Arteaporte
  • Antonella Bosio   Tecnica: Carta|Pennarello Anno: 2024 Dimensione: 70x50 cm Descrizione: Questa opera fa parte di una serie realizzata per la personale “la Collezionista di Ombre” Indagare l’ombra come “altra realtà” del soggetto, gemella diversa, indissolubile e indivisibile dallo stesso. Il risultato della luce in cui è avvolto il soggetto stesso. Senza luce non abbiamo ombre e le ombre fanno parte di noi
  • THE DARK SIDE

    1.502,00 
    Annalisa Apicella   Tecnica: Dischi di argilla rossa, smalto metallico e smalto materico autoprodotto (vetro, sabbia) Anno: 2024 Dimensione: Sette dischi in ceramica con diametro di 35 e 40 cm Descrizione: La Luna si muove in moto sincrono alla Terra ed è per questo che ci è possibile osservare sempre la stessa faccia del Satellite. L’opera The Other Side è composta da 7 dischi ceramici che sintetizzano graficamente le varie fasi della Luna, da quella crescente a quella Piena. Il lato protagonista però è quello Dark, come avrebbero detto i Pink Floyd, ovvero quello oscuro e sconosciuto. Lo smalto metallico e materico crea una superficie quasi vulcanica, riflettente ed evocativa di un paesaggio profondamente sconosciuto che ci ricorda come per tutto sia possibile una doppia lettura, di perderci in visioni nuove e inesplorate.
  • BHUMI BALA

    109,00 
    Annalisa Apicella   Tecnica: Handbuilded gres refrattario,39% di chamotte, engobbio con fondente , steccatura con Agata e cottura ad alta temperatura. Anno: 2024 Dimensione: Dimensioni varie: 26,23,20,15,11 cm x Ø10, Ø12 cm Descrizione: Già dal neolitico anche gli oggetti della vita quotidiana diventano forme d’arte, abbellite da incisioni e geometrie policrome. Accanto a queste produzioni, ebbe un grande valore anche quella di statuine fittili votive, rappresentanti divinità o personalità rilevanti (si pesi alle statuine cretesi- minoiche, etrusche o della tradizione greco-romana). Ripensando a questi esempi ed altri ancora, come alle produzioni precolombiane, alle tipiche bambole daruma giapponesi oppure alle statuette mitologiche indiane in terracotta, l’insieme di sculture Bhumi Bali (che letteralmente in sanscrito significa Forza della Terra), vuole sintetizzare tutti questi esempi e tecniche antiche rielaborandoli in un’estetica moderna, creando delle icone contemporanee e giocose
  • MADE REAL

    1.639,00 
    Annalisa Apicella   Tecnica:Oggetti trovati|Plastica Anno: 2023 Dimensione: 26x26 Descrizione: Viviamo in una società in cui il digitale è sempre più consolidato nella nostra realtà, in cui navighiamo con confidenza in una dimensione wireless. Il virtuale diventa così una dematerializzazione della realtà, dove le cose perdono la loro materialità, le non-cose risultanti vengono vissute come simulacri di cose, corpi senza corpo o fantasmi di corpi. Il trittico mette a nudo questa carne digitale fatta di pvc e rame: 8 poli policromi che compongono un cavo telefonico, primo attore di questo sviluppo tecnologico, che attraverso un processo di esteticizzazione, ammette nel reale ciò che non è rendendolo visibile. Ciò che è reale diventa invisibile, così come l’inquinamento che da esso deriva, spesso sottovalutato. Ogni giorno milioni di server fisici di tutto il mondo lavorano incessantemente 24/24|7/7 per trasmettere i nostri dati in giro per l’etere e una silente invasione di aggrovigliarsi di cavi, fili, componenti e rifiuti elettronici definiscono nuovi paesaggi antropico-digitali.
  • Polaris HR424

    1.025,00 
    Namko   Tecnica: Acrilico su tela Dimensione: 40 x 80 cm Anno: 2023
  • Candy

    1.239,00 
    Namko   Tecnica: Acrilico Dimensione: 100 x 70 cm Anno: 2023
  • Efisia Bardinella Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2024 Dimensione senza cornice: 30x30 cm  
  • Barcaccia

