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Chiara Napolitano Tecnica: Acrilico e carta su tavola Dimensione: 70×90cm Anno: 2025 Descrizione: Ho dipinto ciò che non riesco sempre a dire. La mia testa si perde tra nuvole leggere e pensieri sospesi, mentre il corpo resta ancorato alla terra, quieto ma vigile. È un autoritratto dell’anima, dove i contorni sfumano e l'identità diventa simbolo. Ogni elemento è una scelta: il foulard sui capelli, il libro che tengo stretto, l’albero solitario all’orizzonte… Sono parti di me che resistono, che osservano in silenzio, che ricordano quanto sia importante restare fedeli a ciò che si è, anche quando si è invisibili. Dipingo per ritrovarmi. E forse anche per sparire un po’.
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Chiara Napolitano Tecnica: Acrilico e carta su tavola Dimensione: 70×80cm Anno: 2026 Descrizione: Nel silenzio del nero, ho perso il volto, ma non la voce del cuore. Le nuvole mi attraversano la mente, come pensieri mai detti, sospesi, leggeri, eterni. Un palloncino rosso, l’unica verità che galleggia tra ciò che sento e ciò che nascondo. Mi vesto di ombre, ma sogno a colori. E in questo spazio vuoto ci sono io, intera.
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Loredana Di CianniTecnica: Acrilico su telaAnno: 2025Dimensione senza cornice: 50×100 cmDescrizione: Le tre ViVe hanno pelle colorata di verde, blu e giallo …l’invidia ha occhi caleidoscopi verde acerbo e scruta, la Gentilezza occhi nirvanici e blu maroso e l’ Invidia e’ giallo aspro, limone e ha gli occhi chiusi, aliena da Socrate.
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Loredana Di CianniTecnica: Acrilico su telaAnno: 2026Dimensione senza cornice: 50×60 cmDescrizione: Le quattro ViVe sorgono da da una cacofonia chiassosa di colore e sono alchemiche e urlano Vita e scelgono.
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Loredana Di CianniTecnica: Acrilico su telaAnno: 2025Dimensione senza cornice: 50×60 cmDescrizione: Una ViVa iper colorata che si definisce autoritratto , occhi chiusi e Anima aperta.
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Maciej Rauch Tecnica: oil on canvas Anno: 2025 Dimensione: 50x50cm Descrizione: 'The Hollow Gentleman' depicts an elegant figure reminiscent of a magician from a forgotten dream. Dressed in timeless attire and surrounded by a nostalgic atmosphere inspired by the aesthetics of the 1980s, he appears suspended between memory and imagination. In place of a face, an opening reveals the vastness of cosmic space. This absence transforms the figure into a symbol of mystery, inviting reflection on identity, inner worlds, and the infinite dimensions hidden beneath appearances. Blending romance, nostalgia, and surreal imagery, the painting explores the idea that every individual contains an unseen universe – a space filled with memories, dreams, and possibilities beyond the limits of the visible world.
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Federico Chiesa Tecnica: OLIO SU TELA Anno: 2025 Dimensione: 70 x 50 cm Descrizione: Ritratto femminile a mezzo busto, costruito attraverso un equilibrio tra campiture morbide del volto e pennellate più dinamiche dello sfondo. I colori caldi che circondano la figura definiscono uno spazio cromatico vibrante, mentre lo sguardo laterale del soggetto introduce una dimensione di silenziosa concentrazione.
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Elena Pilieva Tecnica: Creazione di foto, stampa su tela, pasta di texture, colori acrilici, potal, smalto Anno: 2026 Dimensione: 90 x 60 cm Descrizione: Permettere a te stesso di essere debole.Ricorda che sei una donna, ricorda che prima di tutto sei una madre e sei la vita! Lasciati rilassare e lascia che l'uomo si prenda una parte della responsabilità, trasformandosi in una donna fragile, gentile, sottomessa e in attesa. Il dipinto è realizzato con una stampa fotografica su tela tesa su una barella con l'aggiunta di pasta di Texture, Vernice acrilica, hit e oro
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Elena Pilieva Tecnica: Creazione di foto, stampa su tela, pasta di texture, colori acrilici, potal, smalto Anno: 2026 Dimensione: 90 x 60 cm Descrizione: Quando fin dall'infanzia devi lottare per il tuo futuro e la tua felicità, quando è difficile fidarsi e rimuovere il carico di responsabilità. Prendi le distanze, metti tutto su te stesso e tira senza dare a nessuno l'opportunità di essere in giro. Esausto dalla pesantezza, stanco, piegato, ma continuando a credere e crescere in te stesso supporto e Ali. Il dipinto è realizzato con una stampa fotografica su tela tesa su una barella con l'aggiunta di pasta testurizzata, Vernice acrilica, hit e smalto dorato.
