-
Pia Panzarella Tecnica: Pastelli su carta Anno: 2025 Dimensione: 21cm x 29,7 cm Descrizione: La noia, l’attesa, la poetica immobilità che si manifesta nel far nulla. Piccole occasioni di osservazione dell’ovvio, del tuo corpo che occupa uno spazio. Tutto, in un attimo, avvolto nell’aura della luce del mezzogiorno, diventa epifanico, rivelatore. Tu esisti oltre me.
-
Pia Panzarella Tecnica: Pastelli su carta Anno: 2025 Dimensione: 21cm x 29,7 cm Descrizione: I luoghi a me familiari prendono forma nella memoria visiva attraverso piccole impressioni, attimi unici, epifanie del reale che, riproponendosi nel tempo vissuto e trascorso, consolidano così la mia idea di casa. Il caldo, le cicale, la luce, che tutto tocca e attraversa radiosa la casa. La casa. La casa che si manifesta e parla di me, di mio padre, di mia madre, di mia sorella, della nostra parte di vita insieme. Il divano, la cassettiera, il quadro, i vasi. Figure confortanti, forme familiari che con noi hanno fatto le valigie e con noi hanno ridato forma alla nostra nuova casa, quando dai primi muri siamo passati ai secondi, ai terzi e poi ai quarti. Gli oggetti che popolano la mia casa hanno un’anima, ed è colorata. La mia casa interiore.
-
Tecnica: Carta poster Anno: 2025 Dimensione : 70 × 100 cm Descrizione: L’opera è stata realizzata in occasione della terza edizione Call for Artist “Crea l’etichetta per il Turin Dry Gin“, lanciata da Artàporter in collaborazione con Distillerie Subalpine, e selezionata tra le 15 etichette finaliste del Contest. L'etichetta del Turin Dry Gin è un viaggio attraverso le strade di Torino, catturando l'essenza magica della città sotto un cielo stellato. Al centro della scena, un tram storico numero 15, simbolo di movimento e scoperta, si dirige verso la maestosa Mole Antonelliana, che si erge luminosa come un faro dorato nella notte. Un gigantesco spicchio di limone, brillante e succoso, sovrasta la scena, suggerendo l'incontro perfetto tra il sapore agrumato del gin e la tradizione torinese. Il contrasto tra le tonalità calde della città e il blu profondo del cielo stellato crea un'atmosfera di mistero e fascino, invitando l'osservatore a immergersi nell'esperienza unica che solo Turin Dry Gin può offrire. La scritta "Distillerie Subalpine" in un'elegante cornice retrò racconta una storia di tradizione e maestria, radicata nel cuore di Torino dal 1920. Questa etichetta non è solo un ornamento, ma una finestra su un mondo dove ogni sorso di gin è un passo nel passato e un brindisi al futuro.
-
Gloria Tundo Tecnica: Tecnica Mista acquerelli, pastelli a cera e matite colorate su carta Arches 300 gr 100% cotone Anno: 2024 Dimensione : 17,5 cm x 21,5 cm Descrizione: L'illustrazione cattura un coniglio dal manto candido, il cui viso esprime sorpresa e paura. Il suo cappotto rosso, vibrante e intenso, risalta drammaticamente contro la sua pelliccia immacolata, creando un contrasto visivo che evoca un senso di pericolo imminente. La sua attenzione è focalizzata su qualcosa che rimane celato nell'ombra, lasciando lo spettatore con la curiosità di immaginare cosa possa esserci nell'oscurità
-
Gloria Tundo Tecnica: Acquerello|Matita|Grafite Anno: 2024 Dimensione : 21cm x 29,7 cm Descrizione: Opera realizzata in occasione del Festival per l'editoria per l'infanzia "Cieli" 2024 a tema Emozioni. La tavola rappresenta la serenità del sonno bambino, innocente e pieno di speranza.
-
-
-
-
-
Christian PentaTecnica: ChinaAnno: 2024Dimensione: 33 x 24 cmDescrizione: Qui è rappresentata la Cattedrale di Anagni, in tutto il suo splendore.Le particolari prospettive sono state studiate per conferire al disegno più importanza e rilevanza. Le due figure poste davanti alla cattedrale sono due sposi e la scelta del bianco nel colore rappresenta la purezza.