    327,00 
    Efisia Bardinella Tecnica: Acrilico, mista e collage Anno: 2024 Dimensione senza cornice: 30x30 cm  
  • Darthy  Tecnica: Acrilico + pastelli ad olio Dimensione: 25 x 25 cm Anno: 2024
  • La vedova nera

    478,00 
    Luisa Valeriani Tecnica: Acrilico e tecnica mista su cartoncino Anno: 2003 Dimensione: 25×30 cm Descrizione: Per quest'opera ho utilizzato una frase di Oscar Wilde "E' assurdo dividere le persone in buone o carrtive. Le persone o sono affascinanti o sono noiose".
  • Francesca Calzolari Tecnica: Olio su tela Anno: 2024 Dimensione: 50 x 70 cm  
  • Antonio Schiavano     Tecnica: Olio|Vernice|Foto Anno: 2024 Dimensione: 70x100 cm Descrizione: Questa serie si pone l’obiettivo di portare l'osservatore a confrontarsi con la natura effimera dell'estetica. Le immagini, inizialmente scatti di beauty e fashion realizzati dallo stesso artista, sono state trasformate, nei colori, nell'aspetto e nella texture attraverso l'utilizzo di oli e vernici, creando così delle opere uniche e non riproducibili. Una vera e propria decostruzione che mette in discussione i canoni estetici tradizionali e si presenta come un potente commento sulla superficialità con cui spesso percepiamo il bello. In questo modo, il progetto diventa una critica alla società dell'immagine, evidenziando come la concezione di bellezza possa essere facilmente manipolata e distorta da chi detiene il potere di definire ciò che deve essere considerato bello oppure no. È un invito a guardare oltre l'apparenza, a scoprire la bellezza nelle crepe e nelle ferite, a riconoscere che è proprio attraverso la sua distruzione che la bellezza può rinascere e rivelare la sua essenza più profonda.
  • Antonio Schiavano     Tecnica: Olio|Vernice|Foto Anno: 2024 Dimensione: 30x40 cm Descrizione: Questa serie si pone l’obiettivo di portare l'osservatore a confrontarsi con la natura effimera dell'estetica. Le immagini, inizialmente scatti di beauty e fashion realizzati dallo stesso artista, sono state trasformate, nei colori, nell'aspetto e nella texture attraverso l'utilizzo di oli e vernici, creando così delle opere uniche e non riproducibili. Una vera e propria decostruzione che mette in discussione i canoni estetici tradizionali e si presenta come un potente commento sulla superficialità con cui spesso percepiamo il bello. In questo modo, il progetto diventa una critica alla società dell'immagine, evidenziando come la concezione di bellezza possa essere facilmente manipolata e distorta da chi detiene il potere di definire ciò che deve essere considerato bello oppure no. È un invito a guardare oltre l'apparenza, a scoprire la bellezza nelle crepe e nelle ferite, a riconoscere che è proprio attraverso la sua distruzione che la bellezza può rinascere e rivelare la sua essenza più profonda.
  • Antonio Schiavano     Tecnica: Olio|Vernice|Foto Anno: 2024 Dimensione: 30x40 cm Descrizione: Questa serie si pone l’obiettivo di portare l'osservatore a confrontarsi con la natura effimera dell'estetica. Le immagini, inizialmente scatti di beauty e fashion realizzati dallo stesso artista, sono state trasformate, nei colori, nell'aspetto e nella texture attraverso l'utilizzo di oli e vernici, creando così delle opere uniche e non riproducibili. Una vera e propria decostruzione che mette in discussione i canoni estetici tradizionali e si presenta come un potente commento sulla superficialità con cui spesso percepiamo il bello. In questo modo, il progetto diventa una critica alla società dell'immagine, evidenziando come la concezione di bellezza possa essere facilmente manipolata e distorta da chi detiene il potere di definire ciò che deve essere considerato bello oppure no. È un invito a guardare oltre l'apparenza, a scoprire la bellezza nelle crepe e nelle ferite, a riconoscere che è proprio attraverso la sua distruzione che la bellezza può rinascere e rivelare la sua essenza più profonda.
  • Aperitif

