L’incontro tra il mondo d’impresa e la ricerca artistica contemporanea trova la sua massima espressione quando la materia e il valore condiviso diventano narrazione visiva. In occasione dei suoi primi 30 anni di storia, Acqua Sant’Anna ha scelto di celebrare questo importante traguardo insieme ad Arteaportè, lanciando una prestigiosa Call for Artists aperta a creativi, illustratori e designer da tutto il mondo.
La sfida lanciata ai partecipanti richiedeva di interpretare un concetto poetico, intimo e universale: la Leggerezza. Un invito a tradurre visivamente purezza, equilibrio, armonia con la natura e sospensione attraverso un segno grafico sintetico ma di dirompente potenza comunicativa.
La Call for Artists e l’esposizione dei 30 finalisti
La risposta della community è stata straordinaria, portando alla candidatura di centinaia di proposte e riaffermando la vitalità dell’illustrazione contemporanea. Dalla selezione curatoriale sono emersi 30 artisti finalisti, resi protagonisti di un’esclusiva mostra collettiva negli spazi del Con/Temporary Space di Via Santa Teresa 10/D a Torino.
L’evento conclusivo del 30 giugno ha trasformato la galleria in un cantiere di idee e visioni sul tema della leggerezza, culminando con la proclamazione del progetto vincitore destinato a vestire la nuova bottiglietta celebrativa in Tetra Pak in edizione limitata 2026 e ad accedere a una residenza artistica a Torino.
L’opera vincitrice: “Oltre il Respiro” di Giovanna Quaratino (QuasiGio)
A conquistare la giuria e ad aggiudicarsi la realizzazione della Limited Edition è stata l’illustratrice Giovanna Quaratino, in arte QuasiGio, con l’opera intitolata “Oltre il respiro”.
L’illustrazione di QuasiGio declina il concetto di leggerezza attraverso l’immagine di un’acqua profondamente alchemica e al femminile: una figura materna, intima e sospesa tra il respiro e la nuvola. Caratterizzata da un corpo saldo e radicato che contrasta con una testa rivolta verso altrove, l’opera sintetizza purezza, delicatezza e presenza, trasformando la superficie dell’imballaggio in un territorio di narrazione poetica.
Dall’immagine all’oggetto: la rassegna stampa e il valore del progetto
Il successo dell’iniziativa è oggi testimoniato dalle numerose uscite editoriali, interviste e pubblicazioni su testate nazionali e di settore, che stanno raccontando la storia di “Oltre il respiro”.
L’opera nata come visione concettuale si è convertita in un oggetto reale e tangibile da collezionare, confermando la direzione intrapresa da Arteaportè: costruire progetti capaci di fare da ponte tra l’estro dei creativi e l’identità delle grandi aziende, trasformando l’arte contemporanea in racconto, memoria quotidiana e valore culturale condiviso.
Articolo di
Monica Soldano