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Silvia Roncallo Tecnica: Fotografia digitale Anno: 2026 Dimensione: 60 x 40 cm Descrizione: Acrobata gestisce il suo corpo rivolto a testa in giù con armonia e fiducia, abbandonandosi alla forma che esso assume sostenuto dal piede impiccato dalla corda aerea.
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Silvia Roncallo Tecnica: Fotografia digitale Anno: 2026 Dimensione: 40 x 60 cm Descrizione: Acrobata si esibisce all’interno della ruota Cyr metallica accentuando i movimenti delle luci e il del suo corpo apparentemente statico.
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Silvia Roncallo Tecnica: Fotografia digitale Anno: 2026 Dimensione: 60 x 40 cm Descrizione: Acrobata su palo cinese fissa l’obiettivo sfidando la gravità mantenendo il controllo del suo corpo in posizione orizzontale.
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Angelus Tecnica: Matite colorate su carta Anno: 2026 Dimensione: 20 x 30 cm cad. Descrizione: Il dittico raffigura due giovani donne come presenze sospese, dai tratti appena accennati e avvolti da ombre morbide. I volti non sono descritti nei dettagli, ma evocati, come ricordi che lentamente perdono nitidezza. L’opera fa parte di una ricerca sull’impermanenza e sulla fragilità della memoria: ciò che resta non è l’immagine precisa, ma un’impressione, un’ombra capace di custodire ancora un’emozione. La pittura diventa così un gesto di resistenza contro la dissolvenza del ricordo.
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Giulia Piacci Tecnica: Olio su tela Anno: 2025 Dimensione: 130×130 cm Descrizione: La rappresentazione di una mente attraversata da emozioni profonde, forse inquietudine, passione o conflitto interiore. Il contrasto tra il rosso vibrante e lo sfondo scuro crea una tensione visiva potente: la luce accarezza i tratti del viso mentre l’oscurità li circonda, come se il pensiero si muovesse tra consapevolezza e mistero. Il rosso, simbolo di energia, sangue e vitalità, diventa qui metafora dell’intensità emotiva e della forza interiore.
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Luigi Galasso Tecnica: Digital Photography Anno: 2023 Dimensione: 60 x 40 cm Descrizione: Rachel’s portrait is a powerful image of a woman in her beauty, calm and wise. I wanted to create something cinematic blending natural and artificial lighting to compose a set from an undefined environment. I found the perfect location – the basement of my house. Rachel is a middle-aged delicate and sensitive woman who wanted to give a voice to my project of women’s portraits by expressing herself through her eyes.
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Paola Fenelli Tecnica: Olio su tela Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 100 x 60 cm Descrizione: “I𝑛 𝑣𝑒𝑟𝑖𝑡𝑎𝑠 𝑣𝑒𝑟𝑖𝑡𝑎𝑡𝑖𝑠" che tradotto significa "nella verità della verità", è ciò che ha guidato la ricerca di questo ciclo pittorico: La verità che giace oltre gli sguardi gentili e la spessa carne.Queste “Impressioni” nascono dal bisogno di dissezionare parole, gesti e sguardi altrui fino ad arrivare alla verità più assoluta. La grande passione per l’anatomia ha influenzato queste opere, dove ogni strato che separa l’uomo dal mondo esterno viene sciolto. Le bugie, le apparenze gli abbellimenti e le contradizioni rimosse per poter esporre le intenzioni oneste che strutturano i rapporti della società moderna. Lo sfondo segue questo topos. Più è massivo e ricco d’oro, più sono integre le figure. Al contrario più è esposto è il soggetto più lo sfondo rappresenta scenari sereni. Questo perché al cospetto della verità non serve nulla per arricchirla. Le opere individualmente vanno vissute come un aperto affronto. Il loro sguardo giudicante deve lasciare in chi guarda il dubbio di non aver capito l’intenzioneo di aver detto qualcosa di sbagliato. Lo scopo è quello di far riflettere sull’identità priopria e del prossimo chiedendosi, qual è la verità? Cosa si ricerca nelle interazioni con il prossimo? Ma soprattutto, ho qualcosa da sciogliere?
