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Francesco Indrizzi Tecnica: Cianotipia + Acrilico + Digitale Anno: 2024 Dimensione: 70 x 100 cm Descrizione: Vivere apertamente il proprio amore è un atto di coraggio. Quest'opera nasce dalla mia unione con Alessandro, dopo dieci anni di vita condivisa. Con l'avvicinarsi del nostro matrimonio ho maturato una consapevolezza semplice e profonda: non esisteva più alcuna zona d'ombra. Il nostro legame sarebbe esistito alla luce del sole, visibile, dichiarato, libero. Per celebrare questo passaggio abbiamo realizzato insieme tre grandi tavole in cianotipia, affidando il processo creativo all'azione della luce. Ogni esposizione ha lasciato sulla carta una traccia irripetibile, registrando il tempo, il gesto e l'imprevedibilità dell'incontro tra materia e sole. La luce diventa così testimone del nostro percorso: la stessa che ha attraversato le stanze della nostra quotidianità, accompagnando gli anni trascorsi insieme e imprimendo la propria presenza sulla superficie dell'opera. L'opera esposta raccoglie venti frammenti (repliche) provenienti da questi lavori originari. Le stampe fanno parte di tre grandi mosaici composti da novantatré elementi, successivamente donati agli invitati per celebrare la nostra unione civile. Ogni frammento è autonomo, ma conserva il legame con l'immagine collettiva da cui proviene, come memoria condivisa di una storia comune.
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Simone Feuerschütte Tecnica: Técnicas mistas aquarela, acrílica, colagens Anno: 2026 Dimensione: 30 x 20 cm Descrizione: Il tempo del cuore è il tempo in cui il corpo avvolto in un bozzolo lo accoglie e lo protegge. Quale corpo è disposto ad accogliere e proteggere un cuore dal tempo? In quest'opera, è il corpo amorevole di una figlia che cerca di nascondere il cuore della madre dal tempo; che costruisce dentro di sé un bozzolo d'amore per svelare i ricordi, condividere le gioie, ampliando il viaggio mentre la vita continua, il cuore batte e l'amore eternizza il tempo.
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Connie Strizzi Tecnica: Acquerello, carboncino, pastelli ad olio Anno: 2024 Dimensione: 40 x 80 cmDescrizione: L’opera, come suggerisce lo stesso titolo, allude e scherza con forme che rimandano ad altro e altrove.
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Sara Andraghetti Tecnica: Mista (Matita, China, Acquerello) Anno: 2026 Dimensione: A3 (29,7 x 42 cm)Descrizione: La seconda opera più ragionata, e parla dell’erotismo quello verso sé stessi, una creatura plurigenere che statica gode nel suo atto, grottesca, coi seni che cadono, con un pene privo di ghiandole quindi volto puramente al piacere senza fine se non sé stesso, un momento di stasi in cui far uscire i propri impeti, una pianta carnivora che mangia se stessa.
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Sara Andraghetti Tecnica: Mista (Matita, China, Acquerello) Anno: 2026 Dimensione: A3 (29,7 x 42 cm)Descrizione: Dalla lettura del testo mi ha preso l’impulso generando due forze che si intrecciano, in maniera selvaggia, tenendosi, trattenendosi, intrecciandosi, blu e rosso non come generi ma come principi, come opposizione di tensioni che nell’erotismo di muovono, niente occhi niente espressioni solo corpi selvaggi, nessun genitale perché tutto diventa organo riproduttore: capezzoli, seni, nessun genere se non l’essenza. Impeto.
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Eros Duchannes Tecnica: Watercolor Anno: 2026 Dimensione: 14 x 20 inDescrizione: Bleeding shibari rope in red.
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Sold OutSOLDRudraksh Banerjie Tecnica: Painting Anno: 2025 Dimensione: 21 x 29.7 cmDescrizione: A woman. Pearls at her throat and a snake at her lips. Innocence and sin. She wears them both as adornments. The serpent coils around her in caress, not conquest. Dangerous in appearance, its bite could draw blood, but would never kill. Her mouth open and willing. Receiving. Her eyes, fearless yet surrendering. The oldest story every told. She knew it could cost her everything. That was the point.il tema del dialogo tra interno ed esterno: la natura si insinua tra le mura domestiche, trasformando l’ordinario in un luogo aperto al sogno e al desiderio di altrove.
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Tecnica: Tecnica mista su carta Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 29,7 cm x 42 cm Descrizione: Una figura femminile, resa con pennellate acquose e morbide, emerge da uno sfondo chiaro e materico. Il volto, tra luce e ombra, osserva con dignità. Intorno, uccelli scuri tracciati a inchiostro spezzano il vuoto. Due dischi rossi vibrano dietro la testa, mentre una linea arancione, spessa e ruvida, attraversa la composizione creando tensione e contrasto.
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Tecnica: Tecnica mista su carta Anno: 2025 Dimensione senza cornice: 29,7 cm x 42 cm Descrizione: Un corpo, allungato e fluido, è attraversato da una linea verticale che ne accentua la presenza. Le braccia sollevate raccolgono i capelli in una massa scura e gestuale. Un cerchio rosso, netto e vibrante, avvolge la figura creando un campo di tensione, mentre uccelli tracciati a inchiostro interrompono lo spazio con movimenti rapidi. In alto, un disco nero punteggiato richiama una presenza lontana e silenziosa.
