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Anna Rafaschieri Tecnica: Tecnica mista acrilico su stucco sintetico. Dimensione: 50 x 70 cm
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Tecnica: Oil on canvas Anno: 2023 Dimensione: 50 x 50 cm Descrizione: Woman in Contre-jour explores the relationship between light and shadow, where the figure is revealed through the interplay of light rather than descriptive detail. Built on the tension between silhouette and light, the painting allows colour, atmosphere, and gesture to define the portrait.
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Ewa Mikiciuk Tecnica: Acrylic on canvas Anno: 2024 Dimensione: 50 x 40 cm Descrizione: She who listens explores a quiet inward form of knowing. The central figure appears suspended between the visible and the unseen, surrounded by celestial and organic symbols that suggest cycles and intuition. With her eyes closed, she turns away from external world, listening to what emerges from within.
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Simona Skiavone Tecnica: Fotografia Anno: 2013 Dimensione: 60 x 40 cm Descrizione: L'opera è una soglia aperta sulla complessità del femminile. Racconta la grazia della nostra vulnerabilità, l'attitudine a esistere in più dimensioni nello stesso istante e la forza invisibile di un movimento interiore che ridefinisce ogni limite.
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Leena Swamy Tecnica: Acrylics on Canvas Anno: 2026 Dimensione: 60 x 60 cm Descrizione: Chromatic Reverie Acrylic on Canvas From the series: Blooming, Becoming Chromatic Reverie explores identity as something fluid, layered, and continually unfolding. Flowers merge with the portrait, dissolving the boundary between the inner and outer self, while vibrant colour becomes a language of emotion rather than description. Part of my Blooming, Becoming series, the work reflects on the feminine spirit as a space of resilience, vulnerability, and transformation. It invites viewers to consider the Self as an evolving landscape, shaped by memory and experience
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Leena Swamy Tecnica: Acrylics on Canvas Anno: 2026 Dimensione: 60 x 60 cm Descrizione: Held in Amber Acrylic on Canvas From the series: Blooming, Becoming Held in Amber captures a moment suspended between memory and transformation. Rendered in warm, honeyed tones, the portrait suggests a Self preserved by experience yet continually evolving. A flower partially obscures the face, acting as both veil and lens, symbolising the ways identity is shaped by what we choose to remember, conceal, and reveal. The unwavering gaze speaks of resilience beneath stillness, while the amber palette evokes warmth, nostalgia, and the passage of time. Part of my Blooming, Becoming series, the work explores feminine identity as layered, cultivated, and always in the process of becoming rather than arriving.
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MahilaArt Tecnica: Acrylics on streched canvas Anno: 2026 Dimensione: 70 x 50 cm Descrizione: An energetic and richly textured abstract painting, combining expressive structure, vivid colours, and subtle gold accents. The painting is an emotional interpretation of memory not a literal representation of the landscape, but a personal vision of the feelings, colours, and atmosphere that remain with me.
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Erika Danello Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2026 Dimensione: 70 x 80 cm Descrizione: Eleganza e ribellione si incontrano in un'anima d'oriente. Rock Couture è un ritratto di forza, sensualità e carattere, dove la delicatezza dei fiori si contrappone alla grinta di uno spirito rock. Un incontro tra tradizione e contemporaneità, tra bellezza e libertà, perché l'eleganza più vera è quella che osa.
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Alexandra Aquilina Tecnica: serigrafia, pittura acrilica e interventi a mano. Anno: 2026 Dimensione: 50x70cm Descrizione: Untitled Symphony III prosegue una serie di opere che rielaborano l'iconografia della Vergine Maria per interrogare le rappresentazioni tradizionali della femminilità nella cultura cattolica. La figura devozionale emerge da una stratificazione di pittura, serigrafia e testo, in cui immagini sacre convivono con simboli e frammenti provenienti dalla cultura contemporanea. Espressioni come God is a Woman e just a girl affiorano e scompaiono tra gli strati dell'opera, creando un dialogo tra la donna idealizzata, venerata e costruita dalla tradizione e la donna reale, contraddittoria e autodeterminata. La sovrapposizione di linguaggi visivi trasforma così l'immagine sacra in uno spazio di tensione tra devozione, identità e ribellione.
