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Michaela Reinhardt Anno: 2018 Tecnica: Tecnica mista: acrilico, carta, pastelli ad olio su tela Dimensione: 100cm x 70cm Descrizione: Il quadro sintetizza l'energia che può trasmettere una zucca, attraverso forma e colori.
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Michaela Reinhardt Anno: 2020 Tecnica: Tecnica mista: acrilico, carta, pastelli ad olio su tela Dimensione: 40cm x 30cm Descrizione: Alla scoperta del blu oltremare - attraverso la forma dell'albero
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Moira Lena Tassi Anno: 2024 Tecnica: Olio e Tecnica mista su tela Dimensione: 100 x 80 cm Descrizione: L'opera pittorica "l' amore disinteressato", ispirata all'amore disinteressato del Guercino, racconta come l' uomo nel corso dei secolo sia stato guidato dal profitto e dalla sete di potere causando guerre e malattie: le conseguenze sono state nefaste per la natura che è diventata vittima e carnefice allo stesso tempo per mano dell'uomo. Dovremmo ritornare simbolicamente nell'epoca in cui la terra era un unico continente: la pangea, quando non c'erano divisioni tra le nazioni, tra i popoli, tra gli uomini. Nel 2020 un essere vivente di dimensioni microscopiche incapace di sopravvivere se non riuscendo ad entrare in un altro essere vivente e a servirsene per sopravvivere, ci ha ricordato quella fragilità leopardiana, la fragilità dell' uomo che ha creato un intero sistema sociale economico a livello planetario seguendo unicamente la logica del profitto individuale. La speranza che l'uomo possa cambiare e preferire la luce alle tenebre risiede nella solidarietà, nell' amore reciproco, nell' amore disinteressato, nell' amore green. Come dice Charles Darwin "l'amore disinteressato verso tutte le creature viventi è l'attributo più nobile di un uomo".
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Moira Lena Tassi Anno: 2024 Tecnica: Tecnica mista su velluto Dimensione: 100 x 100 cm Descrizione: Sotto un cielo stellato di agosto, l'artista ha guidato il pubblico attraverso un viaggio emotivo senza tempo, dove il dolore si è trasformato in speranza. Attraverso poesie e racconti, Tassi ha affrontato il complesso panorama dei sentimenti umani, lasciando un messaggio chiaro e potente: il dolore può essere un' opportunità di rinascita e liberazione. Il viaggio è iniziato con la narrazione della storia di Psiche, una delle figure femminili più affascinanti della mitologia greca, amata e anche abbandonata da Eros, come scritta da Apuleio nelle " Metamorfosi". Tassi ha introdotto il suo pubblico a questa figura mitologica partendo dalla sua ultima opera, un dipinto su velluto blu intitolato "Psiche abbandonata". Quest'opera, svelata per la prima volta proprio all'Open Air Museum Italo Bolano, si distingue per l'uso di una tecnica innovativa e per la scelta del velluto come supporto. Il tessuto, con la sua texture morbida e cangiante, conferisce all'opera una sensorialità e una ricchezza visiva uniche, mentre il colore blu evoca la profondità del mare ma anche dello spirito umano.




