Arteaporte
  • Simona Sitrek Tecnica: Acrilico e olio su tela
    Anno: 2020
    Dimensione: 70 x 50 cm
    Descrizione: In una cucina sospesa nel tempo del lockdown, la donna ha trovato il lievito, quel piccolo tesoro diventato simbolo di normalità. Le mani affondate nell’impasto raccontano un gesto antico, quasi un rito di resistenza. Il marito, cerca qualcosa da mangiare più per noia che per fame, prigioniero di una routine che si ripete uguale, giorno dopo giorno. Il bambino, con la sua palla stretta tra le mani, trasforma il salotto in un campo da gioco immaginario, perché fuori non si può andare, e il mondo resta chiuso oltre i vetri. Tutto è immerso in toni spenti, come se la vita avesse trattenuto il respiro. Eppure, al centro della scena, la tovaglia quadrettata rompe il silenzio con il suo rosso vivo: un’unica macchia di colore che pulsa come un cuore ostinato. È il ricordo di ciò che eravamo, la promessa di ciò che torneremo a essere, il segno che anche nei giorni più fermi qualcosa continua a vibrare, a scaldare, a tenere insieme la famiglia e il tempo.
  • Simona Sitrek Tecnica: Smalto e carta su tela
    Anno: 2024
    Dimensione: 70 x 50 cm
    Descrizione: Un intreccio vibrante di colori smaltati si espande sulla tela come un pensiero che tenta di trovare forma. Pennellate dense e brillanti evocano la tensione tra lucidità e paradosso dove il rosso prevale, trasformando la frase “che farei io senza l’assurdo” in un paesaggio emotivo dove fragilità e forza convivono. L’opera, ispirata allo spirito di Frida Kahlo, restituisce l’assurdo non come ostacolo, ma come motore necessario dell’esistenza, soprattutto artistica.
  • Jungle couture

    2.175,00 
    Sara Canonico Tecnica: Ceramica decorata a mano Anno: 2025 Dimensione: 30 x 40 cm Descrizione: Un’opera scultorea pensata come un abito di terra e fuoco. Il corsetto presenta un decoro minuzioso dove il giaguaro e la giungla si fondono in un unico intreccio organico. Per questa esposizione dedicata al Rosso Valentino, il pezzo funge da elemento di rottura visiva: la materia fredda e dettagliata della ceramica sfida la vellutata potenza del rosso, celebrando una femminilità che è, allo stesso tempo, predatrice e icona di classe.
  • Sara Canonico Tecnica: Ceramica decorata a mano Anno: 2025 Dimensione: 30 x 40 cm Descrizione: Lo stile cubista distrugge l'immagine classica per ricostruirla attraverso i colori della ceramica, simbolo di stabilità. gli schizzi rosso valentino intervengono come un atto di ribellione creativa: è l'istinto della moda che segna la materia, trasformando un oggetto naturale in un'icona di eleganza eterna.
  • Lara Nex Oliva Tecnica: Digital Art Anno: 2025 Dimensione: 30 x 42 cm
  • Lara Nex Oliva Tecnica: Digital Art Anno: 2025 Dimensione: 30 x 42 cm
  • Barbara Pellandino Tecnica: Carboncino su carta da disegno Anno: 2025 Dimensione: 21 x 29,7 cm Descrizione: Un volto che diventa una maschera, che si distrugge: simbolo della falsità che si nasconde dietro a occhi che ci hanno illuso di sentimenti profondi.
  • Fury // Rabbia

    508,00 
    Barbara Pellandino Tecnica: Carboncino su carta da disegno Anno: 2025 Dimensione: 21 x 29,7 cm Descrizione: Un urlo disperato, liberatorio, contratto: la tensione che si scarica e in qualche modo ci fa stare bene.
  • Vice // Vizio