    102,00 
    Leonardo Cerulli     Tecnica: Olio Anno: 2023 Dimensione: 60x30 cm Descrizione: Realizzazione di una natura morta (due campari) con studio della luce e riflessi
  • Colorata come foco

    2.049,00 
    Alessandro Marrone     Tecnica: Digitale|NFT Anno: 2024 Dimensione: 60x40 cm Descrizione: L'opera raffigura il XXXIII canto del Purgatorio della Divina Commedia. Questo quadro fa parte di una mostra intitolata "PreAvisionem", che sto per portare in diverse gallerie d'Italia. La mostra ha l'obiettivo di rendere l'arte accessibile anche a persone che normalmente non possono godere della bellezza di un'opera d'arte a causa di disabilità visive, grazie all'uso delle nuove tecnologie. Ho scelto di presentare quest'opera perché in questo canto vediamo Beatrice, portata dagli angeli, che guida Dante dal Purgatorio al Paradiso. Il tema della prospettiva è cruciale: questa è la prospettiva con cui Dante vede Beatrice, ossia come un essere puro e quasi angelico. Nonostante nella realtà la conoscenza di Dante nei confronti di Beatrice fosse piuttosto superficiale, l'opera rappresenta l'amore idealizzato di Dante per lei. L'opera è incisa su alluminio con il soggetto e il testo in braile in rilievo per poter essere "vista" anche dai non vedenti lo sfondo e lavorato con la foglia doro per dare risalto alle nuvole. Inquadrando l'opera utilizzando l'app ARTIVIVE l'opera puo essere visualizzata e ascoltata in realtà aumentata così da poter essere non solo vista ma vissuta
  • Incubo

    478,00 
    Selma     Tecnica: Acrilico Anno: 2022 Dimensione: 40x30 cm Descrizione: Incubo rappresenta l'evoluzione inquietante che ha preso un mio sogno una notte. Una figura femminile, simpatica e bellissima inizia a volteggiare per aria. Viene inseguita da una lettera S che piano piano la ingloba facendone perdere le forme, eccezion fatta per le labbra che rimangono fissate nel centro in una posizione che fa intendere che voglia parlare da un momento all'altro.
  • Madre e Figlia

    478,00 
    Selma     Tecnica: Acrilico Anno: 2022 Dimensione: 42 x 30 cm Descrizione: Madre e Figlia rappresenta il doloroso quanto amoroso processo del passaggio del testimone tra una generazione e l'altra. La fatica è ciò che volevo fosse più evidente, la madre si protrae in avanti tenendosi sulle braccia cercando di alzare il volto, la figlia ancora giovane sembra soccombere, ma in ogni caso si sostiene alla madre, simbolo di esperienza e speranza. Sulle loro schiene è presente il frutto della terra per antonomasia, la pannocchia di mais, arbusto coltivabile ovunque e cibo per milioni di persone nel mondo. Ciò sta a simboleggiare il nutriente del mondo, ossia l'amore per i propri e i futuri figli anche a costo di soffrire.
  • Pneuma

    683,00 
    Selma     Tecnica: Acrilico Anno: 2022 Dimensione: 50 x 70 cm Descrizione: Pneuma è nata dall'ascolto dell'omonima canzone dei Tool. Qui il focus ricade in un atto molto erotico quanto intimo, l'autoeccitazione. Un mondo personale, profumato da dolce sensazioni, confusione della mente e libertà muscolare. Ciò che è rappresentato è il secondo che precede l'orgasmo, vi è molto movimento nella parte superiore del corpo, la testa rivolta all'indietro, le mani danzano sui seni, le spalle si allargano. Nella parte bassa del corpo invece i piedi scompaiono, le gambe si assottigliano, non servono, la mente se ne dimentica. Il tutto incorniciato dalle bionde onde dei capelli.  
  • Frida

    677,00 
    Matteo Fieno Tecnica: Tecnica mista su tela di cotone Anno: 2024 Dimensione: 100 x 100 cm  
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