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Yaren Manas Tecnica: Olio su tela Anno: 2026 Dimensione: 50 x 50 cm Descrizione: Dietro le quinte è un dipinto dedicato alle emozioni invisibili e all’armonia silenziosa. Le figure musiciste non rappresentano soltanto una performance, ma il fragile equilibrio dell’esistere insieme. Ognuna custodisce il proprio silenzio, mentre il ritmo condiviso rende visibile ciò che normalmente rimane nascosto.
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Marina Rusic Tecnica: Olio su tela Anno: 2025 Dimensione: 60 x 40 cm Descrizione: A female portrait immersed in a vibrant red flower, symbolizing passion, transformation and inner strength. The work explores the connection between femininity and nature, where the flower becomes an extension of identity and emotional growth.
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Marina Rusic Tecnica: Olio su tela Anno: 2026 Dimensione: 60 x 40 cm Descrizione: A contemplative portrait surrounded by yellow petals, representing light, hope and renewal. Through the fusion of the female figure and floral elements, the painting reflects on resilience, serenity and the quiet beauty of personal transformation.
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TIZIANA CALDERINI Tecnica: PITTURA ACRILICA E COLLA VINILICA SU TELA Anno: 2012 Dimensione: 60 x 40 cm Descrizione: IL FORTE CONTRASTO MATERICO DEL NERO FA RISALTARE LE DUE FORME CENTRALI CHE EVOCANO DA UNA PARTE LA SENSUALITA' FISICA E DALL'ALTRA IL PUDORE RAPPRESENTATO DALLA MANO STILIZZATA BIANCA CHE VA AD ACCAREZZARE IL CAPO, QUASI A PROTEGGERE E DIFENDERE TUTTO IL CORPO.
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Kay Sorai Tecnica: tela, olio, acrilico, doratura Anno: 2025 Dimensione: 60 x 60 cm Descrizione: Nell’antica cultura vedica sono descritte con chiarezza quattro mete fondamentali della vita umana: Dharma, l’ordine eterno fondato sulla moralità e sul compimento dei propri doveri; Artha, il benessere materiale che dona sicurezza e stabilità; Kama, i desideri e le passioni che rappresentano la forza motrice della natura materiale; e Moksha, la liberazione e l’unione con l’Assoluto. Tutti questi concetti sono riuniti sotto un unico termine: Purushartha. Ma tutto ciò acquisisce significato solo se inizia con l’Amore, e in esso trova il suo compimento. L’Amore è l’energia fondamentale dalla quale l’Universo è stato creato. Nel suo stadio embrionale, l’Anima è già presente nel corpo umano come programma iniziale per l’incarnazione imminente. L’embrione pulsa al di fuori dei condizionamenti neuro-linguistici, poiché le funzioni della mente non sono ancora attivate. È puro essere, non oscurato da giudizi, criteri o obiettivi. Nel corso della vita, da adulti, perdiamo la memoria conscia di quella beatitudine assoluta, ma a livello della memoria del corpo tutto rimane sempre con noi. Il ritorno dell’attenzione verso l’interno è l’incontro con quell’Amore che non ha bisogno di conferme esterne. La cosa più importante è che questo Amore è presente eternamente ed è sempre dentro di noi, come scintilla divina del Creatore che conosce sé stesso. E tu, dove stai dirigendo oggi la tua attenzione?
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Kay Sorai Tecnica: tela, olio, vernice Anno: 2025 Dimensione: 60 x 60 cm Descrizione: Quest’opera astratta traduce in materia e colore una complessa percezione sensoriale: l’evoluzione identitaria e la fluidità dell’universo femminile. Nato dall’incontro con una nuova realtà culturale, il dipinto esplora l’impatto delle relazioni e delle circostanze esterne sul nostro io più profondo. Un quadro elegante che celebra la rinascita attraverso la distruzione delle vecchie maschere e dei ruoli sociali. Il processo di trasformazione, seppur doloroso, si risolve sulla tela in un’armonia catartica.
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L_Arte_Giana Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2024 Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: L’opera fa parte del trittico TECNO, in cui sono state rappresentate tre donne nella loro femminilità. In ogni opera si gioca con le emozioni, gli effetti di luci e il colore che possono essere trasmessi dalla musica tecno.