    508,00 
    Barbara Pellandino Tecnica: Carboncino su carta da disegno Anno: 2025 Dimensione: 21 x 29,7 cm Descrizione: Un vizio in primo piano: una carta da gioco. Un vizio in secondo piano: una bella donna. Ad ognuno il suo vizio..
  • Anna Khylchuk Tecnica: Acrylic, pastel and mixed media on canvas Anno: 2026 Dimensione: 60 x 40 cm Descrizione: Meccanismo dello Stato” è un’indagine visiva sulla sospensione interiore e sulla stagnazione psicologica, dove la condizione emotiva si trasforma in un dispositivo autonomo, apparentemente fuori dal controllo dell’individuo. L’opera mette in tensione movimento e immobilità, fluire del tempo e paralisi interiore. La figura femminile centrale rappresenta l’essere umano intrappolato nel proprio stato emotivo, immerso in pensieri tossici che assorbono energia e tempo. Racchiusa in uno spazio circolare — metafora della coscienza — incarna una condizione di chiusura in cui il dolore è percepito come prigione, non ancora come possibilità di trasformazione. L’angelo simboleggia una dimensione superiore di senso e sostegno, sempre presente ma non sempre riconosciuta. Le braccia aperte esprimono accoglienza e supporto incondizionato — il diritto alla pausa, alla vulnerabilità, alla crescita attraverso l’autoconoscenza. Allo stesso tempo, suggerisce che i significati più profondi richiedono apertura per essere colti. Il sistema di cerchi concentrici struttura lo spazio come un meccanismo in continuo movimento: è il vortice dei pensieri e il tempo che scorre inesorabilmente mentre il soggetto rimane in stasi. La dominante cromatica rossa intensifica la tensione emotiva, evocando dolore, energia e trasformazione. L’opera riflette sul momento liminale in cui la sofferenza può diventare crescita, anche quando l’individuo non è ancora pronto a riconoscerlo.
  • From the nest

    522,00 
    May Gañán Tecnica: Jewelry, Acrylic, Resin Anno: 2025 Dimensione: 4,5 x 4,5 x 5 cm Descrizione: The ages of life in a circular cycle, from seed to flowers that germinate here in a multiple ring to hold the whole spring in your hand. It is a single work consisting of two pieces, origin and life.
  • Meladormo

    508,00 
    Muma Tecnica: Acrilico su carta Anno: 2014 Dimensione: 40 x 40 cm Descrizione: Un luogo, un rifugio sicuro, dove riposare e sognare in solitudine.
  • Woman in motion

    1.160,00 
    Anna Weichselbaumer Tecnica: Acrylic Panting on Canvas Anno: 2026 Dimensione: 40 x 40 cm Descrizione: "I think painting is also a way of communicating. I especially like to paint people and abstract images because it is particularly important to me to communicate that, despite our differences, we are all the same. We all have dreams, ideas, experiences, and the ability to understand."
  • LUCE D’EBANO

