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Sara Canonico Tecnica: Ceramica decorata a mano Anno: 2025 Dimensione: 30 x 40 cm Descrizione: Lo stile cubista distrugge l'immagine classica per ricostruirla attraverso i colori della ceramica, simbolo di stabilità. gli schizzi rosso valentino intervengono come un atto di ribellione creativa: è l'istinto della moda che segna la materia, trasformando un oggetto naturale in un'icona di eleganza eterna.
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ABÆLTecnica: Fotografia digitale. Tiratura limitata in 5 copie.Dimensione: 30x42 cmDescrizione: Tra la forza del selvaggio e la delicatezza di una mano umana nasce qualcosa di raro: fiducia. Non è solo il cavallo a fidarsi di lei. È lei a fidarsi di lui. Un legame fatto di silenzi condivisi, di respiri che si riconoscono, di sguardi che parlano senza parole. In questa immagine non c’è dominio né gerarchia. C’è un equilibrio segreto, una complicità che si sente nell’aria, tra radici, vento e luce filtrata dagli alberi. È un momento che dura un battito di cuore, ma racconta un rapporto che cresce ogni giorno, un legame che solo chi ama davvero sa creare: la libertà di essere insieme, e la sicurezza di potersi affidare.
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ABÆLTecnica: Fotografia digitale. Tiratura limitata in 5 copie.Dimensione: 30x42 cmDescrizione: In mezzo al campo, tra vento e silenzio, lei corre accanto al suo cavallo. Non lo guida davvero: lo accompagna. Tra loro c’è qualcosa che non ha bisogno di parole. Un legame fatto di fiducia, presenza e libertà. In questo scatto non ho cercato la posa perfetta. Ho aspettato il momento in cui la loro energia diventasse una sola. In quel momento non esisteva la fotografia, esisteva solo il loro legame. A volte la libertà non è nitida. È movimento, respiro, fiducia.
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Sara Napoleone Tecnica: Mixed media Acrilici, legno e nastro su tela Anno: 2023 Dimensione: 40 x 30 cm
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Rosanna Amatulli Tecnica: Foto digitale Anno: 2026 Dimensione: 50 x 20 cm Descrizione: Il rosso, emozione, eleganza, il protagonista assoluto…il rosso che determina la bellezza, il fascino attraverso un rossetto, nell'incarnazione di un abito, nel dettaglio di un cappello...il rosso come simbolo di una eterna magia, il rosso Valentino.
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Vivi l'arte del riciclo Tecnica: Cavi elettrici e plastica riciclati su tela e resina Anno: 2023 Dimensione senza cornice: 20 x 20 cm Descrizione: Opera con materiali riciclati fissati con resina su tela 20 x 20. Soggetto vuole riprendere i colori e i simboli di Alassio e del suo mare.
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Adriano Romani Tecnica: Fotografia B&W Anno: 2025 Dimensione: 20 x 27,5 cm Descrizione: In un mondo che ci assedia di stimoli e immagini, in cui siamo costantemente guidati da ciò che vediamo, cosa possiamo ancora fare per immaginare qualcosa senza essere condizionati al cento per cento? Forse possiamo tornare all’essenza, chiudere gli occhi e dare forma a un colore. Immaginare il Rosso Valentino può essere un esercizio potente, un modo per personalizzare dentro di noi un’emozione e per sentirla prima ancora di vederla. Quale effetto più intenso di un bianco e nero che definisce le forme ma lascia il colore alla nostra sensibilità? Ti chiedo di immaginare il rosso. Per Valentino Garavani, un abito è sempre stato espressione di emozioni. Il Rosso Valentino è diventato un’icona, la cifra distintiva della sua arte raffinata ed elegante. Forse, come vuole la leggenda, tutto è iniziato quando, ancora giovane, rimase rapito dall’immagine di una signora elegante a Barcellona. In quell’istante avrà immaginato come quella figura potesse trasformarsi in un’idealizzazione, in una visione. Ha visto qualcosa, l’ha custodito dentro di sé e poi lo ha ricreato, dandogli forma attraverso il suo talento. Magari, davanti a questo scatto in bianco e nero, possiamo metterci anche noi nei suoi panni. Possiamo guardare oltre le sfumature di grigio e immaginare quel rosso vibrante. Possiamo vedere quella donna elegante che arriva a teatro senza un motivo apparente, inaspettata, e con la sola forza della sua presenza ti incanta, ispirando la tua arte per sempre.
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Angela FerrottiTecnica: fotografia digitaleAnno di creazione: NDDimensioni: 30 x 40 cmDescrizione: Until the Sun and Moon Go Down è un racconto analogico in cui realtà e finzione si intrecciano, una riflessione sui modi di abitare il mondo odierno che apre costantemente squarci nel regno della notte e del sogno. L'isola di Alicudi, con la sua natura aspra solo in parte domata dall'uomo e il rapporto diretto con tutto, invita a giocare con la percezione e a riscoprire le profondità nascoste della mente.
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Angela FerrottiTecnica: fotografia digitaleAnno di creazione: NDDimensioni: 30 x 40 cmDescrizione: Until the Sun and Moon Go Down è un racconto analogico in cui realtà e finzione si intrecciano, una riflessione sui modi di abitare il mondo odierno che apre costantemente squarci nel regno della notte e del sogno. L'isola di Alicudi, con la sua natura aspra solo in parte domata dall'uomo e il rapporto diretto con tutto, invita a giocare con la percezione e a riscoprire le profondità nascoste della mente.