-
Condifetto_IreV.Tecnica: Illustrazione su tavoletta graficaAnno: 2024Dimensione: 21 x 29,7Descrizione: La vignetta "Non ha senso, lo so" rappresenta la volontà di volere e non voler sapere. Vivere con leggerezza, senza ragione, senza voler trovare a tutti i costi il senso delle proprie scelte e volontà. E' un dialogo vivo, semplice e diretto, fuori da ogni tempo e da ogni spazio.
-
Condifetto_IreV.Tecnica: Illustrazione su tavoletta graficaAnno: 2024Dimensione: 21 x 29,7Descrizione: La vignetta "Non ha senso, lo so" rappresenta la volontà di volere e non voler sapere. Vivere con leggerezza, senza ragione, senza voler trovare a tutti i costi il senso delle proprie scelte e volontà. E' un dialogo vivo, semplice e diretto, fuori da ogni tempo e da ogni spazio.
-
Condifetto_IreV.Tecnica: Illustrazione su tavoletta graficaAnno: 2024Dimensione: 21 x 29,7Descrizione: "Non sono un fiore, sono foresta" è un inno al riconoscimento del sé, come essere unico, complesso, affascinante, vivo, luminoso e oscuro nel suo insieme. Una profonda foresta, in contrapposizione alla metafora, più semplicistica e perfezionista, del fiore che, al contrario non può racchiudere in sé, le complessità del proprio essere.
-
AsayunaTecnica: Scultura bidimensionale in carta artigianale 60% cotone bianca, maggese, seppia e tronco, linoleografia a forma persa, filo cerato in cotoneAnno: 2022Dimensione: 29,7cm x 21cm x 3cmDescrizione:È la storia di tutti coloro che hanno perso la vita, o hanno deciso di porre una fine ad essa, perché non si sono sentiti al sicuro; è la testimonianza che ci sono famiglie, amici, coetanei, estranei persino, pronti a lottare per i pari diritti delle persone transgender. Sul retro sono stati stampati tutta una lista di membri della comunità transgender morti tragicamente nel corso del 2021 e del 2022.
-
AsayunaTecnica: Acquaforte marmorizzata con linoleografia a seccoAnno: 2024Dimensione: 50cm x 35cmDescrizione: Viviamo due vite parallele, un chi siamo e come appariamo, ed ognuna di essa è costellata di difetti, imperfezioni, impurità. È ciò che ci rende umani. Siamo acqua sporca, che dà la vita e che la riempie di superficialità ed incuria. Ma siamo perseveranti, speriamo sempre nel meglio, nonostante le turbe interiori. Perciò apprezziamo e stimiamo questa vita per la sua bellezza.
-
Tecnica: Illustrazione Anno: 2024 Dimensione : 50×70 cm Descrizione: “Oltre l’Apparenza” è un’opera che ci immerge in un mondo magico e misterioso, dove una ragazza dai tratti particolari si nasconde tra foglie giganti e vegetazione rigogliosa. Con un’espressione malinconica e affascinante, i suoi occhi grandi sembrano scrutare qualcosa di lontano, come se fosse assorta in un pensiero profondo o in un sogno. Il colore bluastro della sua pelle e i denti affilati le conferiscono un aspetto stravagante, quasi fiabesco, mentre il contrasto del rosso vivido – nei dettagli dei capelli, delle sopracciglia e del piccolo uccello che le si posa sopra la testa – dona vitalità all’immagine, come un segreto pronto a svelarsi. L’uccellino rosso è un compagno simbolico, quasi un frammento della sua anima, che esprime libertà e intensità. L’opera invita chi guarda a scoprire ciò che si cela oltre l’apparenza: una dolce creatura forse incompresa, ma piena di magia interiore. È un richiamo a guardare oltre le maschere e le superfici, a riconoscere la bellezza anche negli angoli più nascosti e inusuali.




