    1.015,00 
    Ilaria Toncelli Tecnica: Mosaico Anno: 2026 Dimensione: 70 x 50 cm Descrizione: Opera originale.
  • Gennifer Tecnica: Stampa fotografica Fine Art, dibond, cornice in legno. Cornice a vivo Anno: 2023 Dimensione: 21 x 30 cm c.d.a Descrizione: Decrypt for-mat #17 è un tentativo di portare le persone a mettere in discussione la propria percezione, ad interrogarsi sulla propria identità. e considerare il fatto che non esiste una percezione oggettiva della realtà, ma la significhiamo in base a quello che è il nostro background educativo-culturale ed agli automatismi che la società attuale sedimenta nella nostra coscienza. L’ambiguità dell’immagine, la doppia lettura che essa porta in sé, è stata fin dall’inizio uno degli elementi caratterizzanti la ricerca dell’artista: “l’immagine del corpo”diventa “il corpo dell’immagine”, così come lo “spazio del corpo” diventa “ il corpo dello spazio”, la forma diviene in questo caso una deformazione che “in-forma” l’osservatore dell’esistenza di una possibile altra vi- sione di sé. Allo stesso modo, Decrypt for-mat significa “ decriptare la materia” ma anche “ decriptare un formato”, non diversamente dalla scrittura dove le parole cambiano di significato quando altre parole o contesti discorsivi vengono affiancati. Significa anche mettere in discussione il concetto di fotografia stesso, come forma canonica di un’immagine realistica. Così reinvento un sistema comunicativo in cui l’immagine corporea, funziona proprio come le parole, come espediente per avviare un dialogo che diventa continuo tra spettatore ed opera: liberare il corpo dal suo involucro e portarlo oltre i suoi confini fisici ed ideologici. Cerco di andare oltre l’immagine, oltre il genere, oltre questi schemi culturali e sociali, per iniziare a a parlare di una soggettività sessualmente indifferenziata, nel tentativo di far rivivere la soggettività che è propria di ciascun individuo. Aspetto che oggi sembra non esistere più nel momento in cui , nella maggior parte dei casi, le persone sono l’emanazione di un’unica identità ripetuta. Interrogandomi sulle potenzialità delle tecnologie digitali, rifletto sulla possibilità di fornire una nuova visione di realtà in cui l’osservatore possa risignificarsi.
  • Gennifer Tecnica: Stampa fotografica Fine Art, dibond, cornice in legno. Cornice a vivo Anno: 2023 Dimensione: 70 x 50 cm Descrizione: Decrypt for-mat #8 è un tentativo di portare le persone a mettere in discussione la propria percezione, ad interrogarsi sulla propria identità. e considerare il fatto che non esiste una percezione oggettiva della realtà, ma la significhiamo in base a quello che è il nostro background educativo-culturale ed agli automatismi che la società attuale sedimenta nella nostra coscienza. L’ambiguità dell’immagine, la doppia lettura che essa porta in sé, è stata fin dall’inizio uno degli elementi caratterizzanti la ricerca dell’artista: “l’immagine del corpo”diventa “il corpo dell’immagine”, così come lo “spazio del corpo” diventa “ il corpo dello spazio”, la forma diviene in questo caso una deformazione che “in-forma” l’osservatore dell’esistenza di una possibile altra vi- sione di sé. Allo stesso modo, Decrypt for-mat significa “ decriptare la materia” ma anche “ decriptare un formato”, non diversamente dalla scrittura dove le parole cambiano di significato quando altre parole o contesti discorsivi vengono affiancati. Significa anche mettere in discussione il concetto di fotografia stesso, come forma canonica di un’immagine realistica. Così reinvento un sistema comunicativo in cui l’immagine corporea, funziona proprio come le parole, come espediente per avviare un dialogo che diventa continuo tra spettatore ed opera: liberare il corpo dal suo involucro e portarlo oltre i suoi confini fisici ed ideologici. Cerco di andare oltre l’immagine, oltre il genere, oltre questi schemi culturali e sociali, per iniziare a a parlare di una soggettività sessualmente indifferenziata, nel tentativo di far rivivere la soggettività che è propria di ciascun individuo. Aspetto che oggi sembra non esistere più nel momento in cui , nella maggior parte dei casi, le persone sono l’emanazione di un’unica identità ripetuta. Interrogandomi sulle potenzialità delle tecnologie digitali, rifletto sulla possibilità di fornire una nuova visione di realtà in cui l’osservatore possa risignificarsi.
  • Gennifer Tecnica: Stampa fotografica Fine Art, dibond, cornice in legno. Cornice a vivo Anno: 2023 Dimensione: 70 x 50 cm Descrizione: 1. opere originali le opere sono già realizzate, nel caso ho foto delle opere allestite ma fotografate da lontana prospettiva.
  • Bianca Balti

    290,00 
    Daria Gentile Tecnica: Carboncino, Pierre noire, matita Anno: 2024 Dimensione: 21,9 x 29 cm Descrizione: Ritratto di Bianca Balti.
  • Daria Gentile Tecnica: Pierre Noire, carboncino, matita Anno: 2024 Dimensione: 21,7 x 29 cm Descrizione: Ritratto di Isabella Rossellini.
  • Tiziano Terzani

    334,00 
    Daria Gentile Tecnica: Grafite, carboncino e pastelli morbidi su carta Anno: 2025 Dimensione: 29,7 x 21 cm Descrizione: Ritratto di Tiziano Terzani.
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