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Tecnica: Digitale Anno: 2024 Dimensione: 30×35 cm Descrizione: Il ritratto scarno e triste della donna è reso acquoso e melanconico dai colori grigi e bluastri che lo compongono. Lo sguardo è diretto all'osservatore, ma si rivolgono altrove. Nascosta da uno sfondo indefinito. Il tutto delineato da un tratto semplice e immediato ma immerso in un'atmosfera coerente e unificante.
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Giulia Piacci Tecnica: Olio su tela Anno: 2025 Dimensione: 30×40 cm Descrizione: Nella tela “Sé”, il volto emerge da un vortice emotivo di luci rosse e blu. La sua migrazione è conclusa e la nuova identità riemerge trasformata e rigenerata. Il suo viaggio è una fuga dal proprio sé e un ritorno ad una nuova versione, mai definitiva e sempre in preda al tumulto del divenire.
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Giulia Piacci Tecnica: Olio su tela Anno: 2025 Dimensione: 20×25 cm Descrizione: Un volto che guarda e si guarda. Il percorso della sua evoluzione è conflittuale, immerso in rosso, travolto da emozioni forti, dolore o rabbia, ma anche passione e desiderio di rinascita.
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Giulia Piacci Tecnica: Olio su tela Anno: 2025 Dimensione: 40×50 cm Descrizione: Un volto sdoppiato rappresenta la frattura dell’identità nel momento del cambiamento: chi siamo e chi stiamo diventando, il prima e il dopo, nel continuo ciclo del divenire. La trasformazione ci ricorda che le due versioni del sé pur simili, non sono mai uguali.
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BE, the sketchwalker Tecnica: Tempere acrilico Anno: 2024 Dimensione: 29,7×42,00 cm Descrizione: Introspezione mediante la pittura di un volto che alla fine si dimostra essere molto simile a chi lo sta dipingendo. La fermezza di uno sguardo coperto dinnanzi ad innumerevoli conseguenze che la vita ci offre ed il coraggio di saperle affrontare.
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Vittorio Passaglia Tecnica: Pastello ad olio su cartoncino Dimensione: 70×50 cm Anno: 2025 Descrizione: Due corpi che si muovo e si fondono in un silenzio riempito dai respiri.
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Vittorio Passaglia Tecnica: Pastello ad olio su cartoncino Dimensione: 70×50 cm Anno: 2025 Descrizione: Due corpi che si muovo e si fondono in un silenzio riempito dai respiri.
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Vittorio Passaglia Tecnica: Pastello ad olio su cartoncino Dimensione: 100×70 cm Anno: 2025 Descrizione: Due corpi che si muovo e si fondono in un silenzio riempito dai respiri.
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Francesca Pivato Tecnica: Acrilico, gesso e collant su tela Anno: 2022 Dimensione senza cornice: 50×50 cm Descrizione: In questa composizione, Francesca Pivato dà forma a una figura femminile che affiora da un intreccio di materia e memoria. Il volto, parzialmente celato da pennellate dense e stratificate, emerge da uno sfondo mosaicato di rettangoli in tonalità terrose e bluastre, evocando frammenti di paesaggi interiori e architetture emotive. I capelli scuri si fondono con l’ambiente circostante, dissolvendo i confini tra soggetto e spazio. L’opera è attraversata da linee morbide che ricordano tende o drappeggi, suggerendo una dimensione intima e teatrale. La firma nell’angolo inferiore sinistro sigla un’identità che si rivela e si nasconde, in un gioco continuo tra presenza e assenza.
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Francesca Pivato Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2022 Dimensione senza cornice: 50×70 cm Descrizione: In quest’opera, Francesca Pivato costruisce un’icona contemporanea, sospesa tra sacralità e cultura visiva urbana. Il volto centrale, incorniciato da un’aura circolare che richiama l’iconografia religiosa, è parzialmente celato da un blocco rettangolare, gesto che introduce un’interruzione visiva e concettuale. Sullo sfondo, trame complesse e stratificazioni cromatiche in blu e rosso dialogano con elementi testuali, evocando frammenti di linguaggio pubblicitario o editoriale. L’opera si presenta come un collage visivo e simbolico, dove pittura, grafica e parola si fondono per interrogare il rapporto tra identità, rappresentazione e consumo dell’immagine.
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Francesca Pivato Tecnica: Acrilico e gesso su tela Anno: 2022 Dimensione senza cornice: 50×70 cm Descrizione: In quest’opera, Francesca Pivato esplora l’identità femminile attraverso un linguaggio visivo stratificato e frammentato. Il volto di una donna emerge da una composizione astratta fatta di geometrie, linee e sovrapposizioni cromatiche, dove il blu domina la scena, evocando profondità emotiva e introspezione. Gli occhi, centrali e penetranti, diventano punto focale e simbolo di sguardo interiore, mentre le labbra rosse introducono un elemento di forza e vitalità. La struttura del fondo, composta da linee verticali e orizzontali, si fonde con i tratti del volto, suggerendo una tensione tra ordine e caos, tra visibile e invisibile. L’opera si muove tra figurazione e astrazione, invitando l’osservatore a ricomporre il senso attraverso la propria esperienza percettiva.
