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Cato Tecnica: Linocut digitale Anno: 2026 Dimensione: 28 x 36 cm Descrizione: L’opera è la prima figura di un trittico che naviga la portata rivoluzionaria che essere vecchie e rabbiose ha per le donne nel panorama sociale e culturale esistente. L’opera nell’insieme vuole essere un invito per le donne a rifiutare di accettare inquietanti standard di bellezza femminile, che ci vogliono adulte ma senza peli e senza rughe, e meschini meccanismi che ci invitano ad odiare noi stesse per poter comprare più prodotti e consumare di più. Quest’opera vuole dire a tutte: smettiamo di custodire in noi l’eredità di una cultura costruita sull’oppressione e la predazione. Facciamo le due cose che da sempre ci hanno insegnato a non fare: invecchiamo e arrabbiamoci. L'opera è l'insieme di illustrazione digitale e fotografia su film 35mm, bianco e nero. L'immagine ritrae mia madre.
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Cato Tecnica: Linocut digitale Anno: 2026 Dimensione: 28 x 36 cm Descrizione: L’opera è la prima figura di un trittico che naviga la portata rivoluzionaria che essere vecchie e rabbiose ha per le donne nel panorama sociale e culturale esistente. L’opera nell’insieme vuole essere un invito per le donne a rifiutare di accettare inquietanti standard di bellezza femminile, che ci vogliono adulte ma senza peli e senza rughe, e meschini meccanismi che ci invitano ad odiare noi stesse per poter comprare più prodotti e consumare di più. Quest’opera vuole dire a tutte: smettiamo di custodire in noi l’eredità di una cultura costruita sull’oppressione e la predazione. Facciamo le due cose che da sempre ci hanno insegnato a non fare: invecchiamo e arrabbiamoci. L'opera è un'illustrazione creata con la tecnica del linocut digitale.
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Cato Tecnica: Linocut digitale Anno: 2026 Dimensione: 28 x 36 cm Descrizione: L’opera è la prima figura di un trittico che naviga la portata rivoluzionaria che essere vecchie e rabbiose ha per le donne nel panorama sociale e culturale esistente. L’opera nell’insieme vuole essere un invito per le donne a rifiutare di accettare inquietanti standard di bellezza femminile, che ci vogliono adulte ma senza peli e senza rughe, e meschini meccanismi che ci invitano ad odiare noi stesse per poter comprare più prodotti e consumare di più. Quest’opera vuole dire a tutte: smettiamo di custodire in noi l’eredità di una cultura costruita sull’oppressione e la predazione. Facciamo le due cose che da sempre ci hanno insegnato a non fare: invecchiamo e arrabbiamoci. L'opera è l'insieme di illustrazione digitale e fotografia su film 35mm, bianco e nero. L'immagine ritrae mia nonna.
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Carla Marletta Tecnica: Upcycling e Assemblage Anno: 2025 Dimensione: 50cm x 50cm Descrizione: Fiore#2 fa parte di una serie un di quadri tridimensionali, concepite come un ponte concettuale tra l'essere umano e l'ecosistema naturale. Realizzata interamente a mano attraverso un meticoloso processo di taglio e assemblaggio, l'opera si muove sul delicato confine che separa la civiltà dei consumi dalla purezza del mondo organico. Al centro della ricerca risiede il principio della rinascita della materia. Involucri commerciali, scatole di prodotti quotidiani e scarti di cartone vengono sottratti al ciclo del consumo seriale per essere nobilitati in una nuova forma eterna. Questo radicale processo di upcycling si traduce in una potente contrapposizione visiva tra natura e consumismo: i loghi parziali, i codici a barre e le grafiche industriali non vengono nascosti, ma assimilati dalla struttura biologica del fiore. La natura, dunque, non è più un elemento separato o sottomesso, ma una forza viva. Visivamente, la serie gioca su un affascinante ambiguità formale. La precisione millimetrica della stratificazione geometrica evoca la complessità della botanica reale, mentre il cuore pulsante di ogni corolla accoglie la rappresentazione ancestrale della yoni, simbolo universale di fertilità, genesi e sacralità femminile. Isolato su un fondo nero assoluto che ne esalta la tridimensionalità e la profondità, gli elementi di Fiore#2 invitano lo spettatore a riconsiderare il proprio legame con l'ambiente, trasformando lo scarto industriale in un altare di riflessione sulla sostenibilità e sulla bellezza ecologica.
