Arteaporte
  • Malinconia

    160,00 
    Laura Canossi Tecnica: acrilico su canvas Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 50×40 cm Descrizione: La figura è dipinta di profilo, con gli occhi chiusi e le labbra appena socchiuse, trasmettendo una sensazione di profonda introspezione e dolce malinconia. I tratti delicati del volto sono resi con pennellate morbide e sfumature neutre: toni caldi del beige, ocra e terra si mescolano al bianco e al nero, creando un equilibrio elegante e contemporaneo. Nel complesso, l’opera comunica bellezza, grazia e vulnerabilità, restituendo uno stato d’animo sospeso tra il sogno e il silenzio
  • Gravity

    580,00 
    Nicoletta Nava Tecnica: olio su iuta Anno: ND Dimensione : 60×60 cm  
  • Incomunicabilità

    1.160,00 
    Nicoletta Nava Tecnica: olio su iuta Anno: ND Dimensione : 80×80 cm  
  • Red Head

    543,00 
    Arthur   Tecnica: Tecnica mista con acrilici Dimensione: 60 x 90 cm Anno: 2024 Descrizione:  Questo dipinto si focalizza sulla fragilità dei volti stoici e apparentemente virili, nella loro posa forte, con le pupille assenti e delle sorte di saette che escono dai suoi occhi si vuole esprimere l'assenza della ragione umana. Questo volto è furibondo e nel momento in cui ha ceduto e ha lasciato prevalere la sua parte più istintiva e iraconda ha perso gli occhi, ovvero la sua umanità, il suo raziocino. La violenza e la rabbia privano l'uomo della possibilità di vedere la bellezza di ciò che possiamo percepire nella nostra vita.
  • Amo e taccio

    508,00 
    Azzurra Basso Tecnica: Olio su tela Anno: 2024 Dimensioni senza cornice: 32 x 44 cm Descrizione: Immersa in un’atmosfera onirica dai toni pastello, la creatura emerge silenziosa dalle acque, ancorata ad un amo che la lega a qualcosa di invisibile, evocando un gesto di offerta e sacrificio. Un pesce, simbolo di vita sommersa e desiderio, si protende verso gocce rosse che cadono dalle sue labbra, pronto ad accogliere il sangue donato.
  • Arthur   Tecnica: Tecnica mista con acrilici Dimensione:  70 x 70 cm Anno: 2024 Descrizione:  Monkey on Dopamine" si concentra sulla espressione di disperazione di chi vuole fare successo attraverso i mezzi di comunicazione contemporanei, quali ci bombardano di continui esempi e paladini contemporanei che considerano il successo solo la fama e il denaro. In un mondo dove sembra difficile fermarsi a comprendere, l'estro artistico deve vendersi alla spettacolarità, all'eccesso, al attirare spettatori. La scimmia si copre gli occhi e in un folle gesto di disperazione chiede aiuto.
  • Ply     Tecnica: Pittura digitale Dimensione:  80×80 Anno: 2025 Descrizione: Un uomo nero con una maschera bianca in faccia, incastrato come in una gabbia. La frase BLACK SKIN WHITE MASK riprende il titolo di un saggio scritto da Franz Fanon che analizza le conseguenze psicologiche e politiche del colonialismo sull’individuo nero e viene trascritta in grande come fosse una condanna. Oppression submission domination, queste parole parlano chiaro: è il potere bianco che controlla che schiaccia e trasforma l’identità in una trappola. L’opera è una denuncia visiva dell’auto razzismo e del desiderio tossico di diventare loppressore. L’ispirazione principale per quest’opera proviene da riferimenti cinematografici del cinema black di Spike Lee e Jordan Peele che denunciano profondamente tematiche come queste. Ispirazione però evidente è il personaggio afroamericano razzista interpretato da Samuel L. Jackson in Django unchained .
  • 24K SLAVE

    507,00 
    Ply     Tecnica: Pittura digitale Dimensione: 100×70 Anno: 2025 Descrizione: L’opera denuncia il paradosso della cultura dell’ostentazione nel mondo afroamericano. Le catene d’oro,simbolo di successo nel mondo hip-hop, diventano una nuova forma di schiavitù. Il volto centrale, ispirato all’estetica tribale e urbana,rappresenta l’identità nera intrappolata tra ego, consumismo e controllo. Le scritte "still slave","plastic gods" urlano un disagio contemporaneo: libertà apparente, ma condizionata. È una critica chiara al potere bianco, all’autorazzismo e alla falsa emancipazione. L’opera è stata ispirata principalmente dalla musica che ascolto costantemente, una frase nella canzone Saint Pablo di Kanye West che recita "400 years later,we buyin’ our own chains" è l’ispirazione più grande insieme ad altri suoi testi che criticano apertamente questo mondo.
  • Illustrificio Morskipas   Tecnica: Collage digitale Dimensione: 70cm x 100cm Anno: 2024 Descrizione: Sono i miei figli (rappresentano le generazioni future) che sprofondano in quello che stiamo lasciando in eredità. Sono dei prodotti (hanno infatti il codice a barre sulla canotta) di un sistema che non funziona più; si tappano il naso e si apprestano a sprofondare in quello che abbiamo creato. Gli eroi, i miti, le icone positive (in questo caso ho citato Capitan America), vanno sgretolandosi, si consumano, si offuscano, non brillano più. Ecco la "Società in eredità" che stiamo lasciando.
  • Jean Michel

    2.610,00 
    Onofrio Rizzuto   Tecnica: Acrylic su tela Dimensione: 100cm x 100cm Anno: 2025 Descrizione: Jean Michel a modo mio.
  • Cielo di aprile