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Angela FerrottiTecnica: fotografia digitaleAnno di creazione: NDDimensioni: 30 x 40 cmDescrizione: Until the Sun and Moon Go Down è un racconto analogico in cui realtà e finzione si intrecciano, una riflessione sui modi di abitare il mondo odierno che apre costantemente squarci nel regno della notte e del sogno. L'isola di Alicudi, con la sua natura aspra solo in parte domata dall'uomo e il rapporto diretto con tutto, invita a giocare con la percezione e a riscoprire le profondità nascoste della mente.
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Maria Luisa CheccucciTecnica: Fotografia dal vero Anno: 2024 Dimensione: 45 x 30 cm Descrizione: Sempre di più guardandomi intorno vedo che nella nostra epoca tutta digitale, nella quale tutto passa attraverso il riflesso di uno schermo, e tutte le nostre esperienze sembrano vivere solo attraverso la connessione digitale, inevitabilmente stiamo perdendo il contatto diretto con la natura, il far caso alle sensazioni che essa ci trasmette attraverso la nostra pelle, lo scorrere della sua energia attraverso il semplice gesto del toccare. Vorrei riuscire ad avere lo stesso rapporto col mondo che ha mio figlio, sentire il calore del sole toccando con la pelle nuda gli scogli, guardare la luce senza aver paura di tenere gli occhi aperti, sentire ogni cosa in modo diretto per farmi attraversare da questa forza vitale.
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Maria Luisa CheccucciTecnica: Fotografia dal vero Anno: 2025 Dimensione: 30 x 45 cm Descrizione: ll silenzio fa paura. Per la maggior parte del nostro tempo viviamo intorpiditi dagli impegni, lavoro, obblighi familiari, rapporti, relazioni sociali, sport, cibo, forma fisica. Tutto a sovraccaricare la nostra mente già affollata. Bisognerebbe essere come il mare: i confini rarefatti, i pensieri che si sciolgono, e solo il fruscio della corrente. Allora saremmo pronti a sentirci davvero. Ma è davvero questo che vogliamo? O forse in realtà tutto sommato preferiamo rimanere sordi?
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Maria Luisa CheccucciTecnica: Fotografia dal vero Anno: 2025 Dimensione: 30 x 45 cm Descrizione: E se il mondo all’incontrario, fosse meglio di come lo vediamo sempre? Se, con gli occhi coperti riuscissimo davvero a percepire la realtà? Se tutto funzionasse meglio nel momento in cui ci distacchiamo dalla realtà di tutti i giorni, come quando ci tuffiamo in mare e le orecchie si riempiono di acqua, e solo allora riuscissimo davvero a sentire ciò che conta davvero? Troppo spesso ormai mi rendo conto che i miei sensi funzionano come attraverso un filtro, ovattati dall'ingerenza del mondo che mi circonda, quasi influenzati da quello che dovrei sentire secondo le convenzioni sociali, piuttosto che liberi di esplorare e vedere la realtà delle cose. Mi rendo conto di cercare sempre più spesso questi momenti interiori, spengere tutti i rumori che vengono dall'esterno, sentirli ovattati e quasi spenti, per poter ascoltare le mie sensazioni, per poter vedere il mio solo dal mio punto di vista.
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Janina LunguTecnica: acrilico, olio e carboncino su cartaAnno di creazione: 2025Dimensioni: 35x50 cmDescrizione: Attraverso gli occhi dei miei figli intravvedo con gratitudine un potentissimo barlume di luce. Meditazione astratta della mia presenza nel Qui ed Ora, che discioglie le linee del mio viso per comporre, man mano, i loro.
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Giulia FelicianiTecnica: Fotografia digitale Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 40×30 cm Descrizione: La fotografia ritrae una figura umana immersa nello spazio boschivo, sospesa tra presenza e dissolvenza nell’ambiente naturale. Il soggetto appare in equilibrio tra appartenenza e separazione, come se emergesse dal paesaggio stesso, in una dimensione silenziosa e primordiale. Realizzata poco prima della scomparsa della persona ritratta a causa di una malattia, l’immagine assume il carattere di una soglia: un momento in cui il corpo, fragile e vulnerabile, si confronta con la continuità della natura. Il concetto di “wild” si manifesta qui come forza vitale e inevitabile, come ciò che sfugge al controllo umano e resiste oltre l’esperienza individuale. Lo sguardo diretto restituisce una presenza intensa e consapevole, trasformando il ritratto in una riflessione sul limite tra permanenza e dissoluzione, tra vita e trasformazione. Il selvaggio non è soltanto l’ambiente naturale, ma la condizione stessa dell’esistenza, imprevedibile e indomabile.
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Patrizia FantinoTecnica: fotografiaAnno:2024Dimensione con cornice: 30 x 40 cmDescrizione: una semplice rinascita in un giorno di gennaio, con il primo plenilunio dell’anno. Sotto la luna del lupo, una danza silenziosa che avvicina l’anima all’animale, scioglie le paure e trasforma la fragilità in potenza
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Patrizia FantinoTecnica: fotografiaAnno:2024Dimensione con cornice: 30 x 40 cmDescrizione: una semplice rinascita in un giorno di gennaio, con il primo plenilunio dell’anno. Sotto la luna del lupo, una danza silenziosa che avvicina l’anima all’animale, scioglie le paure e trasforma la fragilità in potenza




















