Arteaporte
  • Giulia Boni Tecnica: tratto, tratteggio, inchiostro, acrilico, resina, su tela Anno: 2025 Misure: 28×60 Descrizione: Ci sono legami che fioriscono addosso, ma ogni foglia in pù è un respiro in meno, linee vegetali come catene rampicanti, relazioni che nutrono e consumano nello stesso tempo.
  • Laura Matteoli Tecnica: Acrilico, Acquerello, Inchiostro, Pastello, Matita, Carboncino, Grafite Anno: 2022 Misure: 50×70 cm Descrizione: l'OPERA FA PARTE DI UN CICLO IN CUI ISPIRANDOMI ALLA NATURA E I SUOI SEGNI, INDAGO IL RAPPORTO FRA CIELO E TERRA, FRA IL SOTTO E IL SOPRA , IL FINITO E L'INFINITO, IL MATERIALE E LO SPIRITUALE.
  • CICATRICI VERDI

    725,00 
    Fiorella Zulian Tecnica: Acrilico su Plexigass Anno: 2024 SENZA cornice: 50cm x 50cm CON cornice: 55cm x 55cm Descrizione: La mia opera “CICATRICI VERDI” evoca le ferite aperte nel paesaggio. La foresta pluviale è come vista dall'altro a volo d'uccello, al suo interno un “buco nero” rappresenta il nulla che avanza a colpi di deforestazione e incendi. La graduale perdita del “polmone del pianeta” è come un “RESPIRO interrotto”. I colori utilizzati nel mio dipinto simboleggiano il limite tra foresta e distruzione per estensione il confine tra la vita e la morte.
  • ORO NERO

    725,00 
    Fiorella Zulian Tecnica: Acrilico su Plexigass Anno: 2024 SENZA cornice: 50cm x 50cm CON cornice: 55cm x 55cm Descrizione: La mia opera ”ORO NERO”, come un’arteria recisa, paragona i fiumi o la vita della foresta amazzonica al sistema circolatorio. L’attuale ricerca di petrolio e oro in Amazzonia sta avendo un impatto ambientale e sociale devastante. Il mercurio utilizzato nell’estrazione vie e riversato nei fiumi inquinando e avvelenando tutto ciò che ne viene a contatto. Nella mia tavolozza pittorica ho scelto i colori VERDE (Natura), VIOLA (Mercurio), ORO (Minerale prezioso) e NERO (Petrolio e Morte) per raccontare questo disastro.
  • Verde Introspezione

    1.740,00 
    Silvana Martini Tecnica: Acrilico olio Anno: 2024 SENZA cornice: 100×100 CON cornice: 105×105 Descrizione: L’opera vuole interpretare un giardino interiore
  • Garden Party

    1.450,00 
    Silvana Martini Tecnica: Acrilico pastelli olio Anno: 2023 Misure:  70×100 Descrizione: L’opera si ispira a un giardino immaginario.
  • Sole interiore

    1.885,00 

    Lidyenne

    Tecnica: Acrilico su tela con applicazione di strass Anno: 2026 Dimensione: 80×80 cm
    Descrizione: “Sole Interiore" è un mandala contemporaneo che esplora il tema dell'energia vitale e dell'equilibrio interiore attraverso una composizione radiale armonica e dettagliata. Il centro dell'opera rappresenta il nucleo energetico da cui si irradiano motivi decorativi, costruiti con una tecnica puntinata precisa e arricchiti da strass che amplificano la luce e creano riflessi dinamici. La palette cromatica, giocata su tonalità di giallo, verde e bianco, richiama vitalità, crescita e rigenerazione. Pensata per dialogare con ambienti vivi e dinamici, l'opera invita lo spettatore a soffermarsi e a ritrovare un momento di equilibrio e connessione.
  • From my window

    36,00 
    Francesco Pace Tecnica: Mista Anno: 2021 Dimensione: 20 x 20 cm Descrizione: 36 € cad.
  • Francesco Pace Tecnica: Mista Anno: 2021 Dimensione: 60 x 80 cm
  • 13dicembre2009

