di non cadere vittime della malinconia. Il lettering recita: "Dilute me I tell them, make me easier to love" ("Diluitemi dico, rendetemi più facile da amare").




