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L_Arte_Giana Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2024 Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: L’opera fa parte del trittico TECNO, in cui sono state rappresentate tre donne nella loro femminilità. In ogni opera si gioca con le emozioni, gli effetti di luci e il colore che possono essere trasmessi dalla musica tecno.
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L_Arte_Giana Tecnica: Acrilico su tela Anno: 2024 Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: L’opera fa parte del trittico TECNO, in cui sono state rappresentate tre donne nella loro femminilità. In ogni opera si gioca con le emozioni, gli effetti di luci e il colore che possono essere trasmessi dalla musica tecno.
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Tecnica: acquerello su carta Anno: 2023 Dimensione: 58×52cm Descrizione: Melo 'Poppina di Orino' (Malus domestica, Rosaceae). Acquerello botanico dedicato alla Poppina di Orino, antica varietà di mela del Varesotto recuperata grazie a un progetto di tutela avviato nel 2012. L'opera è stata esposta dal MUSE di Trento a Castel Belasi nella mostra collettiva Raccolti e Racconti, dedicata alle piante storicamente impiegate per alimentazione, tessuti, edilizia e medicina
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Ki.FiberArt Tecnica: Arazzo in cotone pure dipinto con toni dell'azzurro, pesca e marrone chiaro. Anno: 2025 Dimensione: 49.5cm x 69.5cm Descrizione:L'opera è composta da una fitta sequenza di corde cilindriche in puro cotone, tese verticalmente in modo perfettamente parallelo. Questa disposizione crea una texture tridimensionale e un ritmo visivo ipnotico, simile alle corde di un'arpa o alle canne di un organo. Il filato è racchiuso da una sottile cornice interna bianca che delimita il tessuto, a sua volta inserita in una cornice esterna più spessa in legno chiaro naturale dal profilo minimalista. Il colore è applicato con una stesura sfumata (simile a una tintura a immersione) che segue un pattern orizzontale. La parte superiore e quella inferiore sono dominate da una tonalità calda e morbida color pesca/terracotta chiaro. Al centro dell'arazzo, questa distesa calda viene interrotta bruscamente da una densa fascia orizzontale di azzurro/turchese vivido. Il passaggio tra il pesca e l'azzurro non è netto, ma avviene tramite filamenti di colore che penetrano verticalmente gli uni negli altri. Questo crea l'illusione di una frequenza sonora, di un'onda d'energia, una rottura dell'ordine naturale. Da qui il nome dell'opera.
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OdeRé Tecnica: Acrilico, tela di juta, rete metallica e corde su tela Anno: 2026 Dimensione: 50 x 70 cm Descrizione: “Visite virtuelle” gioca sull’ambiguità tra ciò che appare e ciò che si nasconde. Sulla tela, la iuta grezza e la rete metallica si aprono come una finestra su uno spazio scavato, sospeso tra dentro e fuori. È un invito a guardare oltre la superficie, in un tempo in cui tutto si mostra sempre di più senza mai rivelarsi davvero.
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eli_fibers Tecnica: Filato a mano di eucalipto, filato a mano di soia, filato a mano di canapa, fibra di lana merino, filato a mano di viscosa, cardatura di fibre miste e filate a mano. Tecnica, tessitura, tufting, punch need Anno: 2021 Dimensione: 43cm x 86cm Descrizione: Anche questa opera fa parte dello stesso corpo di lavoro del precedente. Le ispirazioni da cui traggo queste composizioni, arrivano da vedute e paesaggi naturali dove mi concentro su palette colori legati alla terra e stratificazioni geologiche, dai campi e dai colori dei fiori e farfalle. Palette che ricompongo in paesaggi ideali e quindi universali.
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Tecnica: handwoven on an 8-shaft loom using Radziuszka (a traditional weaving technique of north-eastern Poland) Dimensione: 48,5 x 49,5 cm Anno: 2024 Descrizione: The MEMORY object from the MEMORY 2 collection is a textile that connects the present with the past. In its contemporary form, mounted on a frame, it serves as a decorative textile. It was woven on traditional 8-shaft horizontal handlooms using a technique rooted in the weaving heritage of the Podlasie region—radziuszka, an overshot/intertwined fabric featuring a hand-picked central element. Once a rag and a mere wiping cloth, today it is a decorative textile embedded with coded memory. It levitates in space and time.
