Arteaporte
  • Venere

    580,00 
    Cristina Franco Tecnica: Olio su tela Anno: 2024 Dimensione: 60 cm di diametro Descrizione: Dalla spuma marina, timida e splendente, sorge la Dea, la chioma come flutto, col caldo respiro d'aprile si palesa, nuda e candida, vibrante di vita. Lei va, e il mare si scompiglia, e con i suoi occhi velati porta amore e bellezza nel mondo
  • Pasolini

    363,00 
    Davide Rogovskis Tecnica: Pastel, Charcoal, Grafite Anno: 2025 Dimensione: 50 x 70 cm
  • Beethoven

    363,00 
    Davide Rogovskis Tecnica: Pastel, Charcoal, Grafite Anno: 2025 Dimensione: 50 x 70 cm
  • Valentino

    870,00 
    Vivi l'arte del riciclo Tecnica: Pezzi di fanali auto e bottoni di recupero su resina. Anno: 2026 Dimensione senza cornice: 50 x 50 cm  
  • Sick

    2.828,00 
    CRKD SΛNCTΘ Tecnica: Acrilic, Oil, Spray Paint, Pencil, Charcoal Anno: 2026 Dimensione: 51 x 76 cm Descrizione: A face suspended in a toxic stillness. The figure confronts the viewer with hollow, circular eyes – voids rather than organs – dripping with a dense, black residue that reads as both decay and suppressed emotion. The mouth is violently sealed by a dark horizontal stroke, a gesture that feels imposed rather than chosen, while red paint bleeds downward like an internal rupture made visible. Acid greens and corroded yellows dominate the surface, evoking industrial erosion and psychological contamination. The background does not offer space or relief; it presses forward, enclosing the head in a suffocating atmosphere. Neon-like outlines flicker around the skull, suggesting instability, as if the identity of the subject were vibrating or disintegrating at the edges. “Sick” is not only a condition of the body but of perception. The work inhabits a threshold between physical illness and existential fracture – where silence, repression, and exposure collapse into one distorted presence.
  • Residual gaze

    2.538,00 
    CRKD SΛNCTΘ Tecnica: Acrilic, Oil, Spray Paint, Pencil, Marker, Charcoal Anno: 2026 Dimensione: 50 x 70 cm Descrizione: Residual Gaze presents a fractured, mask-like face suspended in a field of visceral reds and bruised purples. One eye glows in opaque yellow while the other collapses into a dense, black void, creating a destabilizing asymmetry that suggests perception split between awareness and erasure. The surface is heavily worked – cracked, layered, and scarred – so the skin reads less as flesh and more as a weathered wall bearing traces of impact. Blue pigment bleeds from the mouth in downward drips, evoking silenced speech or emotional overflow. The red halo surrounding the head intensifies the psychological charge, as if the figure is trapped inside a residual afterimage – an imprint left behind by trauma, memory, or witness. The gaze does not confront; it lingers. It feels less like looking and more like being looked at after something has already happened.
  • The Right to a Gaze

    1.015,00 
    Tecnica: Mixed media (Pastel on skin-toned paper torn black cardboard) Anno: 2026 Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: A woman’s gaze through the "information gaps" of a world torn apart by conflict. In a reality fractured by global crises, cataclysms, and digital isolation, the act of waiting ceases to be a passive background. It transforms into a form of resistance. The artwork presents three pairs of eyes belonging to women of different races, looking at the viewer through holes "torn" into black matter. This serves as a metaphor for our limited access to the truth and the fragmentation of our perception through these "informational slits." While global upheavals are often associated with masculine action, the woman takes on a more arduous role — the role of the Witness. Her gaze is a bridge between a shattered "yesterday" and an unknown "tomorrow." It is a metaphor for a living presence during the "darkest hour," a poignant reminder that as long as a heart beats and a gaze endures — the dawn remains possible.
  • Do you like me?