    870,00 
    Luca Del Sordo Tecnica: Tecnica mista con stampa ai solventi su opalino Anno: 2023 Dimensione: 3 pezzi 20 x 20 cm cad.
    Descrizione: L'opera, realizzata nel 2023 è un trittico composto da pezzi di dimensioni 20 cm x 20 cm ciascuno. In pratica sono quindi da considerarsi 3 opere 20 x 20 ma ho preferito presentarle come una unica, perché è così che nascono e la lettura è unica. L'opera è di carattere autobiografico: la data è indicativa di un particolare periodo della mia vita. Sono tre lastre di opalino su cui viene stampata un'unica immagine attraverso l'utilizzo di solventi. A circa tre centimetri è poi collocata una successiva lastra di plexiglas di eguale misura sulla quale è stata incisa una frase resa poi evidente dall'utilizzo di una pittura acrilica di colore blu.
  • Unfixed Motion

    1.160,00 
    Eselya Karagöz Tecnica: Watercolor and sewing Anno: 2026 Dimensione: 20 x 20 cm
    Descrizione: This series explores the instability of form and the inevitability of change. Fluid watercolor spreads across the surface, resisting fixed boundaries, while stitched interventions attempt to hold, repair, or interrupt the flow. The works exist in a continuous state of becoming neither fully formed nor completely dissolved. Movement is not only visual but structural; surfaces leak, shift, and transform, rejecting permanence. Through the tension between liquid freedom and deliberate stitching, a condition emerges in which nothing remains the same where control and release coexist, and stability is always temporary.
  • SOLD
    Sold Out
    Alessia Nachira Tecnica: Cianotipia Anno: 2026 Dimensione: 20 x 20 cm
    Descrizione: Quest’opera, composta da tele di cm 20×20 cad. realizzate in cianotipia, si configura come un’indagine visiva sul paesaggio complesso e mutevole delle emozioni. Attraverso l’intreccio di immagini e frammenti, il lavoro esplora ciò che spesso rimane invisibile: la dimensione interna del sentire, nella sua natura stratificata, ambigua e talvolta indecifrabile. La scelta della cianotipia, con le sue tonalità profonde e sospese, contribuisce a evocare una dimensione intima e mnemonica, quasi sommersa, in cui le emozioni affiorano come tracce delicate ma persistenti. In questo contesto, la mimica diventa il punto di contatto tra interiorità ed esteriorità: un linguaggio corporeo che traduce, ma mai completamente, ciò che accade dentro di noi. I volti e i gesti, se presenti o suggeriti, non offrono certezze, bensì indizi, lasciando spazio all’interpretazione. Il concetto di frammento si pone al centro della ricerca: frammenti come residui di memoria, come dettagli isolati che resistono al tempo e all’oblio. L’opera riflette su ciò che siamo in grado di trattenere e su ciò che inevitabilmente sfugge, interrogando il processo stesso del ricordare. Ne emerge una narrazione non lineare, fatta di apparizioni e assenze, in cui ogni elemento diventa testimonianza di un vissuto parziale ma significativo. Nel suo insieme, il lavoro invita lo spettatore a confrontarsi con la propria interiorità, riconoscendo nelle immagini una possibile risonanza personale, e a interrogarsi su quanto delle proprie emozioni sia realmente visibile, condivisibile o, al contrario, destinato a rimanere nascosto.
  • Alessia Nachira Tecnica: Cianotipia Anno: 2026 Dimensione: 20 x 20 cm
    Descrizione: Quest’opera, composta da tele di cm 20×20 cad. realizzate in cianotipia, si configura come un’indagine visiva sul paesaggio complesso e mutevole delle emozioni. Attraverso l’intreccio di immagini e frammenti, il lavoro esplora ciò che spesso rimane invisibile: la dimensione interna del sentire, nella sua natura stratificata, ambigua e talvolta indecifrabile. La scelta della cianotipia, con le sue tonalità profonde e sospese, contribuisce a evocare una dimensione intima e mnemonica, quasi sommersa, in cui le emozioni affiorano come tracce delicate ma persistenti. In questo contesto, la mimica diventa il punto di contatto tra interiorità ed esteriorità: un linguaggio corporeo che traduce, ma mai completamente, ciò che accade dentro di noi. I volti e i gesti, se presenti o suggeriti, non offrono certezze, bensì indizi, lasciando spazio all’interpretazione. Il concetto di frammento si pone al centro della ricerca: frammenti come residui di memoria, come dettagli isolati che resistono al tempo e all’oblio. L’opera riflette su ciò che siamo in grado di trattenere e su ciò che inevitabilmente sfugge, interrogando il processo stesso del ricordare. Ne emerge una narrazione non lineare, fatta di apparizioni e assenze, in cui ogni elemento diventa testimonianza di un vissuto parziale ma significativo. Nel suo insieme, il lavoro invita lo spettatore a confrontarsi con la propria interiorità, riconoscendo nelle immagini una possibile risonanza personale, e a interrogarsi su quanto delle proprie emozioni sia realmente visibile, condivisibile o, al contrario, destinato a rimanere nascosto.
  • The hug

