Arteaporte
  • Meladormo

    508,00 
    Muma Tecnica: Acrilico su carta Anno: 2014 Dimensione: 40 x 40 cm Descrizione: Un luogo, un rifugio sicuro, dove riposare e sognare in solitudine.
  • Woman in motion

    1.160,00 
    Anna Weichselbaumer Tecnica: Acrylic Panting on Canvas Anno: 2026 Dimensione: 40 x 40 cm Descrizione: "I think painting is also a way of communicating. I especially like to paint people and abstract images because it is particularly important to me to communicate that, despite our differences, we are all the same. We all have dreams, ideas, experiences, and the ability to understand."
  • Gennifer Tecnica: Stampa fotografica Fine Art, dibond, cornice in legno. Cornice a vivo Anno: 2023 Dimensione: 21 x 30 cm c.d.a Descrizione: Decrypt for-mat #17 è un tentativo di portare le persone a mettere in discussione la propria percezione, ad interrogarsi sulla propria identità. e considerare il fatto che non esiste una percezione oggettiva della realtà, ma la significhiamo in base a quello che è il nostro background educativo-culturale ed agli automatismi che la società attuale sedimenta nella nostra coscienza. L’ambiguità dell’immagine, la doppia lettura che essa porta in sé, è stata fin dall’inizio uno degli elementi caratterizzanti la ricerca dell’artista: “l’immagine del corpo”diventa “il corpo dell’immagine”, così come lo “spazio del corpo” diventa “ il corpo dello spazio”, la forma diviene in questo caso una deformazione che “in-forma” l’osservatore dell’esistenza di una possibile altra vi- sione di sé. Allo stesso modo, Decrypt for-mat significa “ decriptare la materia” ma anche “ decriptare un formato”, non diversamente dalla scrittura dove le parole cambiano di significato quando altre parole o contesti discorsivi vengono affiancati. Significa anche mettere in discussione il concetto di fotografia stesso, come forma canonica di un’immagine realistica. Così reinvento un sistema comunicativo in cui l’immagine corporea, funziona proprio come le parole, come espediente per avviare un dialogo che diventa continuo tra spettatore ed opera: liberare il corpo dal suo involucro e portarlo oltre i suoi confini fisici ed ideologici. Cerco di andare oltre l’immagine, oltre il genere, oltre questi schemi culturali e sociali, per iniziare a a parlare di una soggettività sessualmente indifferenziata, nel tentativo di far rivivere la soggettività che è propria di ciascun individuo. Aspetto che oggi sembra non esistere più nel momento in cui , nella maggior parte dei casi, le persone sono l’emanazione di un’unica identità ripetuta. Interrogandomi sulle potenzialità delle tecnologie digitali, rifletto sulla possibilità di fornire una nuova visione di realtà in cui l’osservatore possa risignificarsi.
  • Bianca Balti

    290,00 
    Daria Gentile Tecnica: Carboncino, Pierre noire, matita Anno: 2024 Dimensione: 21,9 x 29 cm Descrizione: Ritratto di Bianca Balti.
  • Daria Gentile Tecnica: Pierre Noire, carboncino, matita Anno: 2024 Dimensione: 21,7 x 29 cm Descrizione: Ritratto di Isabella Rossellini.
  • Tiziano Terzani

    334,00 
    Daria Gentile Tecnica: Grafite, carboncino e pastelli morbidi su carta Anno: 2025 Dimensione: 29,7 x 21 cm Descrizione: Ritratto di Tiziano Terzani.
  • Francesca Tecnica: Acquerello Anno: 2025 Dimensione: 30 x 24 cm Descrizione: L'opera ritrae tre ragazze intente a dialogare ma le loro conversazione intima non impedisce a loro di avere uno sguardo verso il mondo esterno, rappresentato dalle tre figure che guardano lo spettatore.
  • Marta De Martino Tecnica: Acquerelli, matita e pastelli su carta Anno: 2026 Dimensione: 18 x 24 cm Descrizione: Un corpo femminile giace immobile, parzialmente fuso con la forma di un cervo morto. Da entrambi i corpi, le piante iniziano a crescere, come se la vita continuasse attraverso ciò che è finito.
  • Marta De Martino Tecnica: Acquerelli, matita e pastelli su carta Anno: 2026 Dimensione: 18 x 24 cm Descrizione: Il volto di una donna emerge da un corpo che non è più del tutto umano. Dal collo in giù, i petali si aprono e lentamente si trasformano in piume, sfumando il confine tra fiore e animale. La figura vive in uno stato sospeso di trasformazione, dove l'identità si ammorbidisce e il corpo diventa un luogo di silenziosa metamorfosi.
  • Olga Buneeva Tecnica: Acquarello su tessuto, ricamato a mano. Anno: 2022 Dimensione: 170 x 360 mm  
  • Olga Buneeva Tecnica: Acquarello su tessuto, ricamato a mano. Anno: 2022 Dimensione: 240 x 370 mm  
  • Olga Buneeva Tecnica: Acquarello su tessuto, ricamato a mano. Anno: 2022 Dimensione: 190 x 300 mm  
  • Le adolescenze