    145,00 
    Ferrario_art Tecnica: Colori a olio su tela Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 40 x 50 cm Descrizione: In Aprile il cielo varia in continuazione e dal belvedere nei pressi della mia zona ho preso spunto per creare il dipinto al tramonto con le nuvole che cambiano di colore a secondo della luce.
  • Ferrario_art Tecnica: colori a olio su tela Anno: 2022 Dimensione senza cornice: 50 x 35 cm Descrizione: Al chiaro di luna è un dipinto notturno prendendo spunto dal brano di Debussy - Au claire de lune
  • Francesca Pivato Tecnica: Acrilico, gesso e collant su tela Anno: 2022 Dimensione senza cornice: 50×50 cm Descrizione: In questa composizione, Francesca Pivato dà forma a una figura femminile che affiora da un intreccio di materia e memoria. Il volto, parzialmente celato da pennellate dense e stratificate, emerge da uno sfondo mosaicato di rettangoli in tonalità terrose e bluastre, evocando frammenti di paesaggi interiori e architetture emotive. I capelli scuri si fondono con l’ambiente circostante, dissolvendo i confini tra soggetto e spazio. L’opera è attraversata da linee morbide che ricordano tende o drappeggi, suggerendo una dimensione intima e teatrale. La firma nell’angolo inferiore sinistro sigla un’identità che si rivela e si nasconde, in un gioco continuo tra presenza e assenza.
  • Day Collection

    3.625,00 
    Francesca Pivato Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2022 Dimensione senza cornice: 50×70 cm Descrizione: In quest’opera, Francesca Pivato costruisce un’icona contemporanea, sospesa tra sacralità e cultura visiva urbana. Il volto centrale, incorniciato da un’aura circolare che richiama l’iconografia religiosa, è parzialmente celato da un blocco rettangolare, gesto che introduce un’interruzione visiva e concettuale. Sullo sfondo, trame complesse e stratificazioni cromatiche in blu e rosso dialogano con elementi testuali, evocando frammenti di linguaggio pubblicitario o editoriale. L’opera si presenta come un collage visivo e simbolico, dove pittura, grafica e parola si fondono per interrogare il rapporto tra identità, rappresentazione e consumo dell’immagine.
  • World Around

    3.625,00 
    Francesca Pivato Tecnica: Acrilico e gesso su tela Anno: 2022 Dimensione senza cornice: 50×70 cm Descrizione: In quest’opera, Francesca Pivato esplora l’identità femminile attraverso un linguaggio visivo stratificato e frammentato. Il volto di una donna emerge da una composizione astratta fatta di geometrie, linee e sovrapposizioni cromatiche, dove il blu domina la scena, evocando profondità emotiva e introspezione. Gli occhi, centrali e penetranti, diventano punto focale e simbolo di sguardo interiore, mentre le labbra rosse introducono un elemento di forza e vitalità. La struttura del fondo, composta da linee verticali e orizzontali, si fonde con i tratti del volto, suggerendo una tensione tra ordine e caos, tra visibile e invisibile. L’opera si muove tra figurazione e astrazione, invitando l’osservatore a ricomporre il senso attraverso la propria esperienza percettiva.
  • Modern Saint

    435,00 
    M.     Tecnica: Acrilici, gessi e pastelli su tela Dimensione: 80cm x 100cm Anno: 2025 Descrizione:  Da martire a santo, da santo a demone. Anche la persona più limpida del mondo ha le sue cicatrici e imperfezioni, i difetti ci rendono umanim
  • M.     Tecnica: Acrilici, gessi e pastelli su tela Dimensione: 70cm x 100cm Anno: 2025 Descrizione: Un Re rimane tale anche senza il trono.
  • The Night We Met

    435,00 
    A_n_driano Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 60×80 cm Descrizione: L’opera scelta ha il nome di “The Night We Met” e rappresenta il movimento semi-circolare di una mano. È un’opera che sa di malinconia facendo riferimento ad una di quelle notti che rimangono impresse nella mente, che si sognano per anni a venire, che si ringraziano continuamente per ciò che ti hanno donato. Sono le notti a dar gusto alla vita dopotutto: notti di uscite, di bevute, di passione; possono essere durate anche solo un attimo, ma saranno sempre parte di noi e di ciò che siamo. Tutti abbiamo avuto quelle notti, a volte dovremmo solo ricordarci di ringraziarle.
  • Espansione

    580,00 
    Rosella Ferraud   Tecnica: Acquerello Dimensione: 70×50 cm Anno: 2021 Descrizione: L' Iris incarna l'Amore . L' Amore Sublime e compassionevole
  • Nel mio sogno

    1.059,00 
    Miriam Ognibene Tecnica: collage fotografico (10 anni di fotografie in un collage digitale) Anno: 2015 Dimensione senza cornice: 70×100 Descrizione: NEL MIO SOGNO nasce proprio da un viaggio onirico, al risveglio, come spesso mi accade, ho sentito il bisogno irrefrenabile di lasciare una traccia di ciò che avevo visto nel mio sogno. Ci sono voluti anni prima di riuscire ad avere tutto il materiale necessario perchè è sempre stata mia cura utilizzare elementi da me catturati. Nel mio sogno racconta il legame stretto col mio inconscio, la mia fantasia e quanto io ami sognare, il sogno nella mia esistenza è come una seconda vita, una vita parallela, che curo e osservo con amore, dalla quale ho tratto molti dei miei lavori artistici, nelle varie discipline attraverso cui mi esprimo.  
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