Arteaporte
  • Kaniel Outis Tecnica: Acquerello, Matita, Grafite, Bianco e nero Anno: 2025 Dimensione: // Descrizione: Nel frastuono ovattato della metro di New York, tre vite si sfiorano senza toccarsi. Al centro, uno sguardo enigmatico, perso in pensieri lontani. Alla sua destra, Eleanore—capelli rosso fuoco, uno sguardo che vaga altrove, un peluche stretto tra le mani. È sospesa tra realtà e immaginazione, come se stesse ascoltando una melodia tutta sua, forse proprio Eleanor Put Your Boots On dei Franz Ferdinand. A sinistra, un’altra storia che scorre sullo schermo di uno smartphone, indifferente al viaggio. Un istante rubato alla quotidianità, dove le distanze non si misurano in centimetri, ma in mondi interiori.
  • Kaniel Outis     Tecnica: Acquerello, Inchiostro, Grafite Anno: 2024 Dimensione: // Descrizione:  Una donna viaggia sulla metro, immersa in un momento di solitudine sospesa. Il telefono all’orecchio, la mano che cerca qualcosa nella borsa, lo sguardo rivolto altrove: un frammento di quotidianità che diventa simbolo di fuga, di evasione dalla routine. Il mondo intorno è sfocato, fermo nel contrasto dell’inchiostro, mentre il tempo scorre dentro di lei. È davvero qui, o sta già scappando altrove?
  • Mimitos y Fado

    205,00 

    Kaniel Outis

    Tecnica: Gessetto Anno: ND Dimensione: 80 x 34 cm
  • Aleida

    410,00 

    Kaniel Outis

    Tecnica: Gessetto Anno: ND Dimensione: 106 x 45 cm
  • Kaniel Outis

    Tecnica: Gessetto Anno: 2023-24 Dimensione: 85cm x 64cm Descrizione: "Nonostante io sappia benissimo che esistono adulti che portano maschere di dolcezza e buonsenso, ma che sotto sotto sono orrendi e spietati, nonostante io sappia bene che basta una ferita perché le maschere cadano, quando succede con tanta violenza sto male". Il quadro nasce dalla tragedia che ha colpito e continua a colpire la striscia di Gaza. Assistere indirettamente alla violenza che continuano a subire i palestinesi è un disastro umanitario al quale è difficile restare indifferenti. Soprattutto quando i miei occhi guardano una mamma che abbraccia il suo bimbo, ormai morto, avvolto in un lenzuolo bianco, come se volesse farlo addormentare, e piange in silenzio. E quindi nonostante sappia che il mondo è brutto, che succedono cose terribili, quando succede io prendo un gessetto e disegno. "Although I know very well that there are adults who wear masks of sweetness and common sense, but underneath they are horrendous and ruthless, although I know that a wound is enough for the masks to fall, when it happens with so much violence I feel bad". The picture arises from the tragedy that has struck and continues to strike the Gaza Strip. Indirectly witnessing the violence that Palestinians continue to suffer is a humanitarian disaster to which it is difficult to remain indifferent. Especially when my eyes look at a mother hugging her dead baby, wrapped in a white sheet, as if she wanted to put him to sleep, and she cries in silence. And so even though I know the world is ugly, terrible things happen, when they do, I take a chalk and draw.
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