Arteaporte
  • Rosso e nero

    261,00 
    Angela Malinconico Tecnica: Mista (Pennarello marker, tempera, carboncino) Anno: 2026 Dimensioni: 35 x 50 cm Descrizione: La V di Valentino, decorata classicamente, quale simbolo di Visione creativa. Il Rosso Valentino, simbolo di passione, eleganza, vitalità. Il nero perché, associato al rosso, rimanda a quel Teatro dell'Opera, il Real di Madrid, dove il genio trasse l'ispirazione per il suo colore iconico.
  • Angela Malinconico Tecnica: Mista (carboncino, pastello, pennarello ) Anno: 2026 Dimensioni: 35 x 50 cm Descrizione: L'omaggio a Valentino Garavani, attraverso la rappresentazione di un suo abito, vuole porre in primo piano la bellezza e l'estetica del creativo, ponendo lo sguardo al passato attraverso la statuaria antica, simbolo di quella città eterna che ha visto nascere le sue creazioni.
  • Margherita Marzari Tecnica: Mista su tela Anno: 2026 Dimensioni: 20 x 20 cm cad. Descrizione: Come un’emozione forte. È passione, rabbia, dolore. Rosso è il sangue che esce da una ferita, da uno strappo che deve essere ricucito. Rosso è amore che diventa disperazione, divisi da un confine che si nasconde dietro una luce abbagliante. Rossa è la bellezza di una cicatrice rimarginata. Prezzo: 145 € cad. (363 serie completa)
  • QUI

    1.160,00 
    Teo Iaia Tecnica: Polaroid Polimaterica
    Anno: 2025
    Dimensione: 30 x 24 cm
    Descrizione: In relazione al tema del Rosso come eredità estetica e simbolica, l’opera traduce il colore in gesto e materia. Tre Polaroid cucite e messe su tela di cotone sono attraversate da un filo rosso che definisce linee di tensione e controllo. La V emerge dalle cuciture come forma strutturale, non come segno grafico. L’intervento trasforma la fotografia in oggetto, evidenziandone la dimensione processuale. “Qui” individua il punto di arresto dell’atto creativo, il momento in cui il gesto si interrompe e si determina.
  • Pois

    2.175,00 
    Paola Bignardi Tecnica: Tecniche miste, su base ad acquerello Anno: 2026 Dimensione: 29,5 x 20 cm Descrizione: Abito asimmetrico, décolleté, con fianco sx con profonda V, tempestata di svarowsky montata su crine o tulle in trasparenza con fianco effetto nudo; corpino su base steccata, in chiffon drappeggiato, sino al taglio asimmetrico, da cui nascono balze asimmetriche in organza e point esprit.
  • Claude

    1.450,00 
    Paola Bignardi Tecnica: Tecniche miste, su base ad acquerello Anno: 2026 Dimensione: 29,5 x 20 cm Descrizione: Abito tubino, immaginato con scollo a V, tempestato di svarowsky sul davanti meno profondo rispetto al dietro; esso sormonta un pannello di voille montato a volant asimmetrico, da un lato più corto e, da un lato panneggiato, entrambi i lati terminano sul dietro, sotto la V, a finire in corrispondenza del bacino. Il tubino, in crepe ricoperto di point esprit, ha un minimale scollo a cuore, con spacco sul centro davanti e lieve strascico, bel centro dietro.
  • POPPY 2

    421,00 
    Katja Richter Art Tecnica: Photography / macro photography Anno: 2025 Dimensione: 35 x 28 cm Descrizione: The two submitted photographs originate from macro studies of poppy flowers. Through extreme proximity and abstraction, the botanical source becomes almost unrecognizable. The organic forms unfold into soft, velvety textures and intimate structures that evoke corporeal associations. The images move between floral fragility and erotic suggestion, subtly referencing themes of sensuality, vulnerability, and feminine identity. By transforming a natural motif into an almost bodily landscape, Richter invites viewers to confront their own perceptions and projections. The works do not impose a narrative but open a space where color, form, and association intertwine. In this context, red becomes both symbol and sensation . . . a tribute to its cultural heritage and its enduring emotional power.
  • POPPY 1

    421,00 
    Katja Richter Art Tecnica: Photography / macro photography Anno: 2025 Dimensione: 35 x 28 cm Descrizione: The two submitted photographs originate from macro studies of poppy flowers. Through extreme proximity and abstraction, the botanical source becomes almost unrecognizable. The organic forms unfold into soft, velvety textures and intimate structures that evoke corporeal associations. The images move between floral fragility and erotic suggestion, subtly referencing themes of sensuality, vulnerability, and feminine identity. By transforming a natural motif into an almost bodily landscape, Richter invites viewers to confront their own perceptions and projections. The works do not impose a narrative but open a space where color, form, and association intertwine. In this context, red becomes both symbol and sensation . . . a tribute to its cultural heritage and its enduring emotional power.
  • Codice 199

