-
Marita van Rooyen Tecnica: Cyanotype on paper Anno: 2018 Dimensione: 51x64cm Descrizione: Cyanotype on paper, depicting the plant, paté. The paté is a traditional medicinal plant of the San people and works somewhat like a modern-day injection in that it is applied directly into the bloodstream. The plant is crushed into a powder, which is then rubbed into an open wound or a cut made in the skin. It is primarily used to treat back and leg aches.
-
Stella Broglia Tecnica: Cianotipia classica Anno: 2026 Dimensione: 63 x 30 cm Descrizione: Ispirata all'episodio della bottiglia "Drink Me" di Alice nel Paese delle Meraviglie, quest'opera rilegge il tema della trasformazione come metafora della percezione di sé. La figura di Alice, racchiusa all'interno della bottiglia, rappresenta la tensione costante tra ciò che siamo e ciò che crediamo di dover essere. Nel racconto originale, diventare più piccola è la condizione necessaria per attraversare una soglia e accedere a un nuovo mondo. Qui, invece, il ridimensionamento assume un significato diverso: il desiderio, spesso inconsapevole, di adattarsi alle aspettative, proprie o altrui. La ricerca di una misura ideale diventa allora una forma di contenimento, un tentativo continuo di occupare lo spazio "giusto" per essere accettati. La bottiglia diventa il simbolo di questa tensione: uno spazio che custodisce ma delimita, in cui la trasformazione assume il significato di un adattamento continuo. Non più il passaggio verso un mondo nuovo, ma la ricerca di una dimensione che permetta di sentirsi all'altezza delle aspettative, proprie o altrui. Ma cosa significa essere "abbastanza"? E chi definisce quella misura?
-
Maryll S Tecnica: Original cyanotype realized with the ashes of last year Marseille megafire Anno: 2025 Dimensione: 50 x 65 cm Descrizione: Evocation of a tree made out of ashes of trees. Cyanotype on paper.
-
Tina Michalowska Tecnica: Original Cyanotype and Mixed Media on Paper Anno: 2026 Dimensione: 49.8 x 64.8 cm Descrizione: This work captures a wild meadow bathed in a soft, warm golden atmosphere that gently bleeds into hazy blue-grey tones. The organic textures of the wild grasses seem to float within drifting mist, beautifully evoking the concepts of memory and ephemeral traces. Through subtle tonal variations and experimental washes, the piece balances delicately on the line between historic photography and contemporary botanical painting.
-
Tina Michalowska Tecnica: Original Cyanotype and Mixed Media on Paper Anno: 2026 Dimensione: 49.8 x 64.8 cm Descrizione: This work captures a wild meadow bathed in a soft, warm golden atmosphere that gently bleeds into hazy blue-grey tones. The organic textures of the wild grasses seem to float within drifting mist, beautifully evoking the concepts of memory and ephemeral traces. Through subtle tonal variations and experimental washes, the piece balances delicately on the line between historic photography and contemporary botanical painting.
-
Tina Michalowska Tecnica: Original Cyanotype and Mixed Media on Paper Anno: 2026 Dimensione: 49.8 x 64.8 cm Descrizione: In this piece, the cyanotype process is pushed to its atmospheric limits, capturing a wild meadow enveloped in light and fog. By blending warm, earthy undertones with deep indigo, the artwork evokes the fleeting transition of dawn. Hand-painted white acrylic highlights catch the eye like morning dew reflecting the first light. The grasses appear as delicate, ghost-like silhouettes, creating a rich sense of depth.
