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Mathieu Gorelli Tecnica: Grafite su carta (stampa) Anno: 2023 Dimensione: 50cm x 64cm Descrizione: "Ossequio" si ispira a una serie di disegni dell'artista sudafricano Jono Dry, anch'esso iperrealista, dove i soggetti principali sono delle figure umane con delle corna. È stato grazie ai suoi video che mi sono avvicinato al disegno iperrealistico, con quest'opera ho quindi voluto rendergli omaggio, ringraziarlo, porgli un ossequio, appunto.
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Sara Napoleone Tecnica: Mixed media Polistirolo, carta velina e pallette Anno: 2020 Dimensione: ND
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Lorenzo Bon Tecnica: fotografia digitale Anno: 2025 Dimensione: 29.7x42Descrizione: ritratto di un modello coreano che rappresenta l'anima e la sua essenza che scappano da lui con questi residui di luce
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Eleonora Verardi Tecnica: Pennarello su carta Anno: 2022 Dimensione senza cornice: 30 x 21 cm Descrizione: "Matilda" è un'opera che rappresenta una donna stilizzata con tratti accentuati e distorti, creando un effetto di bellezza brutale. Il colore dominante è il rosso, che infonde energia e passione all'immagine. Ho focalizzato l'attenzione sulle labbra, pronte a essere colorate di rosso, simbolo di sensualità e forza. L'opera è un mix di eleganza e crudezza, che invita lo spettatore a riflettere sulla percezione della bellezza.
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Eleonora Verardi Tecnica: Pennarello su carta Anno: 2023 Dimensione senza cornice: 30 x 21 cm Descrizione: "Gilda" è un'opera che rappresenta una figura femminile con capelli arancioni vibranti, che contrastano con la pelle chiara e luminosa. Il dettaglio del vestito nero trasparente aggiunge un tocco di eleganza e sensualità all'immagine. Tuttavia, lo sguardo della donna è assente e indifferente, creando un senso di mistero e introspezione. La volontà è quella di catturare un momento di riflessione e distacco, invitando lo spettatore a interrogarsi sull'emozione e il pensiero della protagonista.
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Alessandra Finiello Tecnica: disegno digitale Anno: 2022 Dimensione: 21×21 Descrizione: Digital painting
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Nunzia Capobianco
Tecnica: Fotografia
Anno: 2024 Dimensione: 30×40 cm Descrizione: La donna è nuda, immersa nella penombra, con le mani adagiate in un gesto che suggerisce una tensione intima. Il suo volto è nascosto, amplificando il senso di estraniamento. Nella sua mano, un calice di vino, simbolo di piacere e fimero e dissolutezza, evoca il tema della perdizione dell’anima. L'immagine rappresenta un'introspezione sull'autoconsumo, sull'abbandono ai vizi come rifugio dall'assenza di connessione, una riflessione visiva sul confine tra piacere e sofferenza, tra desiderio e solitudine. -
Nunzia Capobianco
Tecnica: Fotografia
Anno: 2024 Dimensione: 30×40 cm Descrizione: Un volto diviso tra luce e oscurità, riflesso di un'anima in conflitto. -
Tecnica: Acquerello rielaborato in digitale Anno: 2024/2025 Dimensione: 29.7cm x 42cm Descrizione: La risposta è dentro di sé richiama l’urgenza esistenziale di trovare un senso nell’immediatezza. Abitiamo un tempo dominato dalla velocità, dall’ansia di comprendere tutto e dalla saturazione di immagini e stimoli che scorrono attraverso le reti. Questo vortice ci spinge verso l’illusione del controllo, verso la negazione del dubbio, verso l’esigenza di una perfezione artificiale: adulti che fingono di avere tutto risolto. Di fronte a questo rumore incessante emerge la necessità di ritornare all’essenziale: al silenzio interiore, alla presenza, alla fiducia nella propria esistenza. Respirare e riconoscere la vita stessa come pienezza. Perché in quella certezza minima — e al tempo stesso infinita — risiede ciò che è veramente importante: l’allucinante caos interiore.
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Claudia Germanò Tecnica: Olio su tela Anno: 2023 Dimensione: 30×40 cm Descrizione: Simbiosi rappresenta l’unione tra anime che ci consente di emergere dal buio
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Nostttalgia Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 29cm x 29cm Descrizione: Presenza e assenza sono concetti interconnessi. Troppa assenza diventa mancanza, troppa presenza diventa oppressione. In questa serie ho cercato di creare un dialogo tra le due, togliendo da una parte e restituendo dall'altra, alla ricerca di un equilibrio. L'importanza di ciò che c'è si misura con quella di ciò che manca: entrambi sono fondamentali per definire lo spazio, il silenzio, il senso.