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Paola Fenelli Tecnica: Olio su tela Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 100 x 60 cm Descrizione: “I𝑛 𝑣𝑒𝑟𝑖𝑡𝑎𝑠 𝑣𝑒𝑟𝑖𝑡𝑎𝑡𝑖𝑠" che tradotto significa "nella verità della verità", è ciò che ha guidato la ricerca di questo ciclo pittorico: La verità che giace oltre gli sguardi gentili e la spessa carne.Queste “Impressioni” nascono dal bisogno di dissezionare parole, gesti e sguardi altrui fino ad arrivare alla verità più assoluta. La grande passione per l’anatomia ha influenzato queste opere, dove ogni strato che separa l’uomo dal mondo esterno viene sciolto. Le bugie, le apparenze gli abbellimenti e le contradizioni rimosse per poter esporre le intenzioni oneste che strutturano i rapporti della società moderna. Lo sfondo segue questo topos. Più è massivo e ricco d’oro, più sono integre le figure. Al contrario più è esposto è il soggetto più lo sfondo rappresenta scenari sereni. Questo perché al cospetto della verità non serve nulla per arricchirla. Le opere individualmente vanno vissute come un aperto affronto. Il loro sguardo giudicante deve lasciare in chi guarda il dubbio di non aver capito l’intenzioneo di aver detto qualcosa di sbagliato. Lo scopo è quello di far riflettere sull’identità priopria e del prossimo chiedendosi, qual è la verità? Cosa si ricerca nelle interazioni con il prossimo? Ma soprattutto, ho qualcosa da sciogliere?
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Paola Fenelli Tecnica: Olio su tela Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 40 x 80 cm Descrizione: “I𝑛 𝑣𝑒𝑟𝑖𝑡𝑎𝑠 𝑣𝑒𝑟𝑖𝑡𝑎𝑡𝑖𝑠" che tradotto significa "nella verità della verità", è ciò che ha guidato la ricerca di questo ciclo pittorico: La verità che giace oltre gli sguardi gentili e la spessa carne.Queste “Impressioni” nascono dal bisogno di dissezionare parole, gesti e sguardi altrui fino ad arrivare alla verità più assoluta. La grande passione per l’anatomia ha influenzato queste opere, dove ogni strato che separa l’uomo dal mondo esterno viene sciolto. Le bugie, le apparenze gli abbellimenti e le contradizioni rimosse per poter esporre le intenzioni oneste che strutturano i rapporti della società moderna. Lo sfondo segue questo topos. Più è massivo e ricco d’oro, più sono integre le figure. Al contrario più è esposto è il soggetto più lo sfondo rappresenta scenari sereni. Questo perché al cospetto della verità non serve nulla per arricchirla. Le opere individualmente vanno vissute come un aperto affronto. Il loro sguardo giudicante deve lasciare in chi guarda il dubbio di non aver capito l’intenzioneo di aver detto qualcosa di sbagliato. Lo scopo è quello di far riflettere sull’identità priopria e del prossimo chiedendosi, qual è la verità? Cosa si ricerca nelle interazioni con il prossimo? Ma soprattutto, ho qualcosa da sciogliere?
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Buku Sarkar Tecnica: Photography Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 70 x 50 cm Descrizione: Since 2013, after I fell ill with a still undiagnosed neurological disorder similar to Parkinson's and was unable to write (I was a writer first and foremost), I took to photography as a way to cope with every day. It soon became my diary to the world/ After seven years, I decided to turn the lens onto other women and their relationship with their body, which may or may not arise out of illness. Our relationship with our bodies, an changing body, is a very complex one. All the participants of this project are volunteers who wanted to explore some aspect of their past or present through the lens and therefore chose to participate . Some to get over trauma, disorders, fears. The series is is a way giving women the agency and choice of how to be seen, exploring vulnerability, the elegance of what remains hidden, the female form in all its shapes and sizes, censorship; of gender as an interface of ways of seeing, a tribute to the many forgotten female artists in history. It is, in a way, about falling in love with oneself again, or perhaps returning back to the self. As of writing this, the series has been select selected for 13 group exhibits and it’s for solo in Miami in December 2026 The series is also going to be accompanied by a book of essays by the same name, on these themes, published by Harper Collins India (2027/28).




















