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Milvia Stefani Tecnica: foto digitale Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 30×40 cm Descrizione: Depongo la mia ombra su una crepa nel muro. Un muro liscio non racconta nulla, ciò che si incrina rivela. La bellezza della imperfezione e della frattura, l'equilibrio fragile sul quale quotidianamente ci reggiamo.
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Milvia Stefani Tecnica: foto digitale Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 30×40 cm Descrizione: Tanti specchi che coprono un volto e rimandano al tema dell'identità. Ogni identità è fatta di riflessi, ciò che siamo per noi, ciò che siamo per gli altri, ciò che crediamo di essere. Io che sono veramente?
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Milvia Stefani Tecnica: foto digitale Anno: 2025 Dimensione cornice: 30×40 cm Descrizione: Si dice che anticamente il velo proteggesse la sposa da spiriti maligni. Dal gioco con quel velo alla stregua di una seconda pelle è emerso che la levità si è svelata come forza intrinseca di resilienza e crescita, non solo come un mero e grazioso attributo della femminilità. Lo sguardo diretto incarna un'idea di forza interiore e femminilità potente.
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Milvia Stefani Tecnica: foto digitale Anno: 2025 Dimensione cornice: 30×40 cm Descrizione: Si dice che anticamente il velo proteggesse la sposa da spiriti maligni. Dal gioco con quel velo alla stregua di una seconda pelle è emerso che la levità si è svelata come forza intrinseca di resilienza e crescita, non solo come un mero e grazioso attributo della femminilità. Lo sguardo diretto incarna un'idea di forza interiore e femminilità potente.
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Milvia Stefani Tecnica: foto digitale Anno: 2025 Dimensione cornice: 30×40 cm Descrizione: Si dice che anticamente il velo proteggesse la sposa da spiriti maligni. Dal gioco con quel velo alla stregua di una seconda pelle è emerso che la levità si è svelata come forza intrinseca di resilienza e crescita, non solo come un mero e grazioso attributo della femminilità. Lo sguardo diretto incarna un'idea di forza interiore e femminilità potente.