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Nostttalgia Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 29cm x 29cm Descrizione: Presenza e assenza sono concetti interconnessi. Troppa assenza diventa mancanza, troppa presenza diventa oppressione. In questa serie ho cercato di creare un dialogo tra le due, togliendo da una parte e restituendo dall'altra, alla ricerca di un equilibrio. L'importanza di ciò che c'è si misura con quella di ciò che manca: entrambi sono fondamentali per definire lo spazio, il silenzio, il senso.
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Justine Manzo Tecnica: Fotografia Digitale, precedentemente esposta e stampata su pannello in fine art. Anno: 2024 Dimensione: 50×70 cm. Descrizione: In questo scatto dai toni freddi e profondi osserviamo lo sguardo di una donna affranta dal dolore che rivive la memoria di un momento sconcertante che cambiò per sempre la sua vita. L’esatto momento in cui dopo la diagnosi di Tumore al seno si sentì sopraffatta dall’ingiustizia del suo destino. Il momento in cui ogni speranza fu offuscata dalla negatività: farmaci, operazioni, cicatrici, disagio, impotenza, e soprattutto, la morte. La fotografia é estratta dalla narrazione fotografica “Sponsa Vitae”, progetto ambientato interamente presso il cimitero monumentale di Ravenna. In queste immagini si esteriorizza e analizza il percorso psicologico della protagonista ritratta, Paola Marton, in tutte le fasi della sua lotta contro il Tumore al seno.
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Simona Dotti Tecnica: Donna realizzata su pagine di un vecchio libro applicata su un fondo di pagine di fumetto incollate su tela. Anno: 2024 Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: Misteriosa, donna con cappello e occhiali attraverso i quali è impossibile intravedere la sua capigliatura e il suo sguardo, impossibile capire ciò che guarda e ciò che pensa. Una bella donna all'apparenza ma che poco di lei si riesce a capire.
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Debora Sperati Tecnica: ritratto con premiere Anno: 2024 Dimensione: 70x30 Descrizione: edwige sedgwick by me
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SOFIA Tecnica: Mista con collage Anno: 2024 Dimensione: 30X40 Descrizione: Siamo soliti conoscere la versione maschile, ho voluto rappresentare la versione femminile. Donna forte che mostra le sue fragilità e le scorrettezze che la vita le ha posto davanti. Lo strappo rappresenta per me la divisione tra ciò che appare e ciò che si nasconde.
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SOFIA Tecnica: Mista con collage Anno: 2024 Dimensione: 30X40 Descrizione: La felicità di questi tempi è difficile da raggiungere … è lontana come una stella nel cielo. Ormai la felicità è complicata da alimentare, bisogna sempre nutrirla in qualche modo, farla sopravvivere … altrimenti è solo una felicità costruita.
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SOFIA Tecnica: Mista con collage Anno: 2024 Dimensione: 30X40 Descrizione: Il corpo è una parentesi impegnativa nella nostra società. I modelli da seguire sono sempre più complicati e difficili da raggiungere. Siamo diversi e uguali allo stesso tempo. In ogni corpo un fiore deve ancora sbocciare.
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Elisa Pietrelli Tecnica: Collage, pastelli a olio, brillantini e acrilico su cartone. Anno: 2025 Dimensione: 30cm x 30cm Descrizione: Il piatto forte del pranzo della domenica è il pollo arrosto, e naturalmente questo pollo è il più buono che tuo marito abbia mai mangiato. È buono perché lo hai cucinato tu, e quando lui te lo chiede, quando ti chiede come faccia a essere così buono, tu rispondigli che non lo sai. Digli che il pollo tu non lo hai aperto per niente, che è un pollo arrosto e basta, solo che è tuo, ed è per lui, e quindi, per questo e per nessun’altra ragione, è il pollo più buono di tutti.
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Elisa Pietrelli Tecnica: collage, smalto per unghie e acrilico su cartone. Anno: 2025 Dimensione: 30cm x 30cm Descrizione: Senza una fetta di torta, senza una torta così, il pranzo della domenica non può finire. Non può finire senza i suoi innumerevoli strati, non può finire senza la sua rotondità, non può finire senza il suo profumo, così dolce, così acre: è un giorno di festa, e per mangiare questa torta, questa spessa fetta di torta, serve una bocca molto grande, o un uomo molto affamato. La tovaglia l’ha fatta Mondrian, ma può stare tranquillo: non ci cadrà sopra nemmeno una briciola.




