    1.233,00 
    Cristina Candiracci Tecnica: Fotografia digitale Anno: 2023 Dimensione: 20 x 15 cm Descrizione: L'eleganza non è un abito, ma una sfumatura dell'anima. In questo dettaglio floreale, la trama della natura imita il taffetà di alta moda, celebrando il Rosso non come semplice colore, ma come simbolo assoluto di distinzione. Al centro dell'opera, il cuore del fiore si rivela in un ricamo spontaneo: piccoli filamenti che, intrecciandosi, disegnano tante 'V' naturali. Una firma silenziosa della natura che sembra rendere omaggio al genio del grande stilista.
  • Valchiria

    435,00 
    Chi? Tecnica: Digitale; disegno a mano libera con Procreate Anno: 2026 Dimensione: 30 x 30 cm Descrizione: Sta eretta, radicata, indomabile. Non combatte per dimostrare, ma per affermare. Nel suo volto convivono disciplina e fuoco. È forza che protegge, volontà che decide, coraggio che non arretra. Il rosso qui non seduce: brucia. È battito di guerra, energia primordiale, campo di forza che amplifica la sua determinazione.
  • Venere

    435,00 
    Chi? Tecnica: Digitale; disegno a mano libera con Procreate Anno: 2026 Dimensione: 30 x 30 cm Descrizione: Non chiede attenzione: la genera. È presenza fluida, magnetica, padrona della propria luce. Il suo sguardo non implora, sceglie. La bellezza non è ornamento, è potere consapevole. Il rosso che la avvolge non è sfondo: è pulsazione, è desiderio che vibra sulla tela
  • Blossoms will run away

    Fascia di prezzo: da 149,00 € a 508,00 €
    Margaret Iris
    Tecnica: fotografia digitale stampata su carta fine art
    Anno: 2025
    Dimensione senza cornice: 40 x 60 cm Descrizione: Ispirata all’omonima poesia di Emily Dickinson, questa immagine riflette sulla natura effimera della bellezza e sulla delicatezza del tempo che scorre. Il volto della figura emerge velato dietro un tessuto ricamato con rami fioriti, creando una distanza sottile tra presenza e dissolvenza. I fiori, simbolo di fioritura e perdita, diventano una metafora della fragilità dell’esistenza: ciò che sboccia è destinato a svanire.
  • Jungle couture

    2.175,00 
    Sara Canonico Tecnica: Ceramica decorata a mano Anno: 2025 Dimensione: 30 x 40 cm Descrizione: Un’opera scultorea pensata come un abito di terra e fuoco. Il corsetto presenta un decoro minuzioso dove il giaguaro e la giungla si fondono in un unico intreccio organico. Per questa esposizione dedicata al Rosso Valentino, il pezzo funge da elemento di rottura visiva: la materia fredda e dettagliata della ceramica sfida la vellutata potenza del rosso, celebrando una femminilità che è, allo stesso tempo, predatrice e icona di classe.
  • Dualismo

    218,00 
    Gloria Giacomantonio Tecnica: Penna e matita su carta Anno: 2026 Dimensioni senza cornice: 21cm x 29,7cm Descrizione: La rappresentazione tra il fiore di loto (simbolo di nascita) e il crisantemo (simbolo di morte nella cultura europea) sul capo della giovane donna, vogliono evidenziare il dualismo tra questi due fiori contrapposti che in senso figurato/simbolico mettono in luce la nascita e la morte di determinati eventi e/o fasi nella vita di ciascuno; come un'evoluzione del pensiero (per questo sul capo della donna), un mutare di un sentimenti ed emozioni, con i fiori sempre strettamente interconnessi fra loro e vibranti nell'immediatezza del gesto e della linea.  
  • Simona Ricci Tecnica: Collage analogico realizzato con materiale cartaceo recuperato Anno: 2026 Dimensione senza cornice: 21 cm x 30 cm Descrizione: "Maledetta Primavera" è un collage analogico. Per l'esecuzione sono stati utilizzati scarti di cartoncino e riviste. Il volto della modella è stato sottratto ad una pubblicità anni settanta del sapone Cadum. L'opera esplora il contrasto tra la bellezza disarmante e la vulnerabilità della stagione primaverile. La composizione trasforma il soggetto ritratto in un fiore vivente: lo sguardo alterato comunica estasi, mentre il rododendro sul capo simboleggia la forza della tentazione.    
  • In Bloom

    145,00 
    Simona Ricci Tecnica: Collage analogico realizzato con materiale cartaceo recuperato Anno: 2026 Dimensione senza cornice: 21 cm x 30 cm Descrizione: "In Bloom" è un'opera realizzata con la tecnica del collage analogico, utilizzando scarti di cartoncino e riviste. Prende il titolo da una celebre canzone dei Nirvana e s'ispira all'arcano maggiore del Matto: l'individuo che si lascia guidare dalle proprie pulsioni verso l'ignoto. L'opera ritrae una donna in bianco e nero con la testa sostenuta da una rosa e privata della vista; dei fiori di rododendro sostituiscono le mani e rimandano un'idea di bouquet, come se il soggetto volesse sposare con entusiasmo un concetto superiore di leggerezza.  
  • Krìsis