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Eselya Karagöz Tecnica: Watercolor and sewing Anno: 2026 Dimensione: 20 x 20 cmDescrizione: This series explores the instability of form and the inevitability of change. Fluid watercolor spreads across the surface, resisting fixed boundaries, while stitched interventions attempt to hold, repair, or interrupt the flow. The works exist in a continuous state of becoming neither fully formed nor completely dissolved. Movement is not only visual but structural; surfaces leak, shift, and transform, rejecting permanence. Through the tension between liquid freedom and deliberate stitching, a condition emerges in which nothing remains the same where control and release coexist, and stability is always temporary.
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Ivette Rojo Tecnica: Acquerello velato lacrime e acqua di mare Anno: 2025 Dimensione: 20 x 20 cmDescrizione: “Albedo” fa parte di una trilogia ispirata al processo alchemico della trasformazione. Dipinta con acquerello mescolato a lacrime e acqua di mare raccolta a Costa Nova (Portogallo), quest’opera riflette un passaggio personale dall’oscurità al rinnovamento. Circondata da fiori effimeri ed elementi dell’oceano, la figura incarna un momento di liberazione e guarigione: una trasmutazione intima in cui la tristezza si dissolve nella bellezza, guidata dalla presenza rigeneratrice del mare.
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Tecnica: Acquerello rielaborato in digitale Anno: 2024/2025 Dimensione: 29.7cm x 42cm Descrizione: La risposta è dentro di sé richiama l’urgenza esistenziale di trovare un senso nell’immediatezza. Abitiamo un tempo dominato dalla velocità, dall’ansia di comprendere tutto e dalla saturazione di immagini e stimoli che scorrono attraverso le reti. Questo vortice ci spinge verso l’illusione del controllo, verso la negazione del dubbio, verso l’esigenza di una perfezione artificiale: adulti che fingono di avere tutto risolto. Di fronte a questo rumore incessante emerge la necessità di ritornare all’essenziale: al silenzio interiore, alla presenza, alla fiducia nella propria esistenza. Respirare e riconoscere la vita stessa come pienezza. Perché in quella certezza minima — e al tempo stesso infinita — risiede ciò che è veramente importante: l’allucinante caos interiore.
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Laura Matteoli Tecnica : Acquerello inchiostro matita collage su carta a mano Dimensione: 23,5 cm x 31 cm Anno: 2025Descrizione : Il mio approccio alla realizzazione dei miei lavori è visionario e astratto, perchè penso che all'interno dell'astrazione ci sia molto che posso comunicare, qualcosa di viscerale e sentito, per cui non abbiamo un linguaggio, non abbiamo parole. La natura che osservo e da cui traggo ispirazione è sempre indifferente a noi, il sole nasce e tramonta tutti i giorni, le piante crescono e muoiono, una persona cara ci viene a mancare e il sole brilla in cielo, siamo tristi e la bellezza intorno a noi esplode, tutto della natura è noncurante dei nostri sentimenti e delle nostre emozioni e questo forse perchè ci sentiamo al centro di tutto. Ma se ho imparato qualcosa da questa indifferenza è proprio il fatto di sentire e accettare di far parte di un flusso, forse anche noi bisogna imparare a lasciarsi andare al mistero che è la vita, e cercare di liberarsi di tutte quelle “necessità” che spesso ci vengono imposte per ritrovare la nostra vera essenza in una libertà interiore. A me pare che quando lo guardo il cielo mi parli, che le nuvole sospinte dal vento e sempre mutevoli raccontino storie di cui anche noi facciamo parte sospinti dal vento della nostra vita; non siamo separati ma uniti, facciamo parte dello stesso progetto, di quel viaggio, di quel percorso, noi siamo natura, e torneremo ad essere vento, cielo , e nuvole.
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Laura Matteoli Tecnica : Acquerello inchiostro matita collage su carta a mano Dimensione: 23,5 cm x 31 cm Anno: 2024Descrizione : Il mio approccio alla realizzazione dei miei lavori è visionario e astratto, perchè penso che all'interno dell'astrazione ci sia molto che posso comunicare, qualcosa di viscerale e sentito, per cui non abbiamo un linguaggio, non abbiamo parole. La natura che osservo e da cui traggo ispirazione è sempre indifferente a noi, il sole nasce e tramonta tutti i giorni, le piante crescono e muoiono, una persona cara ci viene a mancare e il sole brilla in cielo, siamo tristi e la bellezza intorno a noi esplode, tutto della natura è noncurante dei nostri sentimenti e delle nostre emozioni e questo forse perchè ci sentiamo al centro di tutto. Ma se ho imparato qualcosa da questa indifferenza è proprio il fatto di sentire e accettare di far parte di un flusso, forse anche noi bisogna imparare a lasciarsi andare al mistero che è la vita, e cercare di liberarsi di tutte quelle “necessità” che spesso ci vengono imposte per ritrovare la nostra vera essenza in una libertà interiore. A me pare che quando lo guardo il cielo mi parli, che le nuvole sospinte dal vento e sempre mutevoli raccontino storie di cui anche noi facciamo parte sospinti dal vento della nostra vita; non siamo separati ma uniti, facciamo parte dello stesso progetto, di quel viaggio, di quel percorso, noi siamo natura, e torneremo ad essere vento, cielo , e nuvole.
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Tecnica: Acquerello Anno: 2025 Dimensione: 38 x 48 cm Descrizione: Questa opera frutto di una ispirazione dove il minimalismo contemporaneo e l'espressionismo astratto, con un approccio gestuale che richiama anche il sumi-e giapponese ricreano un effetto spontaneo con contrasti e dissolvenze fra luci e ombre in un paesaggio etereo.




