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Carla Marletta Tecnica: Upcycling e Assemblage Anno: 2025 Dimensione: 50cm x 50cm Descrizione: Fiore#1 fa parte di una serie un di quadri tridimensionali, concepite come un ponte concettuale tra l'essere umano e l'ecosistema naturale. Realizzata interamente a mano attraverso un meticoloso processo di taglio e assemblaggio, l'opera si muove sul delicato confine che separa la civiltà dei consumi dalla purezza del mondo organico. Al centro della ricerca risiede il principio della rinascita della materia. Involucri commerciali, scatole di prodotti quotidiani e scarti di cartone vengono sottratti al ciclo del consumo seriale per essere nobilitati in una nuova forma eterna. Questo radicale processo di upcycling si traduce in una potente contrapposizione visiva tra natura e consumismo: i loghi parziali, i codici a barre e le grafiche industriali non vengono nascosti, ma assimilati dalla struttura biologica del fiore. La natura, dunque, non è più un elemento separato o sottomesso, ma una forza viva. Visivamente, la serie gioca su un affascinante ambiguità formale. La precisione millimetrica della stratificazione geometrica evoca la complessità della botanica reale, mentre il cuore pulsante di ogni corolla accoglie la rappresentazione ancestrale della yoni, simbolo universale di fertilità, genesi e sacralità femminile. Isolato su un fondo nero assoluto che ne esalta la tridimensionalità e la profondità, gli elementi di Fiore#1 invitano lo spettatore a riconsiderare il proprio legame con l'ambiente, trasformando lo scarto industriale in un altare di riflessione sulla sostenibilità e sulla bellezza ecologica.
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Caterina Codato Tecnica: Fotografia Dimensione: 60×60CM Anno: 2021 Descrizione: Stampa su carta fotografica Fine Art Progetto interamente pubblicato alla pagina Instagram cmisa21 2019/in itinere Una riflessione personale sulla valenza del fiore come soggetto fotografico e sulla fotografia, interpretato attraverso l'utilizzo di alcune palette anni '80, come forme d'arte pop.
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Caterina Codato Tecnica: Fotografia Dimensione: 60×60CM Anno: 2021 Descrizione: Stampa su carta fotografica Fine Art Progetto interamente pubblicato alla pagina Instagram cmisa21 2019/in itinere Una riflessione personale sulla valenza del fiore come soggetto fotografico e sulla fotografia, interpretato attraverso l'utilizzo di alcune palette anni '80, come forme d'arte pop.
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Julia Prutski Tecnica: Acrylic on Canvas Anno: 2025 Dimensione: 61 x 61 cm Descrizione: Enchantment's style follows a theme of fantasy and extremity. I took inspiration from Art Deco to further her otherworldly appearance with stark metallic shapes and a divine-like subject composition.
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Julia Prutski Tecnica: Acrylic on Canvas Anno: 2025 Dimensione: 61 x 61 cm Descrizione: Fauna is the jester of nature. Her headpiece is constructed with nautical shaped ears and goat horns. In this piece, I draw more towards sharper shapes of gothic influence.
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Julia Prutski Tecnica: Acrylic on Canvas Anno: 2025 Dimensione: 61 x 61 cm Descrizione: My work Blooming Dusk is inspired by the respective visual phenomenon within its title. I sought to recreate the cool, yet still warm harmony of light, a beautiful serenity to the death of the day. I used semi-opaque acrylic layers with deep berries and midnight blue to play upon this harmony.
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Gina Démon Tecnica: Acrylic on canvas Anno: 2021 Dimensione: 50cm x 70cm Descrizione: This is a self-portrait. I won’t explain it; instead, I leave it to you, the viewer, to come up with a story. Perhaps it is my story, or perhaps it is yours.
