Strati di fibre naturali scendono in morbide cadute, evocando un flusso continuo e silenzioso. La materia, lasciata nella sua forma essenziale, richiama un gesto di rilascio e trasformazione, tra fragilità e forza.
Un arazzo tessile realizzato con fibre naturali in una gamma di toni neutri.
Lunghe frange verticali, lasciate libere di cadere, che costituiscono la parte predominante del lavoro. I fili, irregolari e volutamente non rifiniti, variano per spessore e torsione, creando un ritmo organico e vibrante. L’andamento delle frange disegna una linea ondulata, quasi un profilo naturale, che può evocare un paesaggio, una cresta o una forma primordiale.
La matericità è centrale: le fibre mostrano la loro natura grezza, con nodi, imperfezioni e variazioni che invitano a un’esperienza tattile oltre che visiva. L’insieme trasmette una sensazione di essenzialità e di ritorno all’origine, dove il gesto manuale e il tempo della lavorazione restano visibili e protagonisti.