Arteaporte
  • Lilia Palatnik   Tecnica: Collage Anno: 2023 Dimensione: : 29,5cm x 21cm Descrizione: Una riflessione su uno di miei idoli- Federico Fellini, un autoritratto nel costume di fellini creato durante il corso di ritratto curato da me.
  • Giulia Marzani   Tecnica: Multiplo d'arte. Stampa tiratura 10. Opera elaborata graficamente fotografia e grafica. Anno: 2024 Dimensione: :  35 x 35cm Descrizione: Pensare alla persona come un insieme di punti (di vista) differenti non significa frantumare l'individuo in un labirinto di frammenti ingannevoli. Cogliere la sua sofisticata complessità è semplicemente il primo passo verso l'Integrità.
  • Giulia Marzani   Tecnica: Multiplo d'arte. Stampa tiratura 10. Composizione fotografica e grafica di sculture polimateriche.. Anno: 2025 Dimensione: :  35cmX35cm Descrizione: La credibilità della verosimiglianza è una promessa emotiva tra immagine e referente, in virtù della quale la forza dell’immagine e la forza del soggetto si legittimano a vicenda, nella consapevolezza di un significato che riecheggia in un luogo altro. Rompendo questo patto l’identità si assopisce, assumendo le vesti di un simulacro posto a testimonianza. La sacralità rimane nell’atto estremo di una condivisione imprescindibilmente terapeutica.
  • Two Sparks

    450,00 
    Alberto Ballocca   Tecnica: Tecnica mista. Disegni a matita, collage manuali, fotografie. Anno: 2024 Dimensione: :  33cm x 48cm Descrizione: Due regni come Due Scintille. Quest'opera si ispira al simbolo Sema-tauy (o sma-taui, o nodo sema), un antico simbolo egizio composto dall'intreccio di due piante legate a un segno che rappresenta anche la trachea e le arterie, spesso presente nella parte inferiore del trono del faraone. Il fiore di loto (tipico dell'Alto Egitto) e il papiro (tipico del Basso Egitto). Questi due aspetti sono identificati anche nelle due aree del Parco della Rimembranza, quella superiore dedicata ai caduti della Seconda e Prima Guerra Mondiale e quella inferiore, dedicata ai partigiani caduti durante la Seconda Guerra Mondiale. Collimandosi, ogni area identifica, attraverso Due Scintille, il manifesto di ciò che è stato ricordato per evitare di ripeterne l'errare: la guerra.
  • Focus

    2.059,00 
    Tamara Kostochko   Tecnica: acrylic and oil pastel on canvas Anno: 2024 Dimensione: : 55 × 38 cm Descrizione: "Focus" explores attention as the force that directs energy and defines movement. Blazing hands reach toward a deep cosmic sphere, surrounded by the branching lines of the Tree of Life. This image unites earth and universe: roots in the material, crown in the infinite. The work asks viewers to consider their own choices — where they send their energy, how they shift roles, how they alter direction. By visualizing attention as a palpable current, Focus turns an ephemeral concept into form, suggesting that our gaze itself is a creative act, shaping both our inner world and reality beyond us.
  • monocromo/037

    406,00 
    FRANCOPiSANi Tecnica: Pastelli a olio e matite colorate Anno: 2025 Dimensione: : 50 × 35 cm Descrizione: Nascondersi tra narrazione e astrazione. Pensiamo per immagini o per parole? Una domanda molto difficile per me, perché trovo quasi impossibile separare l'una dall'altra. Usare il disegno per rappresentare ciò che popola la mia mente mi ha sempre affascinato. Non tanto la rappresentazione della realtà mi affascina quanto quella dei pensieri, siano essi immagini o parole, contenuti tangibili o concetti astratti. Disegnare è, per me, dare una forma – o una parvenza di forma – a ciò che vedo al buio, a ciò che penso a occhi chiusi, a ciò che tocco con le mani o a ciò che sento. Forse è la mia formazione da architetto ad aver monopolizzato la mia espressività, la necessità logica di visualizzare e rendere tangibili processi mentali che per loro natura non lo sono. Un progetto, dopotutto, è questo. Una sera, sulle rocce granitiche tra Seccheto e Fetovaia, sulla costa sud-occidentale dell'Isola d'Elba, a pochi metri dalla battigia, guardando lontano verso sud, con il sole che tramontava alla mia destra, dietro la Corsica, mi resi conto che l'orizzonte, quella linea che divide l'acqua dal cielo, stava lentamente scomparendo, i colori sbiadivano, l'azzurro del cielo si fondeva con il verde del mare, e un velo di nebbia faceva perdere definizione a quella linea. Non riuscivo più a vederlo con gli occhi, ma ne percepivo chiaramente la presenza. L'aria impalpabile acquistava corpo. Infatti, da quella stessa posizione, a volte è possibile vedere Montecristo e a volte no, anche in giornate altrettanto soleggiate. Dopo quella prima volta, molte altre volte, e in molti altri luoghi, in circostanze molto diverse, mi ritrovai a fermarmi ad attendere questo momento di catarsi, di negazione e simultanea affermazione dell'orizzonte. Il luogo geometrico dei punti di tangenza al globo dei nostri raggi visivi. Ma il globo non è una sfera perfetta e i nostri occhi sono due e si muovono ad altezze molto variabili. L'orizzonte può essere invisibile, nascosto dietro una montagna, ad esempio,
  • 6.39am/044