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Paolo Di Diego Tecnica: Acrilico Anno: 2023 Dimensione: 40x30 cm Descrizione: L'opera nasce da una riflessione critica sulla scellerata pratica della vendita delle indulgenze perpetrata dalla Chiesa cinque secoli fa. La spiritualità è corrotta da pratiche venali che hanno minato le fondamenta del cristianesimo fino ai giorni nostri. La beatitudine purtroppo non è per tutti
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Paolo Di Diego Tecnica: Acrilico Anno: 2023 Dimensione: 30x40 cm Descrizione: La scienza e la tecnologia cercano di spiegare tutto ma, nelle profondità della nostra mente, c’è un spazio, uno spazio per sognare, evadere. E l’antico anelito di conoscere il propio futuro. Il clown rappresenta il retaggio di una tradizione emarginata, dimenticata, un fortune teller che attraverso la numerologia avvolge la realtà con una nuvola magica.
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Paolo Di Diego Tecnica: Acrilico Anno: 2022 Dimensione: 50x70 Descrizione: Il padre come un’icona. Una figura ammantata di sacralità ma soffocata in un rapporto simbiotico con il figlio, schiacciato dalla sua presenza asfissiante, imprigionata in una struttura materica, la tela, da cui vorrebbe evadere per riconquistare le libertà perdute.
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Sun Changhao Tecnique: Mixed Media Anno: 2025 Dimensions: 45 x 50 cm Descrizione: This work adopts a unique composition in the shape of diamond, breaking the boundaries between image and physical space. At the centre, a circular shape - somewhere between an eye and a heart - becomes a visual fulcrum between gaze and introspection. The horizontal bar running through the painting acts as a fracture line, dissecting the composition and suspending the image in a visual tension. The palette is rich but never chaotic: reds, greens, oranges and blues confront and merge, generating a constant dialogue between emotion and structure. The work exudes a sense of metaphor surreal, suggesting an inner landscape that vibrates between order and chaos, between dream and reality.
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Sun Changhao Tecnique: Mixed Media Anno: 2025 Dimensions: 30 x 30 cm Descrizione: Against an intense orange background, black lines intertwine and expand like a spider's web, seeming to want to flee, but at the same time weaving a new order. The centre of the work is pulled by taut black threads, connected to the four corners of the frame, breaking the traditional boundaries of the painting and forcing the eye of the observer to penetrate the structure, going beyond the surface. The colours jump between geometry and chaos, with red, green and blue mingling, revealing an organic rhythm and inherent tension.
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Sun Changhao Tecnica: Tecnica mista Anno: 2025 Dimensione: 30*34cm Descrizione: Cerco di catturare la sensazione di sfocatura e sospensione che emerge nel momento in cui sogno e realtà si incontrano. Attraverso una composizione inclinata e una struttura visiva a collage, lo spettatore viene condotto in uno spazio al contempo familiare e alienante. La silhouette della figura nel quadro sembra trovarsi sulla soglia del sogno: desiderosa di entrare nella luce della realtà, ma al contempo attratta dalla forza gravitazionale del sogno verso l’interiorità. In questo “secondo spazio”, il tempo si arresta, la realtà si decostruisce e il sogno diventa il protagonista della percezione.
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Technique: Mixed Media, Paint Charcoal and Acrylic Year: 2025 Size unframed: 30×40 cm Description: With “Calvary” I wanted to represent the moment when human pain reaches its most extreme point: not only physical suffering, but the absolute despair of feeling abandoned even by God. The face of Christ, at the centre of the work, is disfigured, weeping, writhing in an anguish that does not only belong to the sacred past, but speaks of the present, of our fears, our loneliness. Around him I painted three halos, each with a precise colour and meaning. Red is suffering, that which runs through bodies and consciences, that of wars, injustice, broken existences. Yellow represents the spirit, the collective conscience that should enlighten us, but which often remains mute and distant. Blue is death, but not only physical death: it is the death of values, of compassion, of responsibility. "Calvary' is a mute cry, an image of denunciation. It is my response to the world that is silent before the pain of the last. An invitation to look suffering in the face, without turning away.
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Sandra Rettori Tecnica: Acrilico e pastello su carta vintage Anno: 2022 Dimensione: 50cmX70cm Descrizione: Quest’opera fa parte di una serie che ho chiamato Poster d’Artista e l’ho realizzata su una carta vintage proveniente da una cessata attività di una tipografia. La carta ingiallita e vissuta mi ha ispirato questi disegni su fondi colorati che sono realizzati con pastelli o fusaggini senza bozzetti preparatori.




