    261,00 
    Dasha Zveruga Tecnica: Acrylic on canvas Anno: 2025 Dimensione: 20 x 20 cm
    Descrizione: Have you ever loved to the point of dizziness? Have you ever felt such a powerful union with another person that you sense them as a concentration of cosmic energy? Have you ever experienced a soul connection so deep that the physical form no longer matters? This is what the painting “Hugs” is about. Two silhouettes intertwine into a single energetic form, expressing the full euphoria of emotion.
  • Biotic components

    3.625,00 
    Tecnica: Tufting, sculpting Anno: 2026 Dimensione: 70 x 75 cm
    Descrizione: This artwork shows organic forms in resonance with figures, representing the balanced relationship between nature and human matter. It consists of depths and textures that provide the environmental context surrounding the human being.
  • Remembrance spots

    1.595,00 
    Tecnica: Tufting, punch needle Anno: 2026 Dimensione: 47 x 32 cm
    Descrizione: This tactile artwork uses dense yarn loops and flowing tassels to present perspective in a natural landscape with red spots. The red spots are poppies that serve as spots of childhood memory, growing up in admiration of the valleys filled with wildflowers.
  • Tecnica: Tufting, punch needle Anno: 2026 Dimensione: 30 x 80 cm
    Descrizione: This textile artwork captures the essence of a rain-soaked garden through dense layers of yarn. The purples and soft pinks evoke blooming flowers, while the loose threads mimic the movement of dripping water. It is a tactile, evocative piece that transforms fiber into a fluid landscape with movement.
  • Laudato sii

    1.740,00 
    Maria Donata Bitondo Tecnica: Sovrapposizione di scarti tessili Anno: 2024 Dimensione: 54 x 75 cm
    Descrizione: Il progetto indaga la riattivazione poetica della materia di scarto attraverso pratiche tessili che intrecciano gesto, tempo e trasformazione. residui tessili, fili sartoriali e materiali ferrosi vengono ricomposti in superfici stratificate in cui la frammentarietà non è nascosta ma accolta come parte generativa del processo. Il lavoro si configura come una riflessione sull'ecosostenibilità intesa come pratica di cura e possibilità di generazione riproponendo una visione in cui la materia, come l'essere umano è capace di mutare, resistere e rinascere.
  • Strato attivo

    1.160,00 
    Maria Donata Bitondo Tecnica: Sovrapposizione di scarti tessili Anno: 2022 Dimensione: 100 x 100 cm
    Descrizione: Il progetto indaga la riattivazione poetica della materia di scarto attraverso pratiche tessili che intrecciano gesto, tempo e trasformazione. residui tessili, fili sartoriali e materiali ferrosi vengono ricomposti in superfici stratificate in cui la frammentarietà non è nascosta ma accolta come parte generativa del processo. Il lavoro si configura come una riflessione sull'ecosostenibilità intesa come pratica di cura e possibilità di generazione riproponendo una visione in cui la materia, come l'essere umano è capace di mutare, resistere e rinascere.
  • Tessuto Connettivo © Barbara Mugnai Tecnica: Cucito, tecniche miste Anno: 2024 Dimensione: 8 pannelli ciascuno di 90 x 160 cm Opera da assemblare a coppie per creare un tunnel di tessuto. Descrizione: Firmamenti emotivi – Mappe di universi collettivi Installazione tessile Ogni telo è un frammento di vissuto, un pezzo di firmamento interiore ricucito punto dopo punto. Sono tessere emotive che parlano di emozioni, desideri, ricordi e sogni, cuciti con pazienza e cura. Durante il laboratorio – Ricucire il firmamento – mani diverse hanno dato forma a una costellazione collettiva: non fatta di stelle lontane, ma di gesti intimi, memorie, simboli, fili. Ora queste costellazioni abitano i 4 portali, come piccole mappe d’anima, da attraversare in silenzio con l'invito a guardare l'opera con meraviglia, ad osservarne i dettagli in cerca di bellezza, di connessioni invisibili, di un linguaggio fatto di cura, ascolto e libertà creativa.
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