    508,00 
    FRANCOPiSANi   Tecnica: Pastelli a olio e matite colorate Anno: 2025 Dimensione: : 33 × 24 cm Descrizione: Nascondersi tra narrazione e astrazione. Pensiamo per immagini o per parole? Una domanda molto difficile per me, perché trovo quasi impossibile separare l'una dall'altra. Usare il disegno per rappresentare ciò che popola la mia mente mi ha sempre affascinato. Non tanto la rappresentazione della realtà mi affascina quanto quella dei pensieri, siano essi immagini o parole, contenuti tangibili o concetti astratti. Disegnare è, per me, dare una forma – o una parvenza di forma – a ciò che vedo al buio, a ciò che penso a occhi chiusi, a ciò che tocco con le mani o a ciò che sento. Forse è la mia formazione da architetto ad aver monopolizzato la mia espressività, la necessità logica di visualizzare e rendere tangibili processi mentali che per loro natura non lo sono. Un progetto, dopotutto, è questo. Una sera, sulle rocce granitiche tra Seccheto e Fetovaia, sulla costa sud-occidentale dell'Isola d'Elba, a pochi metri dalla battigia, guardando lontano verso sud, con il sole che tramontava alla mia destra, dietro la Corsica, mi resi conto che l'orizzonte, quella linea che divide l'acqua dal cielo, stava lentamente scomparendo, i colori sbiadivano, l'azzurro del cielo si fondeva con il verde del mare, e un velo di nebbia faceva perdere definizione a quella linea. Non riuscivo più a vederlo con gli occhi, ma ne percepivo chiaramente la presenza. L'aria impalpabile acquistava corpo. Infatti, da quella stessa posizione, a volte è possibile vedere Montecristo e a volte no, anche in giornate altrettanto soleggiate. Dopo quella prima volta, molte altre volte, e in molti altri luoghi, in circostanze molto diverse, mi ritrovai a fermarmi ad attendere questo momento di catarsi, di negazione e simultanea affermazione dell'orizzonte. Il luogo geometrico dei punti di tangenza al globo dei nostri raggi visivi. Ma il globo non è una sfera perfetta e i nostri occhi sono due e si muovono ad altezze molto variabili. L'orizzonte può essere invisibile, nascosto dietro una montagna, ad esempio,
  • La mia tutina

    189,00 
    Giulia Capossela Tecnica: Collage e scrittura Anno: 2025 Dimensioni senza cornice: 17 x 10,5 cm Descrizione: "La mia tutina" è un pezzo unico dolce curioso un bambino che sceglie di cambiare pianeta un esploratore con la testa altrove un amore che diventa un trampolino 17×10.5 di ritagli di giornali selezionati
  • Opulent Love

    23.200,00 
    Ian Whaley   Tecnica: Oil on canvas on wood panel Anno: 2024 Dimensione: : 39cm x 58.5cm Descrizione: Two austere figures stand side by side, their gazes locked onto the viewer with unsettling clarity. They do not blink. They do not move. Yet their presence lunges—silent and sudden—at anyone who dares pass. From the center of each forehead, a thin stream of crimson bleeds outward, not violently, but endlessly. The blood doesn’t drip—it flows, becoming part of the color that surrounds them. Reds melt into bruised purples, into smoky blues, into shadows that pulse with quiet menace. Their skin is pale, almost spectral, and the veins beneath shimmer with shifting hues. The background is alive with motion, but they remain still—anchored in their stare, as if they see through you, or into you. This is not a portrait. It’s a confrontation. A moment where the canvas watches back.
  • Mica lo so io

