Arteaporte
  • Enrico Gottardi   Anno: 2024 Dimensione: 79cm x 64cm Tecnica: Oggetti trovati Descrizione: Il seme è una coscienza senza forma, contenuto in un bozzolo, che costituisce un apparato per la metamorfosi: ecco che si schiude gradualmente fino al raggiungimento di una specifica forma-coscienza; allo stesso modo i percorsi dell’umana esperienza dovrebbero operare in consonanza con la biosfera. L'uomo è un essere in transizione; è parte di un sistema socio-cosmico collettivo, che dovrebbe trascendere l’individualismo e nel quale la coesistenza è possibile solo se si permette a tutte le forme di vita di evolvere secondo i loro bisogni specifici, al fine di attivare una trasformazione collettiva.
  • Enrico Gottardi   Anno: 2024 Dimensione: 84cm x 64cm Tecnica: Oggetti trovati Descrizione: Il seme è una coscienza senza forma, contenuto in un bozzolo, che costituisce un apparato per la metamorfosi: ecco che si schiude gradualmente fino al raggiungimento di una specifica forma-coscienza; allo stesso modo i percorsi dell’umana esperienza dovrebbero operare in consonanza con la biosfera. L'uomo è un essere in transizione; è parte di un sistema socio-cosmico collettivo, che dovrebbe trascendere l’individualismo e nel quale la coesistenza è possibile solo se si permette a tutte le forme di vita di evolvere secondo i loro bisogni specifici, al fine di attivare una trasformazione collettiva.
  • Enrico Gottardi   Anno: 2023 Dimensione: 104cm x 84cm Tecnica: Oggetti trovati Descrizione: Il seme è una coscienza senza forma, contenuto in un bozzolo, che costituisce un apparato per la metamorfosi: ecco che si schiude gradualmente fino al raggiungimento di una specifica forma-coscienza; allo stesso modo i percorsi dell’umana esperienza dovrebbero operare in consonanza con la biosfera. L'uomo è un essere in transizione; è parte di un sistema socio-cosmico collettivo, che dovrebbe trascendere l’individualismo e nel quale la coesistenza è possibile solo se si permette a tutte le forme di vita di evolvere secondo i loro bisogni specifici, al fine di attivare una trasformazione collettiva.
  • Enrico Gottardi Tecnica: Acciaio inossidabile e rete metallica Anno: 2025 Dimensione opera: 100 x 20 cm Descrizione: Nella grande danza cosmica quando i semi cadono a terra ogni cosa giunge a compimento. Similmente la caduta delle foglie indica il termine di un ciclo. Foglie e semi dell’albero di Ginkgo sono legati a un episodio drammatico contraddistinto anch’esso da un moto di caduta. Quando il seme d’acciaio cadde su Hiroshima, la deflagrazione distorse le linee di forza inizio e fine. La distruzione fu pressoché totale determinando in modo funesto il crollo di un mondo e il principio di un altro. Eppure fu proprio il Ginkgo a germogliare nuovamente laddove non si riteneva possibile, stante la tendenza della vita a contrastare l’esaurirsi delle cose. L’opera è costituita da un numero non predefinito di foglie d’acciaio di Ginkgo Biloba della dimensione di 4×4 cm circa realizzate con la tecnica dell’origami. Tali foglie sono raccolte all’interno di una rete metallica rigida a maglie strette preformata a cilindro della dimensione di 20 cm di diametro e 100 cm di altezza. L’opera poggerà direttamente a terra senza alcun supporto a fare da base.  
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