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LaLu Tecnica: Anno: Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: Gli occhi sono il primo luogo dell'incontro. In questo ritratto la loro luce guida l'osservatore oltre i dettagli del volto, rivelando una presenza fatta di forza e delicatezza. I colori e gli elementi tradizionali accompagnano il racconto senza sovrastarlo, lasciando che sia l'intensità dello sguardo a parlare. Repliche stampe.
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LaLu Tecnica: Anno: Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: Fortuna racconta uno sguardo che non arretra, non cerca conferme, ma esprime una consapevolezza profonda di sè. La sua composizione, la luce e il colore accompagnano la presenza della figura senza sovrastarla, lasciando emergere una forza quieta e consapevole. Il volto, frontale e saldo, non cerca di imporsi, ma afferma con naturalezza la propria identità. Attraverso la pittura ho voluto rievocare il coraggio di essere se stessi e la capacità di affrontare il mondo con fiducia e determinazione. Repliche stampe.
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LaLu Tecnica: Anno: Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: Morvarid, il cui nome in persiano significa Perla, è una bambina dell'altopiano del Pamir. Il suo volto emerge dal rosso intenso del velo come una presenza silenziosa, sospesa tra infanzia e forza. Attraverso la luce e il colore ho cercato di trasformare un incontro reale in un'immagine capace di custodire memoria, identità e speranza. L' opera è liberamente ispirata a una fotografia del fotografo Nicola Ducati, utilizzata con la sua gentile autorizzazione. Repliche stampe.
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Tecnica: Oil on canvas Dimensione: 50 x 60 cm Anno: ND Descrizione: Rite of the Unfallen unfolds as a symbolic landscape suspended between ending and beginning. An open coffin rests in the desert, yet it contains no body; instead, a luminous, viscous cloud descends toward it, transforming the image of death into a threshold rather than a conclusion. Drawing from the archetypal language of tarot, the work echoes Death, The Moon, Temperance and Judgement ; transformation, the unconscious, dissolution and renewal. The desert becomes a liminal space where familiar laws begin to collapse, and where death is approached not literally, but as the shedding of an exhausted state before something new can emerge.
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BorderpolarDiary Tecnica: Digitale Dimensione: 40×60 cm Anno: 2018 Descrizione: In quest'opera l'occhio è estrapolato dal suo contesto. L'interpretazione dell'emozione che veicola il soggetto è lasciata all'osservatore. Quale emozione viene vista dagli occhi di chi lo osserva? Paura, incredulità, commozione, rabbia…
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BorderpolarDiary Tecnica: Digitale Dimensione: 40×60 cm Anno: 2024 Descrizione: L'intenzione dell'artista è di rappresentare un'identità frammentata, di qualcuno che non ha idea di chi sia. Qualcuno composto da una miriade di pezzi che non si incastrano insieme, ma allo stesso tempo sente dentro di sé il vuoto. Gli occhi osservano le altre persone nella speranza che loro possano dare la forma corretta a questi a questi pezzi e che finalmente la rendano una persona intera, vera. Ma c'è una fregatura, facendo così rimane un riflesso di quello che gli altri proiettano su di lei e non di quello che è realmente.
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Lore & Leaf Tecnica: Collage Dimensione: 40 x 60 cm Anno: 2024 Descrizione: A poetic reinterpretation of The Tower tarot card. Instead of fear, this collage celebrates "divine upheaval", the moment our rigid structures crumble to make way for uncontrollable, vibrant growth. When the old world breaks, the soul begins to bloom.
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Lore & Leaf Tecnica: Collage Dimensione: 40 x 60 cm Anno: 2022 Descrizione: A botanical reimagining of The Lovers tarot card. This collage captures the moment two souls intertwine, their love blooming into a vibrant bouquet of shared dreams. Overlooked by a celestial sun-angel, it represents harmony, sacred choice, and a connection that transcends the physical.