    218,00 
    Chiara Iacobelli Tecnica: China e pennino Anno: 2020 Dimensione senza cornice: 32 x 30cm Descrizione: L’opera nasce nel periodo del Covid, in un tempo sospeso, in bilico tra speranza, smarrimento e diversi punti di vista. Davanti alla complessità dell’esperienza, sta a noi scegliere se nasconderci tra le spine o fiorire tra i fiori. “Krìsis”, dal greco antico, indica il momento della scelta: il gesto di separare, ma anche la possibilità di tenere insieme. Le due visioni, opposte e complementari, diventano parti di un unico ciclo, di un flusso vitale continuo. È nella scelta che ogni dolore può trasformarsi in rifioritura, perché sollievo e rischio restano indissolubilmente intrecciati nella vertigine della vita.  
  • Hasu

    508,00 
    Chiara Iacobelli Tecnica: Olio su tela di lino grezzo Anno: 2023 Dimensione senza cornice: 40cm x 40cm Descrizione: Il fiore di loto nasce nell’acqua stagnante, dove acqua e terra s'incontrano e si mescolano, elementi-uterus della vita. Cresce in ambienti umidi, talvolta oscuri, emergendo come un punto di luce nel buio. La sua forma richiama uno scrigno che custodisce qualcosa di prezioso, evocando la figura della donna. “Hasu”, nome del fiore in giapponese, significa “purezza dell’anima”. A differenza di altri fiori, il loto non è ancorato al terreno: poggia sull’acqua e si lascia muovere, sospeso tra radicamento e libertà.  
  • Getto

    1.363,00 
    Unusual Bouquet Tecnica: opera fonde due metodologie plastiche rielaborate dall'artista: Tecnica Somebana: Antica arte giapponese che trasforma la seta in fiori iperrealistici e tridimensionali attraverso l'uso di bulini a caldo e modellazione manuale. Cartapesta Modellata: Impasto di carta macerata e leganti, plasmato a mano per creare strutture materiche e realistiche partendo da materiali di recupero. Anno: 2025 Dimensione: 28 × 33 × 50 cm Descrizione: Il percorso che ha condotto alla nascita di "Getto" si distanzia radicalmente dalla pianificazione meticolosa che spesso caratterizza il design industriale. L'opera emerge da un processo diametralmente opposto, nato da quello che inizialmente appariva come un vicolo cieco creativo. Dopo aver investito energie in un progetto che non riusciva a trovare la sua forma, Jessica Ciaffarini ha trasformato l'impasse in un atto di rottura necessario e liberatorio. La distruzione del progetto precedente non è stata una resa, ma la scintilla di un’esplosione creativa. Dai frammenti destinati all’oblio e allo scarto, è germogliata un’idea nuova, guidata da un impulso viscerale. Come suggerisce il titolo stesso, l’opera è il risultato di un "getto" creativo: un flusso ininterrotto in cui l'istinto ha bypassato la progettazione convenzionale. In questo processo, le mani dell’artista hanno operato in sintonia con un istinto primordiale, plasmando i materiali di recupero in una composizione floreale unica. "Getto" diventa così una testimonianza tangibile di come il fallimento possa trasformarsi in rigenerazione, elevando lo scarto a opera d’arte attraverso un atto di pura resilienza estetica. L'opera non è solo una scultura, ma un processo di Upcycling concettuale: ciò che era destinato all'abbandono viene nobilitato dalla bellezza botanica, trasformando il rifiuto in un simbolo di resilienza e rinascita. Un "intreccio" di storie e materiali dove il valore finale supera di gran lunga la somma delle sue parti originali.  
  • Intreccio

    757,00 
    Unusual Bouquet Tecnica: L’opera è realizzata attraverso l’antica tecnica giapponese Somebana, che permette di modellare la seta per creare elementi botanici iperrealistici e tridimensionali di straordinaria fattura. Il processo creativo si fonde con la filosofia dell’Upcycling: materiali di scarto, prodotti inutili o destinati all'abbandono vengono rigenerati e trasformati in nuovi oggetti d'arte. Anno: 2025 Dimensione: 25 × 23 × 34 cm Descrizione: In quest’opera, l’arte botanica incontra l’etica del recupero in un connubio indissolubile. "Intreccio" mette in scena il contrasto armonico tra la delicatezza della seta e la ruvidità della materia dimenticata. Attraverso l’antica tecnica giapponese Somebana, l'artista plasma fiori iperrealistici che sembrano nascere spontaneamente da un oggetto di scarto, riappropriandosene. L'opera non è solo una scultura, ma un processo di Upcycling concettuale: ciò che era destinato all'abbandono viene nobilitato dalla bellezza botanica, trasformando il rifiuto in un simbolo di resilienza e rinascita. Un "intreccio" di storie e materiali dove il valore finale supera di gran lunga la somma delle sue parti originali.  
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