    435,00 
    Carla Massimetti Tecnica: Acquerello su carta cotone 100% Anno: 225 Dimensione: 35 x 45 cm  
  • Carol Sinisi Tecnica: Acquerello Anno: 2025 Dimensione: 30 x 30 cm Descrizione: Cachi rappresentati dopo la raccolta invernale.
  • Galatea

    435,00 
    Jessica Anacoreta Tecnica: Acquerello Anno: 2025 Dimensione: 35 x 29 cm Descrizione: Nell' opera il mito di Pigmalione viene reinterpretato sotto un' altra luce. Il fuoco della rinascita appartiene interamente alla donna: la figura centrale emerge dall'evanescenza del marmo blu non come oggetto creato, ma come soggetto che prende coscienza di sé. Pigmalione è relegato in ombra, spettatore marginale di un prodigio che non gli appartiene più: la trasformazione della pietra in carne è l'allegoria di una liberazione interiore. La tecnica dell’acquerello, qui portata all'estrema evanescenza nella forma e nel colore, enfatizza il momento esatto in cui l'idea diventa corpo e l'essenza si fa presenza. L'opera celebra l'identità come affermazione vitale e autonoma di un’esistenza che sceglie, finalmente, di respirare."
  • Jessica Anacoreta Tecnica: Acquerello Anno: 2025 Dimensione: 33 x 28 cm Descrizione: In questo acquerello, la metamorfosi rappresenta l'identità in divenire. Ispirandomi al concetto giapponese di Hanami, la contemplazione della bellezza effimera e impermanente dei fiori, ho voluto ritrarre non una trasformazione statica, ma un processo vitale in cui il corpo femminile si fa linfa, rami, fiori. Nell' opera la metamorfosi non è tormento, ma liberazione: le braccia che diventano rami fioriti simboleggiano una creatività che esplode e una rinascita che parte dall'interno. I toni dell'azzurro e del rosa si fondono in una danza eterea, suggerendo che l'identità non è un traguardo fisso, ma un ciclo continuo di fioritura e rinnovamento. L'opera celebra la forza generatrice femminile e la capacità di trasformare la propria essenza in bellezza, ricordandoci che ogni identità ha il suo tempo per sbocciare e la propria fragilità da onorare."
  • Jessica Anacoreta Tecnica: Acquerello Anno: 2026 Dimensione: 35 x 50 cm Descrizione: In quest'opera, la figura della sirena emerge dagli abissi come emblema della fluidità dell’identità femminile. Attraverso la sua natura di ibrido ho voluto indagare la complessità di un essere che rifiuta definizioni rigide. Lo specchio agisce come una soglia tra illusione e verità: non è simbolo di vanità, ma uno strumento che serve a ricomporre i propri frammenti interiori. Il contrasto cromatico tra le tonalità fredde dell’acqua e il calore del rosso, sottolinea la tensione di una metamorfosi perenne. Anima Liquida invita l’osservatore a riflettersi in quel confine incerto dove il sé si svela e si trasforma, celebrando l’irrisolta e affascinante dualità che appartiene a ognuno di noi."
  • Andrea Fisichella Tecnica: Acquerello su carta cotone 100% Anno: 2026 Dimensione: 41 x 31 cm Descrizione: Il sole al tramonto filtra tra le gru del porto, nel frattempo il cielo mette in atto il suo spettacolo serale.
  • Andrea Fisichella Tecnica: Acquerello su carta cotone 100% Anno: 2025 Dimensione: 41 x 31 cm Descrizione: La tranquillità notturna nel borgo di Boccadasse (Genova). Le luci si riflettono sul mare calmo, la barca del pescatore è pronta a partire.
  • Andrea Fisichella Tecnica: Acquerello su carta cotone 100% Anno: 2025 Dimensione: 36 x 50 cm Descrizione: Una figura in controluce scende verso il mare che non si vede, è alle spalle dell'osservatore. La luce bassa del tramonto forma ombre allungate e riflessi sul viottolo.
Torna in cima