    363,00 
    Tecnica: Acrilico Anno: 2026 Dimensione: 60 x 40 cm Descrizione: Autoritratto. Rossa come passione e fuoco che arde, come la terra. Lei nutre come ali il verde, amico che diventa serpente simbolo di rigenerazione, nell' aria e luce bianca che avvolge l'anima.
  • Laura

    943,00 
    Teresa De Cata Tecnica: Oil on canvas Anno: 2025 Dimensione: 50 x 70 cm Descrizione: “Laura” is an oil on canvas realised for a big cycle of paintings with the central theme of women in world: I represented women as subjects and how they wanted to be represented and not anymore as a model for the male gaze. The nudity is not always meant to be malicious.
  • Soglia Termica

    435,00 
    Annika Dzerve
    Tecnica: acrilico pittura Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 50 x 50 x 4 cm Descrizione: è il ritratto di quel momento in cui senti un'emozione forte che ti cambia la pelle, un confine dove il dentro e il fuori si mescolano. In Soglia Termica, il volto sembra trovarsi nel punto esatto in cui due temperature si scontrano. Non è solo un ritratto, ma il racconto di un momento di passaggio: quella "soglia" dove il calore dei pensieri (il rosso delle labbra e delle ombre calde) incontra il freddo della realtà esterna (le pennellate azzurre e verdi che picchiettano il viso).
    Psicologicamente, l'opera parla di scambio. Le macchie di colore freddo che "entrano" nel volto suggeriscono che non siamo mai isolati: l'ambiente che ci circonda ci tocca, ci scompone e ci modella continuamente. Lo sguardo è fisso e consapevole, come se la donna stesse accettando questo cambiamento, restando in equilibrio tra chi è dentro e ciò che arriva da fuori.
  • Correnti interne

    435,00 
    Annika Dzerve
    Tecnica: acrilico pittura Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 50 x 50 x 4 cm Descrizione: In Correnti Interne, il viso non è solo un volto, ma uno specchio di ciò che proviamo dentro. È come "vento dei pensieri": quelle linee bianche che attraversano la faccia sembrano raffiche di vento o scariche di energia che agitano la mente. Psicologicamente, il quadro racconta un contrasto molto comune: fuori cerchiamo di apparire calmi e fermi (come lo sguardo della donna), ma dentro siamo attraversati da mille emozioni diverse, a volte confuse o contrastanti. È il ritratto di un momento di confusione vitale, dove il disordine interiore non ci rompe, ma ci rende più forti e magnetici. In poche parole: è la fotografia di come ci si sente quando si è in tempesta, ma si decide di restare presenti a se stessi.
  • Revelation

    363,00 
    Simonetta Cattini
    Tecnica: Gesso su carta nera Anno: 2021 Dimensione senza cornice: 30×40 cm Descrizione: Joker nel momento della rivelazione. Quando la maschera prende il sopravvento generando un' insana e criminale lucidità di reazione e rivoluzione.
  • Jade

    363,00 
    Simonetta Cattini
    Tecnica: Acrilico e sabbia su tela Anno: 2022 Dimensione senza cornice: 30×40 cm Descrizione: Lo sguardo intenso di una donna che sembra arrivare dal passato, che richiama storie di popoli, di etnie lontane. Affascinante e immensa.
  • Alex

    508,00 
    Simonetta Cattini
    Tecnica: Acrilico e sabbia su tela Anno: 2022 Dimensione senza cornice: 40×50 cm Descrizione: Contrasti moderni, la posa da pensatore, la fierezza, le allusioni ad antichi guerrieri tribali, l'inchiostro indelebile sulla pelle che parla della sua vita, i gioielli indossati che quasi non si notano, la vanità di un'estetica forzata e al tempo stesso attraente.
  • Oppressione

    363,00 
    Erika Pignataro
    Tecnica: Acrilico Anno: 2026 Dimensione senza cornice: 50×50 cm Descrizione: La tensione, i nervi, un trattenere viscerale. La gestazione di una eruzione. Non l’urlo, non lo scoppio, ma la sua preparazione. Involontaria, incontrollata ma arrivata. Il dolore trattenuto, un universo di rabbia che monta da dentro, purpureo, viola, inespresso all’udito. Il respiro che manca, il fiato trattenuto. Aria che prova ad uscire ma che comprime, il corpo e le carni che non reggono più. Pressione che spinge le carni da dentro, una maschera che resta tale, tutto il resto che diventa viola. L’espressione ferma, che tenta di controllarsi. I denti che stringono, il volto che si contrae in una smorfia di sofferenza. Il collo teso e incandescente, come un vulcano: instabile, energetico, pronto ad esplodere di una esplosione che non c’è e che è ancora solo accumulo. Il silenzio diventa così la chiave: non assenza, ma spazio in cui la tensione si rende visibile. Respirare.
  • Mi querido Mexico 1