-
Rita Mungiardi Tecnica: Cianotipia unica cameraless Anno: 2024 Dimensione: 45,5 x 61 cm Descrizione: Nell’opera RIVERENZA, l’artista abbandona la staticità figurativa per addentrarsi in una dimensione astratta, ma evocativa, dove il titolo stesso suggerisce un atto di grazia e di sacra contemplazione. Il soggetto è solcato da una cascata verticale di pennellate di blu di Prussia, un gesto pittorico, denso e graffiante, che ricorda lo scorrere della pioggia un velo d'acqua che ripara lo sguardo dall'intimità dell'inchino sullo sfondo. La cifra originale dell'artista, infatti, sta nel giocare un effetto di profondità, su più piani, ben raro da vedere nella cianotipia corrente. Al di là di questo scroscio d'acqua, emerge quasi un fantasma, una figura fluttuante che si avvolge su se stessa in un morbido inchino di pura luce. Attraverso questo raffinato gioco di stratificazioni e velature, Rita Mungiardi dà vita a un’immagine eterea capace di trasformare l’alchimia di una cianotipia, unica e irripetibile, in una visione misteriosa, elegante ed effimera. (Gabriele Coassin)
-
Rita Mungiardi Tecnica: Cianotipia unica cameraless duotone Anno: 2024 Dimensione: 45,5 x 61 cm Descrizione: PEPERONCINI PICCANTI fonde una sensibilità contemporanea squisitamente lirica, con i processi fotografici della cianotipia e antotipia rappresentativa dell'ottocento. Un profondo e compatto fondo blu, racchiuso da vibranti bordi frastagliati, evidenzia la stesura gestuale a pennello, esaltando una composizione di straordinaria leggerezza. Dalla base emerge la trasparenza spiraliforme e tridimensionale di un nastro etereo, un vortice di luce, da cui si diramano i rami di una pianta di peperoncino. La silhouette, anziché appiattirsi come nelle cianotipie tradizionali, emerge grazie a caldi tocchi ambrati e sfumature terra che accendono i piccoli frutti maturi, creando un inconsueto contrasto cromatico col blu di Prussia dello sfondo. Il risultato è un'opera di fresca poesia visiva, capace di catturare lo spettatore in un gioco sospeso tra l'agilità delle forme e l'intensità del fondo. (Gabriele Coassin)
-
Rita Mungiardi Tecnica: Cianotipia unica cameraless Anno: 2024 Dimensione: 45,5 x 61 cm Descrizione: Nell'opera RAMI NELLA RETE Rita Mungiardi resta fedele all'antica tecnica fotografica della cianotipia: come alle origini, la caratteristica impronta, unica e irripetibile, è ottenuta senza fotocamera, e tantomeno con pre-elaborazione digitale. La personalizzazione artistica ci porta in un inconsueto campo di indagine gestuale. L'immagine, infatti, si distacca dalla mera catalogazione botanica di impronta ottocentesca per abbracciare inconsuete trasparenze tridimensionali, dove il processo chimico incontra il gesto pittorico. Il robusto supporto cartaceo è dominato da una energica stesura del blu di Prussia. Le pennellate, visibili e volutamente irregolari, solcano la superficie con un andamento dinamico, creando uno sfondo vibrante che evoca l'impeto degli elementi naturali. Le strisce bianche risparmiate dall'emulsione fotosensibile agiscono come squarci di luce improvvisa, interrompendo la densità del blu e infondendo un forte senso di ritmo. Al centro della composizione emerge la sagoma di un vaso composto da una texture eterea da cui si diramano assetati ramoscelli secchi e filiformi. I rami si proiettano verso l'alto, fragili ma resilienti, sfidando la forza delle pennellate circostanti. L'opera fa vivere la tensione tra la staticità della natura morta e l'energia cinetica dei rametti, deliberatamente sfumati, in quanto mossi dal vento. (Gabriele Coassin)
-
Anne-Marie Cove Tecnica: Cianotipia Dimensione: 60cm x 50cm Descrizione: This series uses the cyanotype process to archive an object designed to vanish: birthday candles. The work reflects on how we attempt to hold onto moments that are inherently fleeting. A birthday is both celebration and evidence of time passing. By deliberately printing and stitching over something destined for the bin, Cove invites the viewer to consider whether transience is inherent in the object, or created by the way it is treated. By elevating what is usually thrown away, the series asks where memory begins: at the moment something happens, or at the moment someone chooses to save it. If a moment is destined to pass, does care change what it becomes?