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HxoroTecnica: SerigrafiaAnno: 2026Dimensione senza cornice: 30X45 cmDescrizione: “Humanity for Humans” comprende installazioni pubbliche, sculture e stampe, che nascono come gesti clandestini compiuti in spazi pubblici. Parti umane che emergono dall'acqua, si protendono verso il cielo, rompendo il silenzio monumentale della città. Non chiedo attenzione, ma presenza, comunità. Il mio lavoro si muove sulla soglia tra poesia e atto politico, tra intimità e sfera collettiva. È arte pubblica relazionale. Non aggiungo nulla al mondo; ne trasformo il significato riattivando acqua, pietra e gesto.
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HxoroTecnica: SerigrafiaAnno: 2026Dimensione senza cornice: 30X45 cmDescrizione: “Humanity for Humans” comprende installazioni pubbliche, sculture e stampe, che nascono come gesti clandestini compiuti in spazi pubblici. Parti umane che emergono dall'acqua, si protendono verso il cielo, rompendo il silenzio monumentale della città. Non chiedo attenzione, ma presenza, comunità. Il mio lavoro si muove sulla soglia tra poesia e atto politico, tra intimità e sfera collettiva. È arte pubblica relazionale. Non aggiungo nulla al mondo; ne trasformo il significato riattivando acqua, pietra e gesto.
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HxoroTecnica: SerigrafiaAnno: 2026Dimensione senza cornice: 30X45 cmDescrizione: “Humanity for Humans” comprende installazioni pubbliche, sculture e stampe, che nascono come gesti clandestini compiuti in spazi pubblici. Parti umane che emergono dall'acqua, si protendono verso il cielo, rompendo il silenzio monumentale della città. Non chiedo attenzione, ma presenza, comunità. Il mio lavoro si muove sulla soglia tra poesia e atto politico, tra intimità e sfera collettiva. È arte pubblica relazionale. Non aggiungo nulla al mondo; ne trasformo il significato riattivando acqua, pietra e gesto.
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Gina Démon Tecnica: Acrylic on canvas Anno: 2026 Dimensione: 60cm x 80cm Descrizione: The lamb believes it is dying for a good cause. It marches along without asking questions. The lamb is guilty.
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BEN RAVING Tecnica: Paste up giornali e materiali e parole Anno: 2025 Dimensione: 50 x 30 cm Descrizione: Il pericolo dell'estremismo rappresentato con l'immagine vivida di una triste pagina di storia accompagnata dalla forza delle parole.
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Chiara Morello Tecnica: acrilici e vernici su tela Anno: 2026 Dimensione: 40 x 50 cm Descrizione: “Shadow" rappresenta una riflessione sulla maternità. Quest'ultima è una condizione magica per molti aspetti ma non sempre affrontata con la giusta serenità. Ecco infatti l'emergere di un'ombra che la donna porta dietro di sé come simbolo di tutte le preoccupazioni e sofferenze legate alla gestazione.
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Chiara Morello Tecnica: acrilici e vernici su tela Anno: 2026 Dimensione: 70 x 50 cm Descrizione: DELL'OPERA Adèle, si staglia su uno sfondo vibrante e contrastante. I toni accesi e le linee sinuose di un corpo giovane, caratterizzano l'opera. Un mix tra sensualità e divertimento, adorna la tela.
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Sergio D'antonio Tecnica: olio, spray e acrilico su tela Anno: 2022 Dimensione: 70×80 cmDescrizione: Una rilettura contemporanea del Cupido classico, trasposto in una dimensione urbana. L’amore attraversa gli spazi della città, si insinua nella quotidianità e nei suoi contrasti, ma conserva sempre una natura ambigua e inattesa.
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CAMBIAMENTEDS Tecnica: opera realizzata con diverse tecniche della street art Anno: 2011 Dimensione: 60×60 cmDescrizione: Un intreccio di immagini, ricordi e simboli compone una narrazione sospesa tra infanzia e immaginazione. Attraverso la sovrapposizione di frammenti di fumetti, segni grafici e interventi pittorici, l'opera costruisce un paesaggio emotivo in cui il passato viene scomposto e ricomposto in una nuova identità visiva. La figura centrale, apparentemente fragile e giocosa, diventa il punto d'incontro tra memoria collettiva e vissuto personale. Ogni elemento contribuisce a raccontare come il tempo trasformi le esperienze, lasciando tracce che continuano a dialogare con il presente.