    Fascia di prezzo: da 149,00 € a 218,00 €
    Nora Tecnica: Fotografia digitale in bianco e nero Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 70×30 cm Descrizione: Accurata preparazione del ceviche mescolando pesce, cipolla e lime. Per i marinai messicani, è un gesto semplice e antico quanto il mare.
  • Mi querido Mexico 2

    Fascia di prezzo: da 149,00 € a 218,00 €
    Nora Tecnica: Fotografia digitale in bianco e nero Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 70×30 cm Descrizione: Per questa donna, la promessa ludica della fortuna si consuma lentamente ogni giorno.
  • Giovanna Pangia Tecnica: Acrilico e legno Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 50 x 50 cm Descrizione: Risplendi tra tanti mette in scena l’atto dell’emergere. Non come gesto di sopraffazione, ma come affermazione silenziosa dell’unicità. Una presenza si distingue all’interno di una moltitudine ordinata, ripetitiva, apparentemente uniforme: non per rottura, ma per intensità. L’opera riflette sul coraggio di brillare senza negare il contesto che ci circonda. La ripetizione diventa campo di tensione, struttura necessaria affinché l’elemento singolare possa manifestarsi. Risplendere non significa isolarsi, ma trovare la propria luce restando dentro il flusso.
  • Composizione III

    435,00 
    Erica Battaglia Tecnica: Acquaforte e puntasecca su zinco Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 35 cm x 49,5 cm Dimensione con cornice: 40 cm x 60 cm Descrizione: L'incisione proposta, creata su lastra di zinco tramite le tecniche di acquatinta e puntasecca, nasce da una profonda rielaborazione di una precedente serie di collage polimaterici. L'ispirazione originaria risiede nello studio delle texture di materiali quali il marmo e il legno, le cui qualità visive e tattili erano state trasposte in vedute paesaggistiche di natura astratta. Nel passaggio alla pratica incisoria, l'obiettivo è stato quello di tradurre la ricchezza materica e la complessità compositiva del collage in un linguaggio che esaltasse le potenzialità tonali e grafiche della stampa d'arte. Si è mantenuta la struttura compositiva fondamentale della serie originale, prediligendo basi e gradazioni di grigi per esplorare le possibilità chiaroscurali offerte dalle diverse tecniche di incisione. L'opera mette in evidenza il contrasto tra elementi organici e sfondi astratti: foglie, fiori o altre forme naturali emergono dalla superficie della stampa come figure centrali. Questi elementi figurativi si stagliano su un fondale astratto, dove le texture e le modulazioni tonali creano atmosfere evocative e non-rappresentative. Questa giustapposizione mira a evidenziare la persistenza e la delicatezza della natura all'interno di contesti che, pur astratti, possono alludere a paesaggi interiori, urbani o a dinamiche strutturali complesse.
  • Composizione II

    435,00 
    Erica Battaglia Tecnica: Acquaforte e puntasecca su zinco Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 35 cm x 49,5 cm Dimensione con cornice: 40 cm x 60 cm Descrizione: L'incisione proposta, creata su lastra di zinco tramite le tecniche di punta secca e acquaforte nasce da una profonda rielaborazione di una precedente serie di collage polimaterici. L'ispirazione originaria risiede nello studio delle texture di materiali quali il marmo e il legno, le cui qualità visive e tattili erano state trasposte in vedute paesaggistiche di natura astratta. Nel passaggio alla pratica incisoria, l'obiettivo è stato quello di tradurre la ricchezza materica e la complessità compositiva del collage in un linguaggio che esaltasse le potenzialità tonali e grafiche della stampa d'arte. Si è mantenuta la struttura compositiva fondamentale della serie originale, prediligendo basi e gradazioni di grigi per esplorare le possibilità chiaroscurali offerte dalle diverse tecniche di incisione. Il lavoro incorpora foglie, fiori o altre forme naturali, che emergono dalla superficie della stampa come figure centrali. Questi elementi figurativi si stagliano su un fondale astratto, dove le texture e le modulazioni tonali creano atmosfere evocative e non-rappresentative. Questa giustapposizione mira a evidenziare la persistenza e la delicatezza della natura all'interno di contesti che, pur astratti, possono alludere a paesaggi interiori, urbani o a dinamiche strutturali complesse.
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