-
Cinzia Bassetti Tecnica: Plastilina colorata (cera pongo) Anno: 2026 Dimensione: 40 x 50 cm
-
Cinzia Bassetti Tecnica: Plastilina colorata (cera pongo) Anno: 2025 Dimensione: 40 x 50 cm Descrizione: Poetica di un umanità refrattaria e grottesca
-
Cinzia Bassetti Tecnica: Plastilina colorata (cera pongo) su plexiglas Anno: 2025 Dimensione: 40 x 50 cm Descrizione: Osservo e ritraggo persone incontrate nel quotidiano, instaurando con loro un dialogo diretto. Il mio lavoro nasce da un ascolto empatico: figure anonime si trasformano in presenze universali, sospese tra realtà e immaginazione. Utilizzo la cera pongo modellata e spalmata su plexiglas opaco, una tecnica che è parte integrante del mio linguaggio espressivo. La materia densa restituisce il peso del corpo, mentre la trasparenza del supporto allude a un altrove fragile e illusorio. In questa ambiguità si riflette l’agorafobia dell’uomo contemporaneo: la difficoltà a sentirsi protetti in uno spazio percepito come aperto, esposto e privo di confini.
-
Cristina Misia Tecnica: Tecnica Mista Anno: 2023 Dimensione: 40×50 cm Descrizione: Opera realizzata con collage con tecnica mista. Ogni dettaglio ha un peso narrativo e sembra suggerire una storia che si intreccia ad altre.
-
Tecnica: Olio su tela Anno: 2024 Dimensione: 80 x 60 cm Descrizione: In questo dipinto cerco di esprimere i miei contrasti interiori, l'attrazione verso una luce sovrannaturale, verso la spiritualità e le esigenza della vita terrena che mi incastrano in sentimenti complessi. La nudità per me rappresenta la vulnerabilità, la posizione raccolta un tentativo di difendersi, forse proprio da quella spiritualità che pretende troppo. Sebbene abbia realizzato molti autoritratti questo, pur rappresentandomi molto, non lo è. Ma il dipinto è stato ispirato proprio da questa modella e dalla sua posa.
-
Elias Tecnica: Water-soluble oil paint Anno: 2023 Dimensione: 40 x 60cm Descrizione: Sexualized, tabooed, and idealized. Our body is burdened with various stigmas. In my work, the naked body is meant to be detached from these. The image sections are chosen in such a way that the depicted body parts are not immediately recognizable. This is intended to invite the audience to look more closely and to see the human body for what it truly is: just a body. This is one of a series of 5 paintings.
-
Elias Tecnica: Water-soluble oil paint Anno: 2023 Dimensione: 40 x 60cm Descrizione: Sexualized, tabooed, and idealized. Our body is burdened with various stigmas. In my work, the naked body is meant to be detached from these. The image sections are chosen in such a way that the depicted body parts are not immediately recognizable. This is intended to invite the audience to look more closely and to see the human body for what it truly is: just a body. This is one of a series of 5 paintings.
-
Marco Gualdoni Tecnica: Archival pigment print on Hahnemühle Photo Rag® Baryta paper, mounted on DIBOND® Anno: 2026 Dimensione: 60 x 40 cm Descrizione: Il corpo è sospeso in una posizione precaria e apparentemente insostenibile, lasciando intuire una fatica che rimane in gran parte invisibile allo sguardo. Lo sforzo non viene mostrato, ma soltanto evocato: mentre la postura suggerisce il peso della tensione, il soggetto conserva un'apparente serenità che contrasta con la difficoltà implicita nel gesto. L'immagine abita questa ambiguità. In questa condizione sospesa, resilienza e fragilità diventano parte della stessa esperienza.




