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Caroline Allen Tecnica: Mixed media on paper Dimensione: 38 x 53 cm Anno: 2025 Descrizione: Death represents endings. Here that traditional meaning is almost mocked, and includes a child, the raised finger a verdict. I think this piece poses questions rather than answers them: What are we showing our children in this current climate of death — war, eco-uncertainty, police brutality? Is the direction we're heading leading only to death? Do we celebrate that, as in the Day of the Dead? What are we teaching our children about death? A grinning skeleton fills most of the frame against a near-black ground, its skull painted with a red circle and scattered dots. The eyes are wide, almost gleeful. One bony arm rises straight up, middle finger extended, the word "upbringing" running down the length of it in pale letters. The figure wears a striped, red robe with a black sash, scattered with pale blue circles. A second, smaller skeletal figure sits at the hip, wrapped in the same red and blue pattern.
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Caroline Allen Tecnica: Mixed media on paper Dimensione: 38 x 53 cm Anno: 2025 Descrizione: The Hanged Man gives a reversed perspective. Hanging upside down inverts our view of a world on the precipice. The eyes here aren't calm. Reading omens isn't comfortable. Keep watching. The stitched-together body is pieced together from instinct. Startled eyes, hair on fire, body patched together, striped sleeves stitched at the seams, one arm marked with sun and star symbols scratched into white, the other banded in red and white. Yellow hands reach for an answer that may not be there, marked with strange symbols, behind the rusty block of color looks like a prison. The hashtags run up both sides: #omens, #portents speak to all of the very real difficult situations we're facing as a global society.
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Caroline Allen Tecnica: Mixed media on paper Dimensione: 38 x 53 cm Anno: 2025 Descrizione: Two hands press in prayer leading to an elongated bruised figure. The High Priestess represents secret knowledge, hidden wisdom. She represents the bruising of the Divine Feminine. What she asks is to stop talking long enough to listen. The praying hands, the bird on her shoulder, the bruises — everything is a message. The work is in getting quiet enough to notice. Two hands press together in prayer, rising out of an elongated, bruised-orange body whose face disappears in dark clouds. A line of red text runs down the throat, an ancient language. A black bird watches from the side, beak open, under a caged red sun. Gold panels carry faint figures from an older script. Stamped flowers repeat across the teal ground. In the corner, on word: listen.
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Medeea Tecnica: Colori ad olio su tela Dimensione: 40x60cm Anno: 2026 Descrizione: L'opera rappresenta un ritratto di una donna con uno sfondo verde. Il verde è molto presente anche nelle varie sfumature di ombre sul svolto della donna, ma, nonostante ciò, compare un contrasto piuttosto evidente con la presenza del rosso chiaro di cadmio e del terra di siena bruciata. Il dipinto vuole quindi, sia concentrarsi sulla moltitudine degli abbinamenti di colori, sia sulla forte presenza, quasi fuori posto, inadeguata, del rosso chiaro di cadmio, il quale, è sottolineato dai punti in cui è stato collocato e dallo sguardo quasi sconfortevole della ragazza.
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Meaghan Sweeney Tecnica: Mista Anno: 2023 Dimensione: 50 x 60 cm Descrizione: Khepri Scarab reinterpreta lo scarabeo sacro egizio, associato a Khepri, divinità del sole nascente, come emblema di rigenerazione, rinascita e trasformazione continua. Come il sole che ogni giorno riemerge dall’oscurità, lo scarabeo allude alla capacità di rinnovarsi, attraversare il cambiamento e tornare alla luce. Collocato tra due occhi aperti e vigili, diventa il centro di uno sguardo rivolto non soltanto verso l’esterno, ma verso il processo stesso della trasformazione. Gli occhi evocano intuizione, consapevolezza e visione interiore: sembrano osservare il passaggio tra ciò che siamo stati e ciò che possiamo diventare. La composizione simmetrica assume così la forma di un’icona o di un talismano, sospeso tra protezione, divinazione e introspezione. L’opera dialoga con l’immaginario dei Tarocchi senza rappresentare una carta specifica. Il legame con La Stella emerge attraverso il simbolismo della luce, della speranza e del rinnovamento: se la stella indica una guida nel buio, Khepri incarna il momento in cui quella luce rinasce e prende forma. Simboli antichi, elementi decorativi e linguaggio visivo contemporaneo si intrecciano per riflettere su identità, destino e possibilità di rigenerazione.








