    189,00 
    Giulia Capossela Tecnica: Collage e scrittura Anno: 2025 Dimensioni senza cornice: 18 x 13 cm Descrizione: "Mica lo so io" è un pezzo unico sfiduciato avvilito un ragazzo che ha finito l'università una donna che non sa cosa vuole fare da grande un pianeta gigante senza spazio 18×13 di ritagli di giornali selezionati.
  • Buio da osmosi

    11.600,00 
    Ian Whaley   Tecnica: Oil on canvas on wood panel Anno: 2023 Dimensione: : 33cm x 43.5cm Descrizione: Two faces meet in a kiss, engulfed in shifting flames of red, orange, and lilac. Their skin is pale, almost translucent—veins visible like threads of color. It’s unclear if they are reflections, halves of the same soul, or a single self refracted. They absorb each other without vanishing, blurring at the edges as every hue melts into the next. This is not just intimacy—it’s recognition. A moment suspended between self and other, between fire and stillness.
  • Coccolami

    189,00 
    Giulia Capossela Tecnica: Collage e scrittura Anno: 2025 Dimensioni senza cornice: 17 x 10,5 cm Descrizione: "Coccolami" è un pezzo unico romantico silenzioso un amico che t'ascolta il fine settimana la colazione della domenica mattina una passeggiata al mare in inverno 17×10,5 di ritagli di giornali anni settanta.  
  • Mountain 3

    683,00 
    Mariella Difonzo
    Tecnica: Mista su tela
    Dimensioni: 80 x 80 cm
    Anno 2025
    Descrizione: Opera ispirata ad uno scatto di un paesaggio montano.
    Mountain e Mountain 2 sono da affiancare l'una all'altra.
  • Mountain 2

    653,00 
    Mariella Difonzo  
    Dimensioni 50 x 35
    Anno 2025
    Tecnica: Mista su tela; acrilico, olio
    Descrizione: Opera ispirata ad uno scatto di un paesaggio montano.
    Mountain e Mountain 2 sono da affiancare l'una all'altra.
  • Mountain

    653,00 
    Mariella Difonzo  
    Dimensioni 50 x 35
    Anno 2025
    Tecnica: Mista su tela; acrilico, olio
    Descrizione: Opera ispirata ad uno scatto di un paesaggio montano.
    Mountain e Mountain 2 sono da affiancare l'una all'altra.
  • Monica Moroni   Tecnica: Olio su tavola in legno Anno: 2021 Dimensione: 24 x 30 cm Descrizione: Questo dipinto unisce realismo e lirismo: albero e cielo diventano metafora di attesa, memoria e rinascita.
  • Bifaggio

    218,00 
    Monica Moroni   Tecnica: Olio su tavola in legno Anno: 2022 Dimensione: 30 x 40 cm Descrizione: Questo paesaggio respira silenzio: il luogo reale (sponda del fiume Brembo) si trasforma in emozioni, dove la natura racconta la sua anima nascosta.
  • Cavallo

    5.800,00 
    Donato Fusco Tecnica: Scultura Anno: 2023 Dimensioni senza cornice: 50x50x25 cm Descrizione: L'opera il cavallo vuole mettere in risalto il rispetto e l'amicizia con l'uomo che dura da secoli tra di loro.  
  • Noemi Ferraioli Tecnica: Digitale Anno: 2024 Dimensioni senza cornice: 24 x 40 cm Descrizione: "Fiorire in inverno" è un'opera che racconta la forza silenziosa della rinascita nei momenti più freddi e inattesi. Le tonalità chiare evocano, in un’atmosfera ovattata, quasi sospesa, la quiete e la profondità dell’inverno. L’idea alla base è quella di intrecciare il tema della cura di sé con quello della fioritura interiore: anche nei periodi più freddi, si può continuare a crescere, a esprimere bellezza e trasformazione. Con quest'opera l'artista ha preso parte alla Seconda Biennale della creatività di Ferrara nel novembre 2024 e vi sono 10 ristampe della stessa con certificato di autenticità.  
  • Dinamic Nature

    80,00 
    Noemi Ferraioli Tecnica: Digitale Anno: 2024 Dimensioni senza cornice: 30 x 40 cm Descrizione: L’opera mira a raccontare la natura come qualcosa di vivo, dinamico, in cui tutto è in costante evoluzione. Anche i dettagli nell’immagine suggeriscono dinamismo: i fiori che sbocciano rigogliosi sui rami, il vestito leggero che si muove con grazia e, soprattutto, i capelli della figura femminile -simbolo della Natura- mossi come da una brezza delicata, ma costante.  
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