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Laura Buruiana Tecnica: Acrilico su tela di lino Anno: 2026 Dimensione: 40 x 40 cmDescrizione:
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La Pupazza Tecnica: Mista Anno: ND Dimensione con cornice: 70 x 100 cm
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Tecnica: acrilico su materiale di recupero Anno: ND Dimensione: 55×70cm
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Tecnica: acrilico su cartone Anno: ND Dimensione: 40×55cm
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Tecnica: Acrilico su carta di recupero, fotografia, ricamo su carta polaroid. Anno: ND Dimensione: NDDescrizione: People's idea vuole rappresentare la voce unita delle persone che si mettono insieme. Le idee se condivise, se giuste, possono muoversi con ogni mezzo. Le idee sane, si rifugiano nel mare, si sente la loro eco nel sole, e lontane dalla "pallida" vita.
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Tecnica: Acrilico su carta di recupero, fotografia, ricamo su carta polaroid. Anno: ND Dimensione: NDDescrizione: Exit, Empatia rappresenta la dura scalata quando si ritiene che la nostra personale sia la Nuda Verità assoluta, arrampicandosi verso l'uscita, facendo attenzione alla testa che resta separata dal cuore. L'uscita come unico porto sicuro. Quando cuore e mente si fondono, si resta e si corre in direzione opposta.
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Tecnica: Acrilico su carta di recupero, scarti di pellicola fotografica e plastica. Anno: ND Dimensione: NDDescrizione: Please è un invito al mondo a non disturbare. È la necessità a chiudersi quando se ne sente il bisogno senza scusarsi. È il silenzio e la consapevolezza di poter trasformare gli errori in opportunità. Gratitudine.
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Laura Buruiana Tecnica: Acrilico su tela di lino Anno: 2026 Dimensione: 40 x 40 cmDescrizione: Warhol Meets Geisha fonde l’eleganza della figura giapponese con l’estetica vibrante della Pop Art contemporanea. La geisha sospesa sulla banana iconica crea un dialogo ironico e poetico tra tradizione orientale e cultura visiva occidentale. Attraverso colori intensi, contrasti forti e una materia pittorica dinamica, l’opera diventa simbolo di energia, movimento e contaminazione culturale.
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Laura Buruiana Tecnica: Acrilico su tela di lino Anno: 2026 Dimensione: 70 x 50 cmDescrizione: Geisha Rossa unisce minimalismo orientale e forza espressiva contemporanea. La silhouette nera della geisha emerge da un intenso fondo rosso, evocando mistero, eleganza e tensione emotiva. Attraverso una pittura materica e gestuale, l’opera trasforma la figura femminile in un’icona pop essenziale e senza tempo.
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Laura Buruiana Tecnica: Acrilico su tela di lino Anno: 2026 Dimensione: 40 x 40cmDescrizione: Geisha alla Banana esplora l’incontro tra estetica orientale e cultura pop contemporanea. La figura stilizzata della geisha, immersa in un intenso blu elettrico, dialoga con la celebre banana iconica reinterpretata come simbolo ironico, vibrante e universale. Attraverso contrasti cromatici forti e una materia pittorica gestuale, l’opera crea una tensione tra eleganza, energia e cultura visiva contemporanea.
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Mauro Nicolás Alvarez Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2026 Dimensione: 40 x 50 cmDescrizione: L’opera riflette sulle immagini che costruiamo di noi stessi nei mondi virtuali. Spazi in cui tutto sembra essere sempre sotto controllo. Felice. Perfetto. In un linguaggio digitale fatto di emoji, trend e contenuti ottimizzati, emozioni e identità vengono progressivamente semplificate fino a entrare nelle forme invisibili di un algoritmo che modella il nostro modo di apparire, pensare e sentire. Il volto frammentato diventa quindi metafora di corpi spezzati, relazioni ed esperienze sempre più filtrate e ricostruite dal linguaggio del feed. Eppure, sotto la superficie artificiale, rimane ancora il vestigio di qualcosa di umano da ritrovare.








































