Arteaporte
  • RIVERENZA

    1.170,00 
    Rita Mungiardi Tecnica: Cianotipia unica cameraless Anno: 2024 Dimensione: 45,5 x 61 cm Descrizione: Nell’opera RIVERENZA, l’artista abbandona la staticità figurativa per addentrarsi in una dimensione astratta, ma evocativa, dove il titolo stesso suggerisce un atto di grazia e di sacra contemplazione. Il soggetto è solcato da una cascata verticale di pennellate di blu di Prussia, un gesto pittorico, denso e graffiante, che ricorda lo scorrere della pioggia un velo d'acqua che ripara lo sguardo dall'intimità dell'inchino sullo sfondo. La cifra originale dell'artista, infatti, sta nel giocare un effetto di profondità, su più piani, ben raro da vedere nella cianotipia corrente. Al di là di questo scroscio d'acqua, emerge quasi un fantasma, una figura fluttuante che si avvolge su se stessa in un morbido inchino di pura luce. Attraverso questo raffinato gioco di stratificazioni e velature, Rita Mungiardi dà vita a un’immagine eterea capace di trasformare l’alchimia di una cianotipia, unica e irripetibile, in una visione misteriosa, elegante ed effimera. (Gabriele Coassin)
  • Rita Mungiardi Tecnica: Cianotipia unica cameraless duotone Anno: 2024 Dimensione: 45,5 x 61 cm Descrizione: PEPERONCINI PICCANTI fonde una sensibilità contemporanea squisitamente lirica, con i processi fotografici della cianotipia e antotipia rappresentativa dell'ottocento. Un profondo e compatto fondo blu, racchiuso da vibranti bordi frastagliati, evidenzia la stesura gestuale a pennello, esaltando una composizione di straordinaria leggerezza. Dalla base emerge la trasparenza spiraliforme e tridimensionale di un nastro etereo, un vortice di luce, da cui si diramano i rami di una pianta di peperoncino. La silhouette, anziché appiattirsi come nelle cianotipie tradizionali, emerge grazie a caldi tocchi ambrati e sfumature terra che accendono i piccoli frutti maturi, creando un inconsueto contrasto cromatico col blu di Prussia dello sfondo. Il risultato è un'opera di fresca poesia visiva, capace di catturare lo spettatore in un gioco sospeso tra l'agilità delle forme e l'intensità del fondo. (Gabriele Coassin)
  • RAMI NELLA RETE

    1.170,00 
    Rita Mungiardi Tecnica: Cianotipia unica cameraless Anno: 2024 Dimensione: 45,5 x 61 cm Descrizione: Nell'opera RAMI NELLA RETE Rita Mungiardi resta fedele all'antica tecnica fotografica della cianotipia: come alle origini, la caratteristica impronta, unica e irripetibile, è ottenuta senza fotocamera, e tantomeno con pre-elaborazione digitale. La personalizzazione artistica ci porta in un inconsueto campo di indagine gestuale. L'immagine, infatti, si distacca dalla mera catalogazione botanica di impronta ottocentesca per abbracciare inconsuete trasparenze tridimensionali, dove il processo chimico incontra il gesto pittorico. Il robusto supporto cartaceo è dominato da una energica stesura del blu di Prussia. Le pennellate, visibili e volutamente irregolari, solcano la superficie con un andamento dinamico, creando uno sfondo vibrante che evoca l'impeto degli elementi naturali. Le strisce bianche risparmiate dall'emulsione fotosensibile agiscono come squarci di luce improvvisa, interrompendo la densità del blu e infondendo un forte senso di ritmo. Al centro della composizione emerge la sagoma di un vaso composto da una texture eterea da cui si diramano assetati ramoscelli secchi e filiformi. I rami si proiettano verso l'alto, fragili ma resilienti, sfidando la forza delle pennellate circostanti. L'opera fa vivere la tensione tra la staticità della natura morta e l'energia cinetica dei rametti, deliberatamente sfumati, in quanto mossi dal vento. (Gabriele